Ferrovie Umbria, Galgano: Situazione insostenibile, servono interventi veloci e risolutivi
(ASI) “Lo stato delle infrastrutture ferroviarie in Umbria è critico e a dimostrarlo c'è anche, per una regione così piccola, la quantità di lavori sulla rete che devono essere effettuati cui il Governo stesso ha fatto riferimento.
“Sappiamo bene – hacontinuato – che i lavori per i raddoppi dei tratti Spoleto-Campello e Spoleto-Terni sono iniziati nel 2001 ma il problema è che siamo nel 2016 e non ci sono progressi. Torniamo, quindi, a chiedere di velocizzare almeno quello sulla Spoleto-Campello: sono dieci chilometri di linea, i lavori ne hanno interessato solo 3,5, doveva essere consegnato nel 2015 ma è ancoratutto fermo. Almeno per questo intervento, ci dovrebbe essere l'impegno a consegnarlo entro un anno. Facciamo riferimento proprio aquesto progetto – ha spiegato Galgano – perché quel tratto è particolarmente impervio e il binario unico costringe i treni afermarsi causando notevoli ritardi. Si pensi soltanto che i perugini non prendono il convoglio Perugia-Roma ma arrivano in auto fino alla stazione di Orte pur di evitare i ritardi”.
“Inoltre, visto il passaggio dell'Alta velocità ad Arezzo e dato che sulla linea attuale umbra possono transitare treni ad alta velocità – ha detto ancora la deputata – invece di far partire un Frecciargento direttamente da Perugia, che potrebbe non essere competitivo, si potrebbe pensare a far arretrare un convoglio da Arezzo che dista solo 60 chilometri. Una soluzione che semplificherebbe anche i calcoli relativi alla fruibilità dell'area e comporterebbe vantaggi in termini di riduzione dei tempi di percorrenza verso Milano e Napoli. Chiediamo quindi – ha chiuso Galgano - di valutare la fattibilità di questa ipotesi e comunque che anche per l'Umbria,come sta accadendo per le altre regioni, si proceda con interventi celeri perché la situazione così com'è oggi, non è più sostenibile”.
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