Terrorismo, Rampelli (Fdi-An): "Rapporto edulcorato per nascondere le responsabilità di Renzi e del PD"
(ASI) “Il rapporto sul terrorismo presentato dal presidente Gentiloni e dal ministro Minniti non corrisponde alla realtà dei fatti. Diciamo che la lettura politica che ne dà il governo fornisce un quadro fortemente edulcorato.
“Intanto, se è vero che la radicalizzazione avviene nelle carceri e attraverso il web- ha aggiunto Rampelli- è altrettanto vero che per andare in carcere ci vuole un reato e quindi, prima di finire in prigione, il recluso si è già posizionato ai bordi della società e fuori dalle regole di convivenza civile”.
“Completamente e irresponsabilmente elusa nel rapporto del governo – ha precisato- è la maggiore fonte di indottrinamento radicale, quello che avviene nelle moschee clandestine e abusive, migliaia in Italia. Vorremmo conoscere inoltre quali studi e percentuali tra gli appartenenti alle comunità islamiche italiane siano stati svolti attraverso sondaggi. Secondo infatti le analisi del King’s College di Londra sono altissime le adesioni alle tesi complottiste anti-Occidentali dei predicatori radicali e oltre il 50% degli intervistati islamici ritiene giusto il ricorso alla violenza contro chi offende, a loro giudizio, il Profeta”.
“Sul fatto poi che l’Islam radicale in Italia sia meno radicale.... sono i fatti a dimostrare il contrario: quasi tutti i responsabili degli attentati in Europa sono passati per l’Italia, hanno organizzato da qui la logistica, hanno i loro fiancheggiatori e restano parcheggiati ricevendo soldi e accoglienza. Le centrali del terrorismo islamico sono radicate sia nel nord che nel Mezzogiorno”.
“In sostanza, cari Gentiloni e Minniti, - ha concluso il capogruppo- dopo i disastri di Renzi occorre responsabilità, l'approccio sociologico e l'ipocrisia buonista hanno fallito, vanno bene per le accademie non per governare processi complessi. Scendete dal piedistallo e andate a farvi un giro tra i cittadini di Cona e Tor Sapienza, avrete quelle informazioni salienti che i vostri esperti a senso unico non potevano dare. Per interesse, per surplus di astrazione o per malafede”.
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