(ASI) "Il Def preannunciato è sia incostituzione sia sbagliato", lo afferma in un articolo sul sito dell'associaizone riformista Libertà Eguale di cui è Presidente l'ex-vioceministro dell'Economia Enrico Morando". "Anzitutto incostituzionale. L'articolo 81 della Costituzione - spiega Morando- non vieta l’indebitamento  ma lo consente al solo fine di far fronte agli effetti del ciclo.A quale andamento del ciclo fa riferimento il testo costituzionale, quando consente il ricorso al deficit di bilancio?

Ovvio: al ciclo negativo (stagnazione o addirittura recessione); giacché risulterebbe del tutto irragionevole richiedere l’equilibrio tra spese e entrate e poi consentire l’indebitamento quando non ce ne fosse alcun bisogno. Guardiamo allora l’andamento del Pil degli ultimi anni, in Italia.Lo ha documentato l’Istat, proprio in questi giorni, rivedendo al rialzo i dati, in via definitiva: +0,9% nel 2015; +1,1% nel 2016; +1,6% nel 2017. Resta – ai nostri governanti che vogliono fare debiti ulteriori – una sola altra ipotesi costituzionale: il verificarsi di eventi eccezionali, per definizione non prevedibili, cui il bilancio pubblico si trovi “costretto” a fare fronte.Qui non servono molte parole, perché di eventi eccezionali di questa natura (terremoti, alluvioni in vastissima parte del territorio) non ce ne sono stati, nell’ultimo anno.È vero che c’è stato il crollo del ponte Morandi. Ma questo avrebbe potuto giustificare la richiesta di qualche scostamento dagli obiettivi, per finanziare un piano straordinario di manutenzione delle infrastrutture viarie. Non certo la scelta di un enorme deficit per finanziare altra spesa corrente." 

"A prescindere però dall'incostituzionalità - prosegue Morando - è anche sbagliato. 

Con questa spesa aggiuntiva in deficit la crescita aumenterà, e questo aumento del Pil sarà tale da ricostruire gli equilibri di finanza pubblica? È molto improbabile che questo accada, perché il moltiplicatore delle scelte annunciate dal governo (pensioni, reddito di cittadinanza) è molto basso, prevedibilmente inferiore ad uno. Inoltre, è purtroppo probabile che gli effetti negativi immediatamente determinati dall’annuncio (aumento dei tassi di interesse sui titoli di Stato, causa caduta del merito di credito del Paese), anticipino gli effetti positivi sulla dinamica della domanda aggregata che, se ci saranno, si manifesteranno in tempi più lunghi.

Col risultato che il “popolo” sarà costretto a pagare il conto due volte: la prima, con i tassi più alti sui mutui, con la riduzione del credito alle famiglie e alle imprese e le perdite sui risparmi investiti; la seconda, con le tasse in più che dovrà sborsare per fare fronte alla accresciuta spesa per interessi sui titoli di Stato.".

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Letture in Libertà di Anna Actis

(ASI) Si è svolto lo scorso venerdì, 17 aprile 2026, presso lo Spazio Culturale Actis, a Mazzè, area metropolitana di Torino, “Letture in Libertà,” un incontro organizzato dalla Biblioteca di Mazzè che da ...

Elisa Fossati intervistata dalla RAI

(ASI) La curatrice d’arte e fotografa Elisa Fossati si conferma tra le figure emergenti più interessanti del panorama culturale contemporaneo, conquistando l’attenzione della RAI, che le ha dedicato ...

Agricoltura, Tiso(Accademia IC): "Donne colonna portante settore: politiche mirate" 

 (ASI) "In Italia l'agricoltura parla sempre più al femminile: oggi sarebbero 355mila le imprenditrici agricole, una presenza significativa che contribuisce in modo decisivo alla produzione alimentare del Paese. Eppure, ...

Agricoltura, Confeuro: "Bene Ue su Ngt: con Tea si punta a sicurezza alimentare" 

(ASi) "Confeuro accoglie con soddisfazione l'adozione, nei giorni scorsi, da parte del Consiglio dell'Unione Europea di importanti norme relative alle nuove tecniche genomiche (Ngt), che contribuiscono a definire un ...

Ecuador, il Cne revoca mandato elettorale ai partiti Construye e Unidad Popular

(ASI) In Ecuador la democrazia sembra appesa ad un filo; il Consiglio elettorale nazionale (Cne), più volte accusato di aver favorito il presidente Daniel Noboa, ha deciso ieri la revoca ...

Memoria, simbolo, identità: il trust come custode dell’archivio familiare e dello stemma

(ASI)In un’epoca in cui tutto sembra accelerare verso l’oblio digitale, esistono patrimoni che non producono reddito, ma significato.

MotoGP: Nel Gran Premio a Jérez, Álex Márquez vince davanti a Bezzecchi e Di Giannantonio. Caduta per Marc

(ASI) Jérez – La dura legge del contrappasso. Ce lo insegna Dante e anche la caduta di Marc nel Gran Premio a Jérez. Proprio così, perché se ieri Marc ...

Umbria. La festa della liberazione non è il Gay pride.

​(ASI) Perugia - RIceviamo e Pubblichiamo. "Nell'appena trascorso 25 aprile i perugini hanno assistito perplessi alla rivisitazione in salsa 'genderfluid' della festa della liberazione voluta dall’amministrazione comunale, con in testa ...

MotoGP - Nella Sprint di Jérez Ducati trionfa: Marc Márquez primo, Bagnaia secondo davanti a Morbidelli

(ASI) Jérez – Sprint del "Diluvio universale". Proprio così perché c’è un momento, nello sport, in cui la realtà smette di essere cronaca e diventa immagine. La undici giri di ...

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio