La soluzione è avviare un progetto a lungo termine per la rimozione degli argini che non risolvono nulla ma spostano soltanto il rischio e per la delocalizzazione del mal costruito

(ASI) Abruzzo -  "La situazione drammatica di queste ore, con nevicate e piogge eccezionali e con le esondazioni che in più punti hanno interessato e/o minacciano di interessare il fiume Pescara e i suoi affluenti, obbliga a una riflessione: quel che sta accadendo avviene certamente per condizioni meteo eccezionali – cui tuttavia dovremo abituarci in virtù dei cambiamenti climatici in atto – ma anche perché abbiamo troppo cementificato e abbiamo preteso, con un argine, di difendere una zona con edifici che non avrebbero mai dovuto essere costruiti a discapito di tante altre.

Il WWF Chieti-Pescara invita a trarre da questa situazione almeno un insegnamento: si cominci davvero a prevenire e la prima regola per farlo è smettere di costruire qualsiasi manufatto a ridosso delle rive dei fiumi e in zone a rischio frana. Ai fiumi in particolare vanno restituite le loro zone di esondazione naturale, altro che costruire artificiali casse di espansione!

La Regione porti avanti il suo piano di adattamento ai cambiamenti climatici, cui si sta da tempo lodevolmente lavorando, ma gli dia da subito concretezza avviando un vasto programma di riqualificazione ambientale per il recupero dei servizi ecosistemici, elaborato a livello di bacini idrografici e non con interventi locali svincolati da una visione di insieme. E soprattutto preveda da subito, come interventi di emergenza e di prevenzione: 1) il divieto assoluto di qualsiasi intervento edilizio (costruzioni di ogni genere ma anche capannoni, strade, ecc.) lungo i fiumi per una fascia di rispetto da valutare caso per caso ma comunque mai inferiore ai 200 metri; 2) la rimozione di opere di difesa obsolete, inutili o, peggio, dannose; 3) la graduale completa delocalizzazione del mal costruito e il ripristino delle aree di esondazione naturale". Conclude la nota del WWF Chieti Pescara

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Roberto Fiore (FN): la finzione ideologica è finita, l'avvenire appartiene al popolo 

(ASI) "Le parole di *Stefano Bonaccini* sono l'ammissione tardiva di una verità ormai acclarata: l'antifascismo usato come spauracchio elettorale non funziona più.

Innovazione, Il Dott. Guido George Lombardi entra nel tavolo tecnico dell’intergruppo parlamentare su Digital Asset, Blockchain e Bitcoin

(ASI) I 14 Gruppi di Lavoro dell’Intergruppo Parlamentare, presieduto dall’On. Marcello Coppo, sono attualmente operativi e impegnati nella definizione delle prime proposte legislative attese entro settembre 2026, a tutela dell’...

Sport, Ambrosi(FDI):  piena chiarezza per tutelare la credibilità dello Stato dello Sport italiano 

(ASI) "Ho presentato un'interrogazione al Ministro per lo Sport e i Giovani per chiedere quali iniziative siano state adottate e quali strumenti siano previsti dall'ordinamento sportivo a seguito delle notizie ...

Agricoltura, Confeuro: “Bene dati Istat su valore aggiunti e Meridione. Investire al sud”

(ASI) “Confeuro ha analizzato con grande attenzione gli ultimi dati diffusi dall’Istat sul comparto agricolo nazionale, dai quali emergono elementi incoraggianti ma anche criticità che richiedono interventi mirati e ...

DL Lavoro, M5S: al Senato depositati 117 emendamenti per cambiare testo sbagliato

(ASI) Roma - “Il decreto Lavoro è sbagliato e non cambierà di una virgola la vita delle lavoratrici e dei lavoratori del nostro Paese. Un provvedimento che non affronta le principali ...

Liste proscrizione, Ruotolo (Pd): Vannacci se ne faccia una ragione, libertà di stampa garantita da Costituzione 

(ASI) "Le liste di proscrizione contro i giornalisti non fanno ridere. Non sono una battuta. Sono un metodo antico e pericoloso che appartiene alla cultura dell'intimidazione verso l'informazione libera.

Immigrazione, Gasparri: Ue ha cambiato regole come indicato dall'Italia

(ASI)"Forza Italia è impegnata su alcuni temi fondamentali, a partire dall'immigrazione. L'Europa ha cambiato le regole, rendendole più severe e introducendo controlli alle frontiere che consentono di trattenere fino a 72 ...

Sanità, Giuliano (UGL): "Valorizzare gli infermieri di famiglia e comunità per rendere efficienti la riforma della medicina del territorio"

(ASI)"Le Case della Comunità rappresentano uno dei pilastri della riorganizzazione della sanità territoriale italiana, ma non possono essere considerate un traguardo raggiunto se non vengono garantite le professionalità necessarie ...

Matone (Lega): Più libri, più liberi, chi siete per dare patenti?

(ASI) Roma - "Il Garante della Costituzione antifascista è il Presidente della Repubblica non il presidente di esposizione libraria.

Remigrazione, gli organizzatori del corteo dei 10mila: "Manifestazione di portata storica. Il 13 giugno è cominciata la Riconquista. Ora portiamo la legge in Parlamento"

(ASI) Roma - "Il 13 giugno 2026 è una data destinata ad entrare nella storia: la data di inizio della Riconquista". Così comincia la nota del Comitato Remigrazione e Riconquista dopo il grande ...