(ASI) Perugia. “La finalità della serata è una sola: stare vicino ai nostri ai nostri confratelli terremotati”. Con queste parole il sindaco di Perugia, Andrea Romizi ha ringraziato l’associazione “Perugia 2024” e la Proloco di San Martino in Colle (Pg), per aver contribuito all’organizzazione della cena di beneficenza tenutasi ieri sera a favore dei terremotati d’Umbria.

Il luogo d’aggregazione sociale, ben noto ai residenti di Perugia per le numerose manifestazioni territoriali che vi si svolgono, è stato il teatro di una serata dedicata alla consapevolezza che il Natale quest’anno sarà molto triste per i meno fortunati abitanti delle zone di Norcia e dintorni, duramente colpite dal sisma e ancora di fatto in piena emergenza sfollati. Proprio per questo, per cercare di far sentire alle popolazioni colpite dal sisma la vicinanza della città di Perugia, la giunta comunale aveva deciso di organizzare per venerdì 16 dicembre una serata di beneficenza per raccogliere fondi da destinare alle zone terremotate, e per ribadire il proprio impegno e la propria vicinanza a fianco delle popolazioni colpite dal sisma. Una cena a base di penne alla norcina e lenticchie con salsiccia, preparati non solo seguendo la ricetta classica dei territori di Norcia, ma preparate con prodotti delle stesse terre interessate dal sisma. Presenti il Sindaco di Perugia, Andrea Romizi, il presidente del consiglio comunale Leonardo Varasano, i consiglieri Massimo Perari, Carlo Castori e Tracchegiani, oltre ad Annalisa Mierla dell’Afas e alla direzione della Croce Rossa Umbra. Ospite d’eccezione il deputato umbro, On. Pietro Laffranco.
Lo spirito della serata è stato efficacemente spiegato dallo stesso Laffranco nel suo discorso di ringraziamento alla Croce Rossa Italiana per il prezioso lavoro svolto, e ancora in fase di svolgimento, nelle zone terremotate. “Credo che in questo paese in cui, ogni giorno, vediamo, sentiamo e leggiamo di eventi brutti, di comportamenti sleali o disonesti, immaginare che c’è ancora un’istituzione nella quale si può credere, nella quale si può avere fiducia, che rappresenta il volto bello della nostra umanità, è una cosa che ci fa avere maggior fiducia nell’avvenire e nel futuro. Invece di fare la solita cena politica di Natale, abbiamo pensato che anche da parte nostra fosse necessario un gesto di miglioramento morale. Siccome mi pare che ci sia tanto bisogno di cose ben fatte, che ci sia tanto bisogno di valori ahimè affievoliti, se non addirittura perduti; cioè c’è per davvero tanto bisogno del bene, del buono, dell’onestà, del comportarsi bene; faccio i miei complimenti tanto alla Croce Rossa quanto agli organizzatori di questa iniziativa”- ha affermato l’On. Laffranco.
Il Sindaco di Perugia, Andrea Romizi, ha espresso il suo apprezzamento all’associazione “Perugia 2024” e la propria riconoscenza alla Croce Rossa Italiana, e alle altre associazioni coinvolte nell’emergenza post sisma. “Apprezzo Perugia 2024 poiché non ragiona in termini dal punto di vista di Romizi, ma in prospettiva di un progetto che è fatto di tanta umanità e di persone che si sono messe a disposizione. Stiamo cercando di supportare la popolazione di Norcia con servizi informatici, servizi dell’anagrafe e anche con personale della polizia municipale. Stiamo anche ospitando oltre 500 terremotati di Norcia e stiamo dando loro supporto grazie alla Croce Rossa, alla Caritas e agli Scout per farli sentire come a casa” – ha detto Romizi.
Il sisma e la città di Perugia: il punto del sindaco Romizi
Il sindaco Romizi ha poi preso spunto dagli eventi sismici per rilanciare il piano scuole approvato dalla giunta di Perugia. “Stiamo ragionando anche su di noi. Ovviamente, dopo l’evento sismico si è resa ancor più urgente una ricognizione sul nostro territorio e del nostro patrimonio, cercando di lavorare anche per fare prevenzione. Già da prima si era partiti per un piano scuole, ma chiaro è che questo evento ci ha imposto di essere ancora più solerti, veloci e scrupolosi. Alcuni giorni fa abbiamo presentato un piano scuole per un importo di circa 30 milioni di euro che ha l’ambizione di metter mano a tutte le scuole del nostro