Sabato, 29 Agosto 2026
ASI Notizie
Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac” Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac”
Politica Nazionale

Fidenza, Gambarini (FI): “Il caso Di Vittorio fa male alla città”

Di Redazione ASI 23 Ottobre 2015 – 16:10 1 min di lettura

(ASI) "Nell'indifferenza e nel disinteresse più totale la procedura fallimentare della cooperativa Di Vittorio va avanti. Le ultime notizie emerse ci dicono che sono 653 le persone (o imprese) che hanno chiesto di riavere soldi dalla Di Vittorio e che il debito riconosciuto è di circa 42 milioni di euro.

Sono cifre che danno l'idea delle dimensioni di questo crac. Un crac in cui tantissime famiglie hanno perso i risparmi di una vita, dato che è praticamente impossibile che rivedranno anche un solo centesimo dei loro soldi. Il fallimento della Di Vittorio è una vicenda che fa male a Fidenza e ai fidentini, dato che la Di Vittorio, nel bene e nel male, fa parte della storia della città. Una storia che non è a lieto fine, anzi. In particolare, è parte della storia di una parte politica che, salvo una breve parentesi, da sempre governa Fidenza. Il legame è facilmente individuabile: basta leggere i nomi delle persone che si sono alternate nei cda della Di Vittorio. Per tutti questi motivi, è necessario che questa vicenda non venga dimenticata. Da parte mia, continuerò a tenere alta l'attenzione sulla vicenda. Vanno individuati i responsabili del fallimento. Spero che l'azione dei curatori fallimentari e del tribunale riesca a fare chiarezza su quanto accaduto e che, una volta individuati i responsabili del fallimento, si avviino le dovute azioni di responsabilità. I soci e tutti i fidentini hanno il diritto di sapere cosa è successo e di sapere perché una cooperativa nata con fini mutualistici ha portato avanti operazione che con quel fine poco avevano a che fare. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. A pagare non deve essere la collettività ma chi ha causato il dissesto". Lo afferma con una nota Francesca Gambarini, capogruppo Forza Italia Fidenza.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.