Umbria. Aeroporto internazionale di Perugia, Galgano (CI): "Basta improvvisazione, servono politiche serie di rilancio"
(ASI) “Dopo quanto accaduto la scorsa estate e la diffida di Enac, la Sase sta valutando la possibilità di sottoscrivere un nuovo contratto con la compagnia FlyVolare che, non avendo ancora ottenuto le autorizzazioni e le concessioni per effettuare voli, dovrebbe garantire le rotte appoggiandosi ad un altro vettore.
“Visto lo stato di perdurante crisi in cui versa ancora l'Umbria e le criticità che affliggono le nostre infrastrutture ferroviarie e viarie - conclude - c'è bisogno estremo di un deciso cambio di rotta sulle politiche di gestione del nostro aeroporto. Rilanciarlo significa ampliare rapidamente l'offerta di voli con compagnie che diano ampie garanzie di solidità e rotte che abbiano il requisito della vendibilità”.
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