Migranti: Coldiretti/Focsiv: " Diritto al cibo e dignità di chi lavora la terra, impegno concreto per l’emergenza profughi"
(ASI) "Oltre il 70% di quanti sono vittime della fame nel mondo sono agricoltori a livello familiare, soprattutto piccoli produttori nel Sud del mondo, minacciati dalla distorsione nei sistemi di produzione e distribuzione degli alimenti che favorisce l’accaparramento delle terre e provoca la fuga dalle campagne verso i Paesi più ricchi dove spesso li attendono la sofferenza, l’emarginazione e il rischio del caporalato".
La campagna “Abbiamo RISO per una cosa SERIA” è finalizzata a combattere le speculazioni sul cibo nel mondo che costringono alla povertà 800 milioni di piccoli agricoltori obbligati a migrare con effetti disastrosi per la comunità, per l’ambiente e la sicurezza alimentare. Il riso - sottolineano Coldiretti e Focsiv - è stato scelto come simbolo perchè è l’alimento più consumato al mondo, soprattutto tra i più poveri, e viene coltivato in quasi tutti i Paesi. Aderendo alla Campagna - conclude la Coldiretti - si contribuisce alla realizzazione di 38 interventi di agricoltura familiare nelle aree più povere del mondo a sostegno di 114.248 famiglie di contadini e alla costruzione del Villaggio solidale, che sarà realizzato in Puglia da Coldiretti e Focsiv, per dare ospitalità agli immigrati sottraendoli allo sfruttamento del caporalato, garantendo loro un regolare contratto di lavoro per la raccolta stagionale del pomodoro nelle imprese agricole.
Un impegno concreto ed innovativo che puo’ contribuire a creare un sensibilità piu’ diffusa anche sulla sfida epocale sull’emergenza profughi affrontata dall’Italia e dall’Unione Europea che è stata invitata dal Papa ad un maggior impegno con la dignita' di tutto l'essere umano".
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