Governo, Covello (Pd): proseguire lavoro per il Sud indispensabile per il Paese
(ASI) “Il discorso del Presidente del Consiglio Gentiloni ha evidenziato un profilo di sobrietà, consapevolezza ed essenzialità che assumono un valore di assoluto rilievo in una fase difficilissima della vita politica ed istituzionale del nostro Paese.
“Voglio però fare un particolare in bocca al lupo va al Prof. Claudio De Vincenti. Da Sottosegretario alla Presidenza durante il Governo Renzi è stato protagonista di una stagione di grande fatica che ha portato a conclusione tutti i patti per il Sud. Le sue capacità e le sue conoscenze hanno consentito all’Italia di proseguire nell’utilizzo operativo delle risorse comunitarie senza alcuna falla. Da Ministro della Coesione nel Governo Gentiloni siamo assolutamente convinti che proseguirà su questa strada migliorando e accelerando la declinazione fattiva dei Patti e dei fondi UE”.
“E’ una sfida importantissima che parte con il riconoscimento anche dei numeri da parte dell’Istat e della Svimez del lavoro svolto fin qui non si può disperdere quanto fatto fino ad ora perchè ad essere penalizzati sarebbero le fasce più deboli e le aree più fragili. Dalle aree interne alle strategie di crescita, dal contrasto del disagio agli interventi di coesione il Ministro De Vincenti saprà proseguire in questo lavoro indispensabile per il Paese”.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.