territorio. Tutto ciò avverrà in base alle priorità individuate, ma non può più essere l’epoca del cerotto, poiché per troppo tempo si è messo il cerottino in attesa di chissà quale miracolo” – ha spiegato Romizi. Il sindaco ha poi parlato dei progetti che interesseranno il capoluogo umbro nel corso del prossimo anno, e ha fatto il punto su quelli già completati o avviati con un particolare riferimento all’annunciato investimento da parte della multinazionale americana Cisco Sistems nel territorio di Perugia. “La Cisco Sistems ha scelto tre aree in Italia, ossia il Friuli Venezia Giulia, l’area metropolitana di Palermo e Perugia per sperimentare nuove ed innovative tecnologie volte ad offrire tutta una serie di servizi digitali che concernono anche le scuole ma non solo. Con loro porteremo avanti la visione di una Perugia che guarda oltre. Di una Perugia che non torna a camminare, ma a correre. Hanno scelto Perugia per due motivi: il primo è la banda ultralarga, che tanti ancora non comprendono, ma che ci rende unici in Italia e competitivi. Il secondo, per la leadership di questa città. Perché c’è un amministrazione che ha una visione, e che crede in questo tipo di progetti e che ha dato la massima disponibilità a ragionare su questo tipo di novità. Detto ciò, premesso che per tanti motivi questo serve, anche se finché non ci entra risulta quasi impercettibile, noi ci stiamo occupando anche del resto, della nostra città, e dei nostri quartieri. Oltre alle scuole di cui dicevo prima, già dall’anno scorso noi avevamo presentato un pian odi risanamento delle strade. Quest’anno si p visto poco perché avevamo deciso con l’assessore Calabrese di posticipare i lavori per non eseguirli in concomitanza con i lavori sul raccordo ed evitare che disagi s ingiungessero a disagi. Appena le temperature lo consentiranno partirà anche i provvedimenti del piano strade 2016, e poi, anche quello 2017. Si tratta di qualcosa che non ha precedenti. In primo luogo perché vi è una pianificazione anziché inseguire le emergenze. Ogni anno si mettono a bilancio un milione e mezzo circa di euro che non è poca cosa e si tratta di risorse certe. In passato invece si metteva bilancio con il meccanismo dell’alienazione patrimoniale un certo tot di migliaia di euro. Risorse insufficienti e mal gestite poiché prive di una pianificazione basata su una visione organica e di insieme delle necessità contingenti. Per quello che era, ed è tutt’ora, risulta impossibile nell’arco di un anno o due a veder la differenza tra i due metodi. L’anno scorso abbiamo fatto all’incirca 90 strade, tutte censite e pubblicate sul portale del comune di Perugia. Si tratta di un lavoro metodico, a volte poco visibile, che però ci sta facendo risalire la china. Stiamo mettendo mano all’illuminazione cittadina. Dovremmo poter partire anche da gennaio o febbraio. Il volendo è d’obbligo poiché bisogna vedere se questo tipo di scelta verrà condivisa. L’obbiettivo è quello di sostituire tutti i punti luce della città, cioè all’incirca 29.000 punti luce, con sistemi a led. Tengo a precisare che questo dato è stato estrapolato dopo aver svolto una ricognizione e un censimento e adesso ogni punto luce di Perugia è referenziato e geolocalizzato. I sistemi a led ci consentiranno di avere un illuminazione molto più potente e di risparmiare. Procederemo all’installazione di sistemi di vedo sorveglianza nelle aree verdi e di sistemi di wi-fi libero puntando così alla valorizzazione delle stesse aree verdi non solo tramite la maggior cura nella manutenzione, ma anche invitando i cittadini a riappropriarsene incentivando la loro frequentazione. Il tutto sarà verificabile sul nostro nuovo portale con sezioni dedicate al turismo che già ora ha finalmente ricevuto una sezione in inglese, e presto lo faremo tradurre anche in cinese e russo. C’è un portale smart city che vi consentirà di sapere tutto sulla città con informazioni inerenti la manutenzione di aree verdi e a breve anche sui lavori pubblici con tutte le informazioni sui cantieri e sui lavori in generale.”

Alexandru Rares Cenusa – Agenzia Stampa Italia

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