(ASI) Carissimo Silvio, hai quasi dimezzato i voti: dai 7,3 milioni del 2013 ai 4,5 milioni del 4 marzo scorso, molto meno di noi delle Lega. Hai perso clamorosamente le elezioni, come Matteo Renzi ed il Pd, eppure ti abbiamo dato la presidenza del Senato, la seconda carica dello Stato, peraltro votando con i 5 Stelle, cosa che non è affatto un dettaglio, una tua fedelissima, Maria Elisabetta Alberti Casellati.
Ora, però, lasciami libero e fammi fare il governo con Luigi Di Maio e i 5 Stelle. E’ questo, molto verosimilmente, il discorso che potrebbe fare, in questi giorni, Matteo Salvini a Silvio Berlusconi. Aggiungendo poi: s’intende che farò di tutto per inserire Forza Italia e Fratelli d’Italia nella composizione del governo, ma se i grillini non volessero stare con te, per quella famosa condanna (e con altri processi ancora in corso) e per tantissime altre ragioni che tu ben sai e che è inutile ricordarti. Compreso l’ultimo smacco, passato un po’ in sordina, ma che pure c’è stato, e cioè che al Senato i 5 Stelle hanno tutti votato la Casellati, ma alla Camera a Fico, nonostante gli accordi fatti, e la larga maggioranza ottenuta, sono mancati circa 60 voti, più o meno quelli di Forza Italia. Come vedi, l’unico ostacolo per provare a fare il governo con Luigi Di Maio, evitando la sollevazione degli undici milioni di loro elettori, sei solo tu; allora dovresti rassegnarti a dare l’appoggio esterno ad un esecutivo di 5 Stelle e Lega, tu e, per non rimanere da solo, anche la Meloni con Fratelli d’Italia. E’ vero, non sarete nel governo, ma rimarrete comunque nella maggioranza. Si tratta, certo, di un compromesso, anche impregnato di spietato pragmatismo e di estrema concretezza, ma questo significa - potrebbe continuare a spiegare Salvini - porre in qualche modo un freno ai grillini che ti vedono, come sai, caro Silvio, come il fumo negli occhi, e perché ricordano anche gli insulti, che con molta imprudenza, hai rovesciato su di loro, e su Luigi Di Maio in particolare, durante la campagna elettorale. Il freno ai 5 Stelle significa anche evitare, o almeno ritardare, l’approvazione di leggi (allungamento dei tempi della prescrizione, conflitto d’interessi, lotta all’evasione fiscale e alla corruzione, e il taglio netto di alcuni privilegi di cui gode Mediaset, etc.) che danneggerebbero non Forza Italia, ma soprattutto le tue aziende e i tuoi affari. Già hanno votato la Casellati, per te e Forza Italia, mi pare estremamente difficile che possa ottenere altro. E, poi, carissimo Silvio - potrebbe concludere così il suo ragionamento il segretario della Lega - non possiamo correre il rischio, non solo io, ma tutto il centrodestra, di offrire alternative, di aprire altri scenari ai 5 Stelle, con o senza l’aiutino che potrebbe venire dal presidente Mattarella. Uno dei quali potrebbe essere, appunto, la resurrezione ed il conseguente coinvolgimento del Pd. O peggio, fare un governo di scopo, un’ammucchiata, peraltro inevitabile senza un accordo e una maggioranza, per fare una nuova legge elettorale e tornare a votare. In questa eventualità a perdere sarai tu e Forza Italia, i sondaggi, già ora, mi danno al 20%, allora sì che ci sarà l’Opa della Lega, ma non la farò io, la faranno gli elettori, ora che ho trovato il modo di farmi votare anche al Sud. E ricordati che, comunque, con una eventuale nuova legge elettorale, non sarà più possibile fare un Parlamento di nominati come adesso, e allora i tuoi amici (Galliani) e i tuoi avvocati non li potresti più vedere in Parlamento.  

