ALFANO: Pubblicare intercettazioni irrilevanti e' un reato da perseguire
(ASI) "Oltre che essere sbagliato moralmente e’ anche fuori legge. La pubblicazione delle intercettazioni penalmente irrilevanti e’ un reato da perseguire".
Lo ha affermato il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi. Il nostro Guardasigilli si e’ rivolto direttamente ai magistrati di Napoli che si stanno occupando dell’inchiesta P4. "Le intercettazioni si devono fare perche’ rappresentano un servizio per scoprire i criminali. E’ sbagliato pubblicare sui giornali le intercettazioni che non sono penalmente rilevanti e riguardano vicende private e soggetti estranei alle indagini".
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.