La Russa: "ritireremo le truppe insieme all'Isaf"
(ASI) Dopo l'uccisione dell'alpino Luca Sanna e alle relative dichiarazioni fatte ieri sera dal Presidente del Consiglio Berlusconi circa un possibile ritiro del contingente italiano impegnato sul fronte afghano, è il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, a prendere la parola.
Oggi, in un intervento alla trasmissione Mattino 5, il Ministro ha dichiarato:" Noi come il Premier ci interroghiamo tutti, ogni giorno, ogni minuto se serva o meno il l'impegno dei nostri militari in questa zona di guerra; la mia risposta è che siamo lì nell'ambito di una missione internazionale e verremo via quando lo farà anche il resto della missione internazionale Isaf".
Intanto si attende il rientro della salma del caporal maggiore Luca Sanna che domani tornerà a Roma. I funerali del giovano soldato rimasto ucciso sono previsti per venerdì nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e nel frattempo sarà allestita la camera ardente nel Celio.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.