Centrodestra: Berlusconi: “ pronto il tavolo sul programma di governo”
(ASI) Roma – E’ ancora Silvio Berlusconi a tornare sulla scena politica nazionale per le prossime elezioni che decreteranno il nuovo governo nazionale. "Abbiamo stabilito con Matteo Salvini, e attendo l'accordo di Giorgia Meloni, di insediare la settimana prossima il tavolo che dovrà mettere il definitivo sì sul nostro programma di governo".
La situazione italiana - aggiunge Belrusconi - è molto grave, "L’economia non si sviluppa, c’è una alta disoccupazione e un altissimo indice povertà. Davanti a tutto quel che è successo e sta succedendo, ho quindi sentito in me lo stesso senso di responsabilità del ’94. Allora il pericolo erano i comunisti. Oggi sono i grillini e il Movimento Cinque Stelle”.
"Sono persone che non hanno in nessun modo la possibilità di guidare il Paese – aggiunge Berlusconi - sono persone invidiose di chi ha, dei ricchi, il loro programma è una programma di pauperisti, le tasse cui pensano porterebbero alla rovina il nostro Paese. Sono persone che dipendono da un vecchio comico e da un esperto di comunicazione che impongono loro cosa dire. Sono persone invidiose, invidiano chi ha".
Il presidente di Forza Italia non risparmia nemmeno il candidato Premier del M5S: "Di Maio è solo il frontman, il vero presidente del Consiglio sarebbe Piercamillo Davigo che avrebbe stabilito con Grillo il patto di mettere 8 magistrati nel governo. Non so se questa favola sia vera ma confermo in maniera convinta che con i 5 Stelle al governo sarebbe un disastro per la classe media, gli imprenditori e tutta l'Italia".
Sulla tassazione l’ex Premier dichiara che al Paese serve una rivoluzione fiscale, "Bisogna arrivare a una completa semplificazione dello Stato con una riorganizzazione scientifica di tutti i suoi apparati e le amministrazioni pubbliche".
Serve una flat tax "inferiore a tutte le aliquote in vigore adesso” bisogna abbattere le tasse e alzare le pensioni minime.
Infine, il leader azzurro si schiera a favore di una legge contro la violenza sulle donne. "La sinistra al governo ha marciato nella direzione opposta rispetto a quanto fatto dal mio governo quando era ministra per le Pari opportunità Mara Carfagna sono arrivati a dire che il reato per stalking poteva essere estinto pagando. Per noi la tutela delle donne è sempre stato prioritario, la sinistra l'ha tirato fuori come qualcosa da sventolare a tre mesi dalle elezioni".
Edoardo Desiderio – Agenzia Stampa Italia
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