×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Roma - Continuano a temere le minoranze religiose del Bangladesh. Testimonianze raccolte nei giorni scorsi da Aiuto alla Chiesa che Soffre rivelano come in seguito alle consultazioni del 5 gennaio in alcune aree del paese la situazione sia ancora tesa.

Le elezioni generali che hanno sancito la vittoria del partito Awami League, guidato dal premier Sheikh Hasina, sono state fortemente osteggiate dalla principale formazione dell’opposizione, il Bangladesh Nationalist Party (BNP), e dal gruppo islamista Jamaat-e-Islami. Entrambe le fazioni - che più volte hanno chiesto le dimissioni della Hasina e la formazione di un governo provvisorio - hanno esercitato forti pressioni sulla popolazione locale affinché boicottasse le consultazioni. Anche le minoranze religiose, in particolar modo quella indù, hanno subito attacchi da parte dei fondamentalisti che hanno minacciato di morte chiunque non avesse disertato le votazioni.

«Durante il periodo natalizio abbiamo vissuto giorni terribili - racconta ad ACS un fedele della diocesi di Dinajpur che per ragioni di sicurezza ha preferito rimanere anonimo – Per noi cristiani il Natale dovrebbe essere un momento di immensa gioia e invece in troppi hanno dovuto rinunciare alle celebrazioni». Le strade bloccate e gli attentati hanno impedito a catechisti e sacerdoti di raggiungere i fedeli nei diversi villaggi. «Perfino muoversi all’interno della stessa città era di fatto impossibile. Tantissimi non-musulmani sono stati picchiati a sangue e le loro case saccheggiate e distrutte». La diocesi di Dinajpur, nel Bangladesh nord-occidentale, è tra le aree che destano maggiore preoccupazione. Nei mesi scorsi si sono verificati numerosi attacchi ai danni della comunità cristiana, inclusa l’irruzione di alcuni fondamentalisti nel seminario interdiocesano “Jisu Dhyana Niloy”.

La situazione non è affatto migliorata con l’apertura dei seggi, centinaia dei quali sono stati gravemente danneggiati dai sostenitori di BNP e Jamaat-e-Islami. A causa di boicottaggi e intimidazioni l’affluenza alle urne ha di poco superato il 20%. Vista la poca partecipazione elettorale e la chiusura anticipata dei seggi interessati dai disordini, l’opposizione ha chiesto immediatamente che fosse riconosciuta l’irregolarità delle consultazioni. Le ulteriori polemiche non hanno fatto che accrescere le tensioni. «Il 7 gennaio – continua la fonte – è stato dato alle fiamme un villaggio cristiano. Tante persone, inclusi alcuni miei familiari, sono state duramente picchiate dagli estremisti». Secondo le ultime stime, il bilancio degli scontri avvenuti durante le elezioni sarebbe di almeno 21 morti ed oltre 300 feriti.

Fortunatamente non tutto il paese è stato interessato da violenze di tale entità. Un sacerdote che vive a Dacca, riferisce ad ACS che, grazie ad un considerevole impiego delle forze di polizia, nella capitale il clima è rimasto piuttosto tranquillo. «La chiesa in cui ho celebrato la messa di Natale, in un villaggio a 30 chilometri da Dacca, era sorvegliata da ben dieci agenti».

===========================================================================================================

“Aiuto alla Chiesa che Soffre” (ACS), Fondazione di diritto pontificio fondata nel 1947 da padre Werenfried van Straaten, si contraddistingue come l’unica organizzazione che realizza progetti per sostenere la pastorale della Chiesa laddove essa è perseguitata o priva di mezzi per adempiere la sua missione. Nel 2012 ha raccolto oltre 90 milioni di euro nei 17 Paesi dove è presente con Sedi Nazionali e ha realizzato oltre 5.604 progetti in 140  nazioni. 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Prestiti e accordi monetari: come l’Europa prova a rafforzare la propria valuta

(ASI) La Banca Centrale Europea ha più volte evidenziato la necessità di consolidare la presenza della valuta unica europea nei mercati globali, anche in risposta al consolidato predominio del dollaro ...

Piano casa da 10 miliardi: obiettivi, tempi e incognite della strategia governativa

(ASI) La definizione di un piano casa pluriennale, stimato in circa 10 miliardi di euro e orientato alla realizzazione di circa 100mila alloggi nell’arco di un decennio, è un punto tornato ...

Storie (VIII puntata) Sulle orme del Beato Federico Ozanam: Rosario Lavorgna incontra il presidente della Società San Vincenzo De Paoli Napoli Antonio Gianfico ed il suo team

Storie (VIII puntata) Sulle orme del Beato Federico Ozanam: Rosario Lavorgna incontra il presidente della Società San Vincenzo De Paoli Napoli Antonio Gianfico ed il suo team  

Il Vittoriale rinasce: la visione vincente di Giordano Bruno Guerrino. Di Salvo Nugnes. 

(ASI) Un luogo in cui la memoria si trasforma in esperienza viva, dove arte, storia e paesaggio dialogano in modo armonico e coinvolgente. Il Vittoriale degli Italiani si conferma oggi ...

Overshoot Day, Confeuro: “Italia in crisi. Transizione ecologica non è più opzione”

(ASI) “Poche ore fa è scattato l’Overshoot Day dell’Italia. In sostanza, il nostro Paese ha già consumato le risorse naturali che è in grado di rigenerare in un anno intero, ...

Lavoro straniero in Germania, tra carenza di manodopera e integrazione economica

(ASI) - Il tema dell’impatto dei lavoratori stranieri nei mercati del lavoro del Nord Europa, con particolare riferimento alla Germania, è oggetto di analisi costante da parte di istituzioni nazionali ...

Flotilla diretta a Gaza, nuovo attrito tra Israele e comunità internazionale

(ASI) - Il nuovo caso legato a una “Flotilla”, flottiglia di imbarcazioni civili organizzate con fini umanitari, diretta verso la Striscia di Gaza ha riacceso lo scontro diplomatico tra Israele ...

Nasce il Centro Sperimentale Irpinia Film Academy: l’eccellenza del cinema tra Roma e Irpinia, nel segno dei grandi maestri

(ASI) L’eccellenza del cinema contemporaneo fra Roma e Irpinia trova il suo spazio. Nasce il Centro Sperimentale Irpinia Film Academy, un progetto formativo destinato a inserirsi nel panorama cinematografico ...

Sociale, Tiso(Accademia Ic): “Città italiane non attrattive per le giovani generazioni”

(ASI) “Il problema dell’emigrazione giovanile dall’Italia mette in luce come molte città italiane non risultino attraenti per i giovani nostrani, soprattutto per ragioni economiche e abitative.

Civismo di facciata: quando le unioni improvvise nascondono più ombre che idee

(ASI) Ad Attigliano, piccolo borgo umbro di quasi duemila abitanti, alle prossime elezioni comunali si confronteranno due candidati: Daniele Nicchi per Il Polo per Attigliano e Leonardo Fazio per Scelta ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113