Milano, scontro politico per la cittadinana onoraria Dalai Lama. Graziano Musella (FI): "facile ora, ad expo finito""
(ASI) Assago - "La decisione da parte del Consiglio Comunale di Milano - ha dichiarato in un'intervista il primo cittadino di Assago, Graziano Musella (FI)- di conferire al Dalai Lama la cittadinanza onoraria della metropoli lombarda , è senza dubbio un gesto doveroso e giusto ma, con l' Expo' conclusosi , sembra , ora , un' azione quanto mai strumentale volta ad ottenere plausi soprattutto da parte dei consiglieri della Sinistra e del Sindaco Giuseppe Sala.
Nel 2012 , invece, il Consiglio Comunale , guidato da Pisapia, non conferi' la cittadinanza a Sua Santità il XIV Dalai Lama, Tenzin Gyatso, guida spirituale del popolo tibetano , impauriti dalle possibili ritorsioni del Governo Cinese a tre anni dall'inizio dell'esposizione universale di Milano. Io , senza nessun problema, concessi la cittadinanza al Dalai Lama 'quale testimonianza solenne di apprezzamento per il valore e la corenza della sua azione in difesa della pace e della civile convivenza fra i popoli , contro ogni forma di vilolenza , di discriminazione ed oppressione'. Non ho voluto confondere con la politica e con gli interessi economici l'essenza e l'importanza della spiritualita' ed i valori ad essa connessi, nonché il messaggio di amore di pace e di armonia che Sua Santità diffonde a tutti i cittadini del Mondo.". Conclude il Sindaco di Assago Graziano Musella.
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