(ASI)  Calcio - Si apre così la domenica di Serie A, con le due storiche rivali, Juventus e Fiorentina, alla prima delle tre sfide consecutive che le vedono lottare per una vittoria, prima in Campionato e poi in Europa League. Allo Juventus Stadium la Signora del calcio italiano ha vinto fin ora 13 partite su 13, e cerca di eguagliare il record del grande Torino del ’75.

Antonio Conte schiera Buffon in porta, Barzagli, Ogbonna  e il ritrovato Chiellini in difesa, turno di riposo per Bonucci; Lichsteiner e Asamoah sulle fasce, Vidal, Marchisio e Pogbà a centrocampo, in attacco Tevez e Llorente.

Montella gli oppone Neto in porta, Pasqual, Savic, Rodriguez e Diakite in difesa, Aquilani, Pizarro, Anderson e Vargas a centrocampo, in attacco Gomez e  Cuadrado.  Arbitra Orsato.

Parte forte la squadra di casa che conquista due corner nei primi 3 minuti di gara; insistono i bianconeri in pressione costante e dall’azione di Tevez arriva il terzo angolo al minuto numero 5. Prova ad uscire dalla propria metà campo la Fiorentina e guadagna una punizione sulla ¾ per fallo di Vidal, che si ripete due minuti dopo e diventa il primo ammonito della gara. Costretto e sacrificato alla fase difensiva, Cuadrado fa respirare i viola conquistando un fallo durante il costante assedio bianconero, che riprende con due nitide occasioni da gol per Lichsteiner e Tevez, entrambi imprecisi. Brutto fallo di Aquilani su Marchisio a palla ormai lontana: Orsato lo grazia, è il 16’. Nella bellissima cornice di pubblico di uno Juventus Stadium al completo, si assiste ad una partita piacevolissima, vivace, ma a senso unico in questo primo quarto di gara.

Bene Anderson, che fa uscire la sua squadra e costruisce una buona azione per la Fiorentina, ma è ancora Juve: un continuo tiro al bersaglio sul portiere viola Neto.

Rallenta un po’ la Juve dopo 30’ di assedio e consente alla Fiorentina un prolungato ma sterile possesso palla; ripartono i bianconeri, sesto angolo conquistato al 36’: la squadra di Conte costantemente con dieci uomini nella metà campo avversaria.

Senza Pirlo, fuori per squalifica, è Marchisio ad incantare il suo pubblico, un pubblico incendiato al 42’ dal bellissimo gol di Asamoah, che si aggiusta con una magia la palla sul destro e batte Neto.

Squadre negli spogliatoi per l’intervallo.

Si riparte nel secondo tempo con gli stessi 22 in campo e una Fiorentina più aggressiva, ma è ancora la Juventus in questi primi 10’ a fare la partita.

Fuori Anderson e dentro Mati Fernandez per Montella. Splendida occasione per Tevez che spreca al 57’ l’occasione del raddoppio; replica Gomez  dalla parte opposta con colpo di testa. Ancora un cambio effettuato dal ct viola: entra Wolski per Pizarro. Una buona fiorentina in questo secondo tempo, si fa vedere spesso dalle parti di Buffon, ma difendono bene i bianconeri; partita sicuramente più equilibrata quando siamo alla mezzora della seconda frazione di gioco.

Ultimo cambio per Montella, esce Gomez per Matos; si copre Conte, fuori Lichsteiner per Caceres quando mancano 11’ più recupero alla fine del match.

Subito in evidenza Matos, colpisce la traversa a portiere battuto e poco dopo si fa ammonire per simulazione in area dall’arbitro Orsato; ammonito poco dopo anche Savic per un fallo a centrocampo.

Mancano 5’ alla fine della gara, scivola Barzagli, esce un grandissimo Buffon a spazzare via il pallone e il pericolo per la squadra allenata da Antonio Conte. All’ 82’ fuori Tevez per Isla.

Squadre lunghe, bella ripartenza di Pogba, fermato fallosamente da Aquilani: giallo per lui.

88’ di gara, esce un ispiratissimo Marchisio per Padoin.

3 minuti di recupero prima della fine di questo primo atto di Juventus – Fiorentina.

Gonzalo Rodriguez ferma fallosamente un’ottima giocata di Padoin sulla fascia sinistra, ennesimo cartellino giallo.

Arriva il triplice fischio di Orsato, la Juve vola a 72 punti in classifica riscattando la brutta partita d’andata contro i viola.

Vince la Juve, vince combattendo, vince da squadra. Vendicata la Fiorentina, l’unica ad aver battuto in campionato i bianconeri, che con questa vittoria possono vantarsi di aver battuto tutte le squadre del campionato (negli ultimi due anni non era mai successo: altro piccolo recordo per Conte). Una Juve che si fa sempre più avanti nella storia, ma ora è tempo di rimettersi in gioco e continuare il cammino in Europa e proprio i viola di Montella sono il primo ostacolo.

Michela Morelli – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Festival dell’ascolto, viceministro Bellucci: “Per essere adulti autorevoli occorre sapersi fermare

(ASI) Dal Festival dell’Ascolto di Roma un messaggio politico e culturale: “Senza ascolto non esiste partecipazione”. Le parole del viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maria Teresa ...

Leoni Guidati da Pecore

(ASI) Tripoli - La storia militare italiana tra il 1940 e il 1943 non è la cronaca di un’inferiorità di spirito, ma il racconto di un immenso ardimento individuale sistematicamente tradito ...

Matteoni (FDI): dispersione scolastica ai minimi storici grazie alle politiche del Governo Meloni 

(ASI) “Un risultato storico per l'Italia: nel 2025, il tasso di dispersione scolastica si attesta all'8,2%, con un ulteriore miglioramento al 6,7% tra gli studenti con cittadinanza italiana.

Sociale, Tiso (Accademia IC): "Si a salario minimo contro povertà lavorativa" 

(ASI) "Generalmente, il lavoro è spesso considerato la principale via d'uscita dalla povertà. Tuttavia, negli ultimi anni si è diffuso un fenomeno che mette in discussione questa idea: la povertà lavorativa, conosciuta ...

Che sia il popolo cinese a tenere saldo il futuro delle relazioni tra le due sponde

(ASI) A distanza di dieci anni, un nuovo presidente del Kuomintang compie una visita in Cina continentale, toccando Jiangsu, Shanghai e Beijing: un segnale importante per i rapporti tra le ...

Turismo, Confeuro al ministro Mazzi: "Valorizzare rapporto con agricoltura"

(ASI) "Confeuro, Confederazione degli Agricoltori Europei, intende innanzitutto rivolgere i più sentiti auguri di buon lavoro a Gianmarco Mazzi, nuovo Ministro del Turismo del Governo italiano. Al contempo - dichiara ...

Il ritorno di Alessandro Meluzzi di Salvo Nugnes

(ASI) C’è un momento, nella vita, in cui tutto sembra sospeso. E poi, lentamente, qualcosa riprende a muoversi. È questa la sensazione più forte che si prova incontrando oggi Alessandro Meluzzi, ...

L. Elettorale. Urzì(FdI): su fuori sede Pd e Avs contrari a includere il tema nella discussione. Incluso il voto degli italiani all’estero

(ASI) “Chiarezza questa sera dall’Ufficio di presidenza della Commissione affari costituzionali sul perimetro della discussione sulla legge elettorale che comprenderà in modo organico anche tutto il procedimento per l’...

Colloquio Meloni-Sharif: focus su intesa nucleare iraniana e Stretto di Hormuz

(ASI) Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto questa sera una conversazione telefonica con il Primo Ministro del Pakistan, Shehbaz Sharif.

Dl Pnrr: Ottaviani (Lega), noi votiamo sempre per la squadra Italia. Sinistra sempre contro

(ASI) Roma - “Sul PNRR, ancora una volta la sinistra a Montecitorio ha votato contro. Ma contro cosa? Sulla rendicontazione finale dei fondi del PNRR, da parte del Governo, ...