Un discorso fatto in questi termini, di realpolitik, non potrebbe non essere accettato dall’ex cavaliere, da uomo di mondo qual è. E’ ovvio: senza eccessivo entusiasmo. Lo stesso discorso, più o meno, potrebbe riguardare Fratelli d’Italia, seppure la Meloni avrebbe molto meno ostacoli da affrontare, ma per non lasciare sola Forza Italia, dovrebbe sacrificarsi, e dare l’appoggio esterno. Capisco che non è il massimo, ma i voti ed il contesto sono questi. Sempre che non ci sia, a sorpresa, la resurrezione del Pd. Ci sono, infatti, all’interno dei Dem, alcuni esponenti che non si rassegnano al requiem di Matteo Renzi e vorrebbero rompere l’assurdo isolamento, vero e proprio suicidio politico, imposto dall’ex segretario. Da Michele Emiliano ad Andrea Orlando, da Walter Verini a Francesco Boccia lavorano affinché il Pd offra un’alternativa ai 5 Stelle, partendo da un accordo programmatico e un eventuale appoggio esterno ad un governo di soli grillini. Della partita potrebbero fare parte anche Liberi e Uguali, non sono molti (14 alla Camera e 4 al Senato) ma anche quei voti potrebbero tornare utili.

 

Fortunato VinciAgenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Attacco USA al Venezuela. Quando la forza bruta prende il posto del diritto

(ASI) Il 5 gennaio 2026 sarà ricordato come una data spartiacque nelle relazioni internazionali. Con un’operazione militare lampo, gli Stati Uniti hanno catturato il presidente venezuelano Nicolás Maduro, scatenando una ...

Il 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana.

(ASI) Mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana.

Roma, protesta dei dissidenti iraniani: libertà e laicità con il Principe Reza Pahlavi

(ASI)  Riceviamo e Pubblichiamo. Roma - "Una rappresentanza di dissidenti iraniani si è ritrovata davanti all'Ambasciata della Repubblica Islamica in Via Nomentana, nell'ambito di una manifestazione promossa dell'Associazione Italia-Iran a ...

Crisi in Venezuela: l’ONU condanna l’attacco USA. Reazioni dure da Mosca, Pechino e Brasilia

(ASI) New York — L’operazione militare lanciata dagli Stati Uniti il 5 gennaio contro il Venezuela, culminata con la cattura del presidente Nicolás Maduro, ha scatenato una bufera diplomatica senza ...

Il danno alla capacità lavorativa dei minori con grave invalidità permanente

(ASI) In un’importante e recente decisione che tocca da vicino i diritti dei più piccoli e il loro futuro professionale, segnalata dalla Redazione di Ius Responsabilità civile, la Corte ...

Gli USA bombardano anche la tomba di Chavez. Democrazia o barbarie?

(ASI) Le esperienze recenti ci avevano portati a non stupirci più di nulla, così almeno credevamo, quando abbiamo saputo del bombordamento al mausoleo di Caracas, che accoglie il corpo di ...

Le Pen sul Venezuela: sovranità o servitù.

(ASI) Nel pieno della crisi venezuelana, un post pubblicato su X da Marine Le Pen ha innescato un acceso dibattito internazionale. Ma a sorprendere è stato soprattutto il gesto del presidente ...

Lanciano, “Il sangue contro l’oro”: sindaci e amministratori alla conferenza su Auriti e Pound

(ASI) "Un gruppo composto da sindaci, consiglieri comunali e regionali hanno partecipato sabato alla conferenza "Il sangue contro l'oro" a Lanciano.

Casa, Tiso(Accademia IC): “Occupazioni abusive fenomeno complesso e delicato”

((ASI)ASI L’occupazione abusiva di immobili è un tema che ciclicamente torna al centro del dibattito pubblico italiano e che richiede attenzione, equilibrio e responsabilità. Si tratta di un fenomeno ...

Groenlandia, Provenzano (Pd): diritto internazionale vale se si condanna con chiarezza l'accaduto

(ASI) "Di fronte alle sciagurate minacce di annessione della Groenlandia, le cancellerie europee si affrettano a richiamare il diritto internazionale. Ma il diritto internazionale vale se quando viene violato, ovunque ...