(ASI) Roma - "Nel pieno della legge di Stabilità, Matteo Renzi ha annunciato en passant l'invio di 450 militari italiani a Mosul, in Iraq, nel quadro di una missione unilaterale ad altissimo rischio per i nostri soldati. Mentre tutti gli occhi sono puntati su temi di politica interna, questo governo sta trascinando il Paese in un'altra terribile guerra, nonostante gli annunci contrari degli ultimi mesi. E lo sta facendo nel mero interesse di ricucire un finto strappo con Washington dopo l'altolà alle sanzioni europee verso Mosca: così Renzi ha deciso di sacrificare la vita dei nostri soldati, perseguendo logiche interventiste già dimostratesi fallimentari in passato, con il rischio che presto il Paese potrà trovarsi di fronte al dramma di un'altra tragedia come quella di Nassiriya. Se così fosse il governo pagherà un caro prezzo". Lo dichiarano, in una nota congiunta, deputati e senatori M5S delle Commissioni Difesa di Camera e Senato, spiegando che "negli ultimi giorni l'Isis ha sferrato numerosi attacchi, anche kamikaze, nell'area limitrofa a dove sarà di stanza il reggimento, mentre alcuni leader del battaglione Kata'ib Hezbollah hanno già affermato che considereranno i 450 militari italiani come una forza occupante. Notizie che ci preoccupano fortemente, soprattutto se si considera che la missione in sé non ha alcuna natura giuridica, poiché non ha ricevuto un avallo delle Nazioni Unite. Su questi punti - fanno sapere i parlamentari - abbiamo presentato un'interrogazione al governo chiedendo anche quali siano i tempi e i costi della missione, ci auguriamo di ricevere una risposta immediata ed esaustiva, ferma restando la nostra totale opposizione. Infine ci domandiamo quale siano i reali motivi che spingerebbero l'esecutivo ad inviare in questo momento 450 militari in Iraq, visto che la diga in questione è a rischio crollo non da ieri, bensì da una decina d'anni e la Trevi di Cesena nei giorni scorsi ha fatto sapere di non essersi ancora aggiudicata l'appalto. Non troppi giorni fa - concludono i 5 Stelle - avevamo sentito dire al premier di non voler rincorrere le bombe degli altri. Ebbene, oggi sta facendo di peggio, sta mandando i nostri militari al martirio".
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.
Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
(ASI) "Nessuno vuole combattere per Israele ": il grido del veterano americano nel corso di una seduta del Senato degli Stati Uniti, risuona in tutto il mondo. Risuona in Europa dove ...
(ASI) È polemica in Ecuador dopo che il presidente Daniel Noboa ha deciso di rompere i rapporti diplomatici con Cuba dichiarando l’ambasciatore dell’isola caraibica “persona non gradita” ed espellendo ...
(ASI) Allo scoppio della guerra negli altri Paesi ci sono stati Macron, Sanchez, Starmer. Noi abbiamo Tajani che dice: “noi abbiamo la posizione dell’Unione Europea” e poi a domande ...
(ASI) Il prossimo 14 marzo il Teatro Brancaccio di Roma ospiterà un’importante manifestazione promossa da Maria Stella Giorlandino, presidente dell’UAP – Unione Nazionale Ambulatori e Poliambulatori, Enti e Ospedalità Privata.
(ASI) Roma, "L'ingresso di Firema nel perimetro di Ferrovie dello Stato Italiane rappresenta una scelta strategica che rafforza in modo concreto la filiera ferroviaria italiana e mette in ...
(ASI) Arriva, disperato, l’appello di 543 italiani ospiti sulla nave da crociera, MSC Euribia, ferma, dal 28 febbraio, nel porto di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, da prima che si scatenasse ...
(ASI) Roma, - "I dati odierni di ISTAT descrivono un mercato del lavoro in una fase che resta positiva. E questo non è mai scontato, soprattutto dopo anni di ...
(ASI) Il miglioramento registrato dal mercato del lavoro a gennaio è un ulteriore segnale di come la nostra economia sia entrata nel 2026 in modo sostanzialmente positivo.
(ASI) Roma, - "La riflessione di oggi al Senato, nel corso dell'evento organizzato insieme a Lega Consumatori in tema di contraffazione, è molto importante per il futuro del nostro ...
(ASI) Perugia, Quello della raccolta del vetro è un tema sempre assai delicato e l'obbiettivo è quello di migliorarne la qualità, oltre a quello di ridurre gli errori di ...