Giovedì, 5 Novembre 2026
ASI Notizie
Paper week 2027: Perugia capitale del riciclo di carta e cartone nell'anno della prima giornata nazionale del riciclo della carta Cuba accusa Washington per deportazione esuli Scuola, Squarta (FdI-ECR): «Il Pd va in Europa contro l'Italia. Sul tetto agli stranieri la sinistra fa solo vergognosa propaganda» Marino, Pace(Pd): “Riapre liceo Mercuri, giornata storica. Grazie a consigliere Parrucci”  A Roma “Sapori Capitolini 2026 – Dialoghi tutta la terra e tavola”. Fattore  Umano, , dall'ascolto la crescita collettiva  USA, stangata per la Casa Bianca, 'l'Onda Blu' travolge il presidente Trump: Camera e Senato ai Democratici. Ecomondo 2026, Gesenu inaugura il nuovo stand a Rimini: istituzioni, innovazione e comunicazione ambientale al centro della prima giornata Elezioni in USA. Il grande crollo di Trump che ha tradito l'America ed i MAGA. Consegnerà Camera e Senato ai Democratici? Bulgaria: la Iotova conquista la presidenza con il 57,58% dei voti Polonia, esplode la crisi costituzionale: scontro aperto tra Tusk e Nawrocki Paper week 2027: Perugia capitale del riciclo di carta e cartone nell'anno della prima giornata nazionale del riciclo della carta Cuba accusa Washington per deportazione esuli Scuola, Squarta (FdI-ECR): «Il Pd va in Europa contro l'Italia. Sul tetto agli stranieri la sinistra fa solo vergognosa propaganda» Marino, Pace(Pd): “Riapre liceo Mercuri, giornata storica. Grazie a consigliere Parrucci”  A Roma “Sapori Capitolini 2026 – Dialoghi tutta la terra e tavola”. Fattore  Umano, , dall'ascolto la crescita collettiva  USA, stangata per la Casa Bianca, 'l'Onda Blu' travolge il presidente Trump: Camera e Senato ai Democratici. Ecomondo 2026, Gesenu inaugura il nuovo stand a Rimini: istituzioni, innovazione e comunicazione ambientale al centro della prima giornata Elezioni in USA. Il grande crollo di Trump che ha tradito l'America ed i MAGA. Consegnerà Camera e Senato ai Democratici? Bulgaria: la Iotova conquista la presidenza con il 57,58% dei voti Polonia, esplode la crisi costituzionale: scontro aperto tra Tusk e Nawrocki
Politica Nazionale

Centro-destra unito per il NO al Referendum Costituzionale del 4 dicembre

Di Edoardo Desiderio 20 Ottobre 2016 – 06:55 2 min di lettura

salvini meloni berlusconi(ASI) Roma. Il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, la Presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, e il Segretario Federale della Lega Nord, Matteo Salvini, si sono incontrati mercoledì 19 Ottobre per approfondire i contenuti e le strategie della campagna per il NO al Referendum sulla riforma costituzionale.

Arriva da i tre leader la ferma opposizione a un progetto di riforma che non risolverebbe nessuno dei problemi del Paese, né in termini di efficienza né di contenimento dei costi, mentre produrrebbe un preoccupante deficit di democrazia limitando la possibilità di espressione di voto degli italiani e determinando il serio rischio di consegnare ad una ristretta minoranza di sinistra il controllo dell’esecutivo e degli organi di garanzia.

Secondo i tre partiti di opposizione la prova referendaria ha anche un indubbio valore politico, poiché attraverso di essa il Presidente del Consiglio, il terzo premier consecutivo non eletto dagli italiani, cerca una legittimazione che non merita, visti i fallimenti del suo governo in ogni settore, dall’economia all’occupazione, dalla politica internazionale alla sicurezza dei cittadini, al contrasto all’immigrazione clandestina.

I leader del centrodestra hanno convenuto inoltre sulla necessità di dare vita, dopo la vittoria del NO, ad una nuova fase costituente per una riforma che realizzi alcuni obbiettivi fondamentali: elezione diretta del Capo dello Stato, un vero federalismo, il dimezzamento del numero dei parlamentari e del loro costo. Per spiegare le ragioni del NO, e le nostre idee di riforma, le tre forze politiche daranno vita sul territorio ad iniziative coordinate o congiunte, in modo da raggiungere in modo capillare gli italiani.

Il comune obbiettivo è dunque, quello di proporre un’alternativa credibile alla riforma di Renzi, secondo i tre leader si tratta di una riforma mal scritta e pericolosa per la democrazia, ma anche un’alternativa di governo in grado di assicurare la stabilità, e che sia all’altezza delle esigenze del Paese in uno scenario mondiale che si fa sempre più preoccupante.  

 

Edoardo Desiderio – Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.