(ASI) "Qualcuno diceva che le parole sono importanti, e chi parla male pensa male e vive male. Quando dico che dobbiamo avviare una discussione seria sulle nostre priorità politiche e le nostre parole d’ordine lo faccio perché qui rischiamo di leggere ogni giorno cose a cui non si riesce a credere.                                                                                       Oggi tocca a Patrizia Prestipino, membro della direzione nazionale del mio Partito che, commentando la creazione del dipartimento tematico sulle “Mamme”, dice: «la genitorialità viene spesso lasciata da sola, le mamme omosessuali, donne o uomini che siano, vanno aiutate. Non ci sono più mamme in Italia, vi rendete conto che siamo il Paese più anziano d'Europa? Siamo un Paese che rischia tra qualche decennio di non avere più ragazzi italiani. Se uno vuole continuare la nostra razza, se vogliamo dirla così, è chiaro che in Italia bisogna iniziare a dare un sostegno concreto alle mamme e alle famiglie. Altrimenti si rischia l'estinzione tra un po' in Italia». 

«Le mamme omosessuali, donne o uomini che siano»: nemmeno Adinolfi.
«Siamo un Paese che rischia tra qualche decennio di non avere più ragazzi italiani»: ed è subito congresso della Lega Nord.
«Se uno vuole continuare la nostra razza»: RAZZA??!?! Ma siamo completamente impazziti? 
Il Partito Democratico ha un evidente e serissimo problema di classe dirigente. Come possiamo essere in grado di affrontare i problemi serissimi di questo paese (come quello del sostegno alla genitorialità, certamente) se i nostri decisori politici parlano - e pensano - in questo modo?

Voglio dire a Patrizia Prestipino che non è obbligatorio dire la propria su materie che non si conoscono, o si maneggiano poco. Per esempio non tutti sono obbligati a fare politica o a parlarne. Inoltre, suggerisco a Prestipino di valutare le proprie dimissioni e di prendersi un lungo periodo di riflessione e riposo"

Dichiarazione di Daniele Viotti, parlamentare europeo e co presidente dell'Integruppo per i diritti Lgbti del Parlamento europeo.

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