Contratto Sanità, ULS Unione Lavoratori Sanità: “Straordinario obbligatorio e aumento del lavoro precario sono gravi responsabilità dei sindacati firmatari”
(ASI) Roma, - "Siamo fortemente preoccupati delle nuove condizioni di lavoro che a breve si applicheranno ai dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale a seguito del rinnovo del CCNL comparto sanità pubblica – dichiarano Antonino Gentile e Anna Rita Amato del direttivo nazionale ULS- avvenuto il 21 maggio a Roma presso l’ ARAN.
Se da una parte il mondo del lavoro in Italia vede una drammatica condizione del precariato a tutti nota, dall’altra si consente il perdurare di tale condizione con l’avvallo degli stessi sindacati che dovrebbero contrastarla ed invece l’autorizzano nei rinnovi contrattuali.
A nostro parere – concludono i due sindacalisti- la dignità della classe lavoratrice, negli anni penalizzata e sfruttata da politiche indecenti di tagli, ha subito l’ennesimo colpo basso che fa arretrare sempre più i diritti e riduce qualitativamente la portata assistenziale in un sistema di salute a rischio di essere sempre meno universalistico". Lo dichiara la Segreteria Nazionale ULS.
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