(ASI) "Il trasporto aereo continua a crescere di anno in anno. I dati Enac sul primo semestre del 2017, appena pubblicati, parlano di un +6,7% di passeggeri transitati nei nostri aeroporti (118.454.443 passeggeri) e addirittura +12% di merci (186.297 tonnellate) rispetto allo stesso periodo (gennaio-agosto) del 2016 che pure è stato un semestre di grandi soddisfazioni. L’Italia è quindi una meta sempre più ambita.

 Per questo dovremmo tutti gioire. E invece? Invece l’industria aeronautica nel nostro Paese è al collasso. In sintesi:

1. Alitalia, la nostra ex compagnia di bandiera, è prossima alla svendita e la stanno mantenendo in piedi, con continue iniezioni di denaro pubblico (900 milioni di euro ad oggi), esclusivamente per disinnescare sotto elezioni la miccia sociale dei migliaia di esuberi previsti;

2. Alitalia Mantinance Systems, la storica officina motori di Alitalia, è già stata svenduta ad una società americana che ha trasferito all’estero tutti gli impianti e la tecnologia, di cui eravamo orgogliosi nel mondo, lasciandoci il deserto industriale e centinaia di professionisti specializzati in riparazione, manutenzione e revisione aerea a casa senza un futuro;

3. Da un lato ci sono pochi grandi aeroporti regalati con concessioni quarantennali ai privati, e dall’altro tanti piccoli aeroporti pubblici che, in molti casi, pur di sopravvivere s’indebitano per consentire a Ryanair e ad altre low cost straniere di farla da padrona nei nostri cieli;

4. Tutte le nostre Authority, Agenzie ed Enti del trasporto aereo come Enac, ANSV e altri soggetti come Aero Club, sono guidate da vent’anni dagli stessi boiardi di Stato impedendo un reale rinnovamento della classe dirigente aeronautica del nostro Paese;

5. Enav, la società pubblica che gestisce il traffico aereo è prossima, caso unico al mondo, alla sua totale privatizzazione.
Insomma! Un disastro di politica industriale nel trasporto aereo che ha due unici grandi responsabili: gli attuali inquilini di Palazzo Chigi e della regione Lazio.

E’ arrivato il momento di convocare gli Stati Generali del Trasporto Aereo in Italia; un’occasione pubblica per fare luce sulle numerose criticità che impediscono ad un settore - che ovunque nel mondo produce miliardi di euro di fatturato e sempre nuovi posti di lavori - non solo di creare ricchezza nel nostro Paese ma al contrario di produrre deserto industriale, fallimenti di storiche compagnie e disoccupazione di massa.

E’ arrivato il momento di dire basta! 

Una volta al Governo del Paese e della Regione Lazio ecco cosa faremo per risollevare Alitalia:

1. Fare luce sulle responsabilità del vecchio management, e sull’attuale gestione commissariale, tramite la controllata Poste Italiane azionista pubblica negli anni precedenti al commissariamento, per i miliardi di euro dilapidati in modo fraudolento, come già denunciato in numerosi esposti;

2. Rendere noto il Bilancio Alitalia 2016, per mettere a conoscenza tutti, compresi i possibili investitori, delle reali condizioni della compagnia e per far emergere eventuali responsabilità che hanno determinato lo stato di crisi dell'Azienda;

3. Rivedere la scelta dei commissari, prediligendo persone competenti, senza conflitto di interessi, slegate dalla politica e che rispettino i requisiti di indipendenza necessari ad effettuare una valutazione libera da condizionamenti dell'azienda e valutare la congruità delle manifestazioni di interesse raccolte prediligendo la tutela dei lavoratori, anche attraverso il loro coinvolgimento attraverso forme di azionariato diffuso.

Chiariamo fin da subito che non siamo pregiudizialmente contrari ad un ingresso pubblico in Alitalia, qualora questo non si configurasse come l’ennesimo aiuto di Stato ma una reale occasione di rilancio industriale di un vettore che reputiamo strategico per il nostro Paese. Chiariamo altrettanto che sarà una posizione che potremmo assumere, a ragion veduta, solo qualora assumessimo il Governo del Paese e della Regione Lazio poiché siamo convinti che Alitalia potrà realmente decollare, e attirare offerte in grado di valorizzarla integralmente e non svenderla nella formula ‘spezzatino’, solo se si sarà definitivamente liberata da tutto il marcio che l’ha sempre contraddistinta in questi anni (dirigenti di nomina politica, assunzioni clientelari, sprechi e malagestione ecc.) facendola precipitare nei suoi debiti.

Una volta al Governo del Paese e della Regione Lazio procederemo per l’intero comparto del trasporto aereo a:

1. Promuovere un intervento di sistema, dalle imposizioni fiscali alle normative sul lavoro, contrastando ogni forma di sfruttamento indiscriminato e di dumping sociale;

2. Razionalizzare la rete aeroportuale e la naturale ripartizione dei traffici favorendo inoltre la loro inter-modalità con l'alta velocità ferroviaria e le altre reti di trasporto pubblico;

3. Riformare il sistema dei bandi di assegnazione ai vettori di sussidi per l’apertura di nuove rotte, imponendo una reale trasparenza nelle procedure e nei finanziamenti alle compagnie low-cost nonché il rispetto dell'interesse nazionale;

4. Effettuare una radicale riforma dell'Enac, braccio tecnico del Ministero dei Trasporti oggi ‘blindato’, che va riportato al suo ruolo originario di Ente terzo e indipendente a tutela degli interessi nazionali, armonizzandolo con le funzioni dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti;

5. Ricostruire un’industria aeronautica civile riportando in Italia le attività più sensibili, anche ai fini di questioni di sicurezza, come la riparazione, manutenzione e revisione degli aerei, sfruttando convenientemente le risorse già esistenti.

Una volta al Governo del Paese e della Regione Lazio procederemo ad una vera riforma del trasporto aereo nel nostro Paese perché siamo convinti che solo con un Governo 5 stelle è possibile cambiare direzione dando nuove opportunità di crescita alle nostre industrie aeronautiche, alle nostre compagnie aeree e ai nostri lavoratori con un'occupazione sempre più di qualità. Abbiamo un sogno: un cielo pieno di stelle ma anche di nostri aerei". Conclude la nota  del MoVimento 5 Stelle Camera.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Commisso, Mazzetti (FI): "Uomo che si è fatto dal nulla, stima. Ha portato modello di calcio sano"

(ASI) Firenze  – "Un vero uomo, un vero imprenditore che da giovanissimo è partito dalla Calabria per trovare fortuna negli Stati Uniti e come è successo a tanti ci è riuscito, con l'ingegno ...

Italia-Giappone: Meloni a Tokyo rafforza il Partenariato Strategico con i colossi industriali nipponici.

(ASI) Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato nella sede dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo i vertici delle principali aziende giapponesi: 17 gruppi economici e industriali che, complessivamente, hanno ...

Serie A: Inter, è giá fuga per la vittoria? Il punto di Sergio Curcio

Serie A: Inter, è giá fuga per la vittoria? Il punto di Sergio Curcio

Mostro di Firenze, a Perugia incontro tra esperti per "raccontare il male senza banalizzarlo"

Organizzato dall'associazione Una mente per amica, prendendo spunto dalla miniserie Netflix di successo 'Il mostro'; l'iniziativa, un intreccio di psichiatria, criminologia e linguaggio audiovisivo, è uno spin-off del prossimo festival Perugia ...

Sicurezza, Mazzetti (FI): "Positive misure del Ddl Sicurezza, si combattono furti, violenza giovanile, violenti; bene più tutela legale a Forze dell'Ordine"

(ASI) Roma - "Il tema della Sicurezza è una priorità degli Italiani ed il governo di Centrodestra interviene nuovamente sul tema sicurezza, ampliando gli strumenti normativi e i poteri dei corpi ...

Sociale, progetto di Accademia Iniziativa Comune a sostegno famiglie

(ASI) “Accademia Iniziativa Comune e il suo portavoce nazionale Carmela Tiso annunciano l’avvio di “Sorgenti - Tra Cuore e Ragione”, un’iniziativa di solidarietà e raccolta fondi nata per ...

Sicurezza Nazionale e Trump bis: l'Europa di fronte alla sfida dell'ammodernamento e dei capitali USA

(ASI) La nuova "National Security Strategy" di Donald Trump rappresenta una sfida e, al contempo, un’opportunità senza precedenti per l'Europa. Secondo la ricerca a firma di Luca Lanzalone e ...

Roma, Mussolini: " Buon lavoro al coordinatore FI Municipio V, Maritato"

(ASI) "A nome di Forza Italia Roma faccio i miei auguri di buon lavoro a Michel Emi Maritato, nuovo coordinatore di FI nel Municipio V. Giurista, economista e strenuo difensore ...

Agroalimentare, Confeuro: “Rincari preoccupanti. Ok l’indagine Antitrust, fare chiarezza”

(ASI) “Confeuro apprende la decisione dell’Antitrust di avviare un’indagine conoscitiva sul ruolo svolto dalla Grande distribuzione organizzata (Gdo) lungo la filiera agroalimentare, alla luce dei forti rincari dei ...

Nuovo Pacchetto sicurezza, Barbera (Prc): "Non è sicurezza, ma controllo sociale"

(ASI) "Il governo Meloni ha presentato il suo nuovo pacchetto sicurezza e, ancora una volta, confonde repressione con protezione dei cittadini". Lo afferma in una nota Giovanni Barbera, membro della ...