(ASI) Venezia - Queste le parole di Mauro Armelao, Segretario Generale Regionale di UGL FSP Polizia di Stato Veneto.

"Non passa giorno che all’aeroporto Marco Polo di Tessera Venezia, ci sia qualche episodio che ci obbliga ad intervenire. Pochi giorni fa un utente entra in pista per salire a bordo del volo Volotea e fresca di ieri, un clochard che scavalca la recinzione per dormire lungo la stessa. Troppo semplice tutto questo per trattarsi di un aeroporto, che dovrebbe essere sicuro sotto tutti i punti di vista. Ma a dirlo non siamo noi, lo sono anche i cittadini che assistono a questi episodi. Per questo come UGL FSP Polizia di Stato non possiamo non intervenire per evidenziare, ancora una volta e con le dovute proporzioni, che il personale attualmente in servizio alla Polizia di Frontiera di Venezia è completamente insufficiente. Non è possibile che da una parte Save vuole che non ci siano code in partenza, e dall’altra, la nostra Amministrazione che cerca di dare il massimo, affinché queste code non si creino, sottraendo il già esiguo personale alla sicurezza, per fa fare il controllo documenti prima dell’imbarco. Venezia, ribadiamo, è il terzo scalo nazionale, un aeroporto che negli anni ha già pagato a caro prezzo la perdita della cosiddetta squadra laser, nata proprio per prevenire e reprimere eventuali attacchi terroristici. Squadra soppressa a causa del personale insufficiente. Ora, con l’aumento dei voli e quindi del traffico passeggeri, siamo al collasso totale. Con questi numeri non possiamo pretendere che gli agenti della polizia di frontiera siano ovunque, come sarebbe auspicabile e giusto che sia. Anche SAVE faccia la voce grossa nei confronti del nostro Ministero, affinché siano inviati nuovi agenti per rinforzare le squadre dei turni al fine di garantire non solo il controllo passaporti, ma anche la vigilanza interna ed esterna dell’aerostazione.

Abbiamo visto tutti come i poliziotti siano arrivati di tutta fretta per fermare il viaggiatore, chi a piedi e chi a bordo di un mezzo della Save, per boccare l’uomo in pista. Per noi in primis deve essere garantita la sicurezza, e dopo si penserà alle code in partenza. Per far si che ci sia un ottimo standard di sicurezza, sarebbe auspicabile che una macchina della Polizia di Stato sia fissa all’interno della pista, e che, in caso di necessità, sia pronta ad intervenire in pochissimo tempo; un’altra macchina all’esterno dell’aerostazione per eventuali interventi e necessità esterne, in più almeno due pattuglie da due uomini ciascuna, in servizio a piedi all’interno dell’aerostazione, oltre poi a tutto il resto del personale addetto al controllo passaporti e frontiera. Tutto questo ora non esiste e per questo come sindacato UGL FSP Polizia di Stato, abbiamo già preso contatti con qualche onorevole appena eletto e avvisato che abbiamo già pronta una bozza di interrogazione parlamentare su quanto accaduto in questi giorni e in passato, finalizzata all’aumento del personale di frontiera, che per Venezia dovrebbe raddoppiare, ma anche in generale al personale in servizio nella nostra provincia questura compresa, e successivamente anche una proposta di legge per far riconoscere una indennità al personale della frontiera, unica specialità della Polizia di Stato, che pur “lavorando” per società private, non ha alcun riconoscimento, alla pari dei colleghi della postale, ferroviaria e stradale (solo nel caso di pattuglie autostradali). Concludiamo dicendo che così non può continuare, ben vengano le code in partenza se la sicurezza dello scalo è garantita da ottimi livelli standard, ma se le code diminuiscono a discapito della sicurezza di tutti, questo non ci va bene e non possiamo accettarlo in silenzio".

 

 

Foto di repertorio.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Innovazione, Il Dott. Guido George Lombardi entra nel tavolo tecnico dell’intergruppo parlamentare su Digital Asset, Blockchain e Bitcoin

(ASI) I 14 Gruppi di Lavoro dell’Intergruppo Parlamentare, presieduto dall’On. Marcello Coppo, sono attualmente operativi e impegnati nella definizione delle prime proposte legislative attese entro settembre 2026, a tutela dell’...

Sport, Ambrosi(FDI):  piena chiarezza per tutelare la credibilità dello Stato dello Sport italiano 

(ASI) "Ho presentato un'interrogazione al Ministro per lo Sport e i Giovani per chiedere quali iniziative siano state adottate e quali strumenti siano previsti dall'ordinamento sportivo a seguito delle notizie ...

DL Lavoro, M5S: al Senato depositati 117 emendamenti per cambiare testo sbagliato

(ASI) Roma - “Il decreto Lavoro è sbagliato e non cambierà di una virgola la vita delle lavoratrici e dei lavoratori del nostro Paese. Un provvedimento che non affronta le principali ...

Liste proscrizione, Ruotolo (Pd): Vannacci se ne faccia una ragione, libertà di stampa garantita da Costituzione 

(ASI) "Le liste di proscrizione contro i giornalisti non fanno ridere. Non sono una battuta. Sono un metodo antico e pericoloso che appartiene alla cultura dell'intimidazione verso l'informazione libera.

Immigrazione, Gasparri: Ue ha cambiato regole come indicato dall'Italia

(ASI)"Forza Italia è impegnata su alcuni temi fondamentali, a partire dall'immigrazione. L'Europa ha cambiato le regole, rendendole più severe e introducendo controlli alle frontiere che consentono di trattenere fino a 72 ...

Sanità, Giuliano (UGL): "Valorizzare gli infermieri di famiglia e comunità per rendere efficienti la riforma della medicina del territorio"

(ASI)"Le Case della Comunità rappresentano uno dei pilastri della riorganizzazione della sanità territoriale italiana, ma non possono essere considerate un traguardo raggiunto se non vengono garantite le professionalità necessarie ...

Matone (Lega): Più libri, più liberi, chi siete per dare patenti?

(ASI) Roma - "Il Garante della Costituzione antifascista è il Presidente della Repubblica non il presidente di esposizione libraria.

Remigrazione, gli organizzatori del corteo dei 10mila: "Manifestazione di portata storica. Il 13 giugno è cominciata la Riconquista. Ora portiamo la legge in Parlamento"

(ASI) Roma - "Il 13 giugno 2026 è una data destinata ad entrare nella storia: la data di inizio della Riconquista". Così comincia la nota del Comitato Remigrazione e Riconquista dopo il grande ...

Storie, IX puntata - Geometrie del Silenzio, fotografi per passione. La storia di Gian Paolo Russo e della sue foto che raccontano i palazzi storici napoletani

Storie, IX puntata - Geometrie del Silenzio, fotografi per passione. La storia di Gian Paolo Russo e della sue foto che raccontano i palazzi storici napoletani  

Economia, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Aiutare artigianato in crisi”

(ASI) Per secoli l’artigianato è stato uno dei pilastri dell’identità italiana: botteghe, laboratori, mestieri tramandati di generazione in generazione. Un patrimonio fatto di mani esperte, creatività e saper ...