Appalti, M5S: "no a un provvedimento che non affronta problemi di fondo"
(ASI) Roma - «Il M5S ha votato no alla legge delega sugli appalti nonostante questa sia stata migliorata rispetto al primo passaggio, grazie al lavoro di tutti, incluso il nostro.
«In particolare siamo insoddisfatti - dice la capogruppo M5S in Commissione Ambiente Claudia Mannino - sul fatto che le concessioni autostradali andranno a gara tra 24 mesi, e temiamo ulteriori proroghe di una situazione da infrazione europea; e siamo critici sulla piega che ha preso il superamento della legge Obiettivo, su cui ci aspettavamo molto di più. Siamo critici anche sull'Anas: non si sa entro quali tempi farà le linee guida e in che termini. Insomma, vaghezza e superficialità di un provvedimento importante. Sottolineiamo i risultati ottenuti anche grazie al M5S: la possibilità per le piccole e medie imprese in subappalto di essere pagate direttamente dalla pubblica amministrazione bypassando le grandi aziende appaltatrici e non ultimo l'ordine del giorno che impegna il governo a privilegiare quelle imprese che, nell’esecuzione degli appalti pubblici, si impegnino a utilizzare beni e prodotti da filiera corta o a chilometro zero». «Siamo ben consapevoli di dover vigilare sul decreto e sul testo finale: perché anche i buoni propositi contenuti nella delega non vengano deviati dai soliti interessi di parte».