Domenica, 30 Agosto 2026
ASI Notizie
Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac” Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac”
Politica Nazionale

Codacons: su class action "classi pollaio" il MInistro Gelmini battuto anche in Consiglio di Stato

Di Redazione ASI 15 Giugno 2011 – 19:43 2 min di lettura

(ASI) Via libera del Consiglio di Stato alla class action del Codacons sulle cosiddette "classi pollaio', già accolta dal Tar del Lazio.

 Il Ministro Maria Stella Gelmini è stato infatti sconfitto dai giudici della VI Sezione del CdS, che hanno rigettato il ricorso presentato dal MIUR, dichiarando la piena ammissibilità della prima class action italiana contro la Pubblica Amministrazione.

Come si ricorderà il Codacons ha avviato la prima azione collettiva intrapresa nel nostro paese contro un ente pubblico, il Ministero dell'Istruzione appunto, relativamente alla vicenda delle classi pollaio, ossia quelle aule sovraffollate dove il numero di alunni supera il limite di 25, rappresentando così un pericolo per la sicurezza di studenti e personale scolastico. Accogliendo la class action, il Tar ordinò al Ministro Gelmini di emanare il Piano generale di edilizia scolastica, previsto dall'art. 3 del D.p.r. 20 marzo 2009, n. 81 (contenente "norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola'). Contro la decisione il MIUR presentò ricorso al Consiglio di Stato, ricorso ora rigettato con le seguenti motivazioni: "il suddetto decreto ha imposto al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca di attendere, d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze, non già certo alla sola individuazione delle istituzioni scolastiche da sottrarre temporaneamente alla immediata operatività dei nuovi limiti massimi di alunni per aula, quanto piuttosto all'elaborazione di un vero e proprio atto generale, a natura programmatica, avente ad oggetto la riqualificazione dell'edilizia scolastica, in specie di quelle istituzioni non in grado di reggere l'impatto delle nuove regole introdotte con riguardo alla formazione numerica delle classi.

Il Collegio, d'accordo sul punto con il giudice di primo grado, ritiene che l'art. 3, co. 2, d.p.r. 20 marzo 2009 n. 81, imponga quindi l'elaborazione di un vero e proprio atto generale, a natura programmatica, avente ad oggetto la riqualificazione dell'edilizia scolastica, di cui costituisce solo un segmento l'individuazione delle istituzioni scolastiche cui estendere il meccanismo di temporanea ultrattività dei limiti massimi di alunni per classe previsti dal decreto del Ministro della pubblica istruzione adottato in data 24 luglio 1998, n. 331'.

Ora il Ministero dovrà obbligatoriamente emanare il piano di edilizia scolastica come stabilito dalle leggi vigenti. Ma mentre i giudici bacchettano il Ministero, la Gelmini continua a effettuare tagli all'organico, con conseguenze dirette sul sovraffollamento delle aule e sul precariato.

Proprio in tema di lavoro precario, domani il Codacons scenderà in piazza a Roma, allestendo dalle ore 11 alle ore 16 due gazebi (a Piazza Mazzini e a Largo Spartaco), nei quali gli avvocati dell'associazione offriranno assistenza legale, informazioni e modulistica sulle azioni e i ricorsi dei precari della scuola, dell'università, dei medici specializzati sottopagati e dei precari di tutti i settori.

E sul blog www.carlorienzi.it già da oggi i lavoratori precari possono raccontare la propria storia e dare i voti al Ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini e a quello della P.A. Renato Brunetta.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.