×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Fratelli d'Italia Emilia Romagna chiede le dimissioni del governatore Vasco Errani. In una nota stampa pervenutaci FdI descrive una situazione paradossale: "spese pazze", cene, viaggi e finanziamenti per attività imprenditoriali a beneficio di elementi della sua amministrazione e a carico dei contribuenti Nulla di nuovo dirà qualcuno: proprio poche ore fa la Regione Sardegna è stata scossa da indagini che hanno portato alla scoperta di spese extra che sarebbero state effettuate da consiglieri regionali.

“Chiediamo - fanno sapere da FdI - le dimissioni del Presidente Errani per evidente incapacità ed inadeguatezza al ruolo. Il rigore che si pretende dai cittadini e che li sta strozzando, dovrebbe essere il principio fondante di chi gestisce la cosa pubblica; assistiamo invece ad un degrado ed una bassezza morale a tutti i livelli istituzionali davanti alla quale non possiamo tacere.”

Di seguito il comunicato integrale.

FRATELLI D’ ITALIA CHIEDE LE DIMISSIONI DI VASCO ERRANI (nota stampa di FdI Emilia Romagna)

“Il Presidente della Regione, Vasco Errani, in questi anni non si è accorto che il suo vice, Flavio Del Bono, viaggiava con la fidanzata a spese delle Regione; non sapeva che suo fratello avesse ottenuto dei finanziamenti regionali per la propria attività; ignorava che il capogruppo del suo partito, il PD, chiedesse rimborsi esorbitanti per cene, pernottamenti e spese personali; non si è mai accorto che più in generale i diversi gruppi consiliari usavano arbitrariamente e pare anche a scopi privati i denari della collettività.

Alla luce di tutto ciò, con quale fiducia si può lasciare nelle mani di un presidente tanto “distratto” il destino dell’ Emilia-Romagna?” E’ ciò che afferma Fabrizio Nofori, Responsabile Provinciale di Fratelli d’ Italia “Chiediamo pertanto le dimissioni del Presidente Errani per evidente incapacità ed inadeguatezza al ruolo. Il rigore che si pretende dai cittadini e che li sta strozzando, dovrebbe essