×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) «Apprendiamo con sgomento la notizia dell’arresto dell’educatore di un oratorio della periferia milanese con l’accusa di aver molestato sessualmente 4 bambini, seppur fuori dalla Parrocchia. La notizia ha destato ancor più clamore in quanto si tratterebbe del 40enne Paolo Bovi, fonico nonché già cofondatore e tastierista, della famosa band musicale italiana “Modà”, nata proprio in oratorio agli inizi degli anni 2000».

Lo dichiara Barbara Benedettelli, responsabile nazionale dell’Area per la tutela delle Vittime, dipartimento di Fratelli d‘Italia.

«Bene hanno fatto - spiega Benedettelli - gli altri componenti del gruppo a dichiararsi “agghiacciati” dalla notizia, sostenendo di essere totalmente all’oscuro dei fatti e auspicando una rapida e certa conclusione delle indagini. Aggiungo che se queste pesanti accuse verranno confermate, occorre garantire una pena certa e proporzionata al danno.

Su questo genere di vicende, bisogna far in modo che non prevalgano paura o omertà nel denunciare. Le vittime non devono sentirsi sole o trovarsi impreparate su come procedere dinanzi un qualsiasi abuso o maltrattamento subito. Ogni struttura scolastica, parrocchiale o sociale che sia, deve avere a disposizione un ufficio o numero telefonico di pronto intervento con operatori specializzati. Le procure - conclude Benedettelli - devono essere messe nelle condizioni di potersi coordinare efficacemente con questi centri, per essere sempre tempestivi nell’avvio delle indagini e per supportare insieme il processo di reinserimento sociale delle vittime».

«Essendosi formato in parrocchia - aggiunge Cinzia Pellegrino, referente romana del dipartimento - il gruppo dei “Modà” era, evidentemente, ancor di più considerato da tanti bambini come un modello, un esempio da seguire. Soltanto ipotizzare che Bovi, anziché sentire ancor più forte un senso di responsabiltà verso i suoi giovani fans, abbia potuto sfruttare la notorietà per queste deplorevoli azioni, fa ancor più rabbrividire».

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Segnali incoraggianti dall’economia cinese, la sfida alla congiuntura riparte dall’innovazione

(ASI) Pochi giorni fa il Dipartimento Nazionale di Statistica della Repubblica Popolare Cinese ha diffuso i dati economici relativi al primo trimestre. Molti i segnali di ripresa sul fronte della ...

Campionato agli sgoccioli, zero incognite sullo scudetto. il punto di Sergio Curcio

Campionato agli sgoccioli, zero incognite sullo scudetto. il punto di Sergio Curcio

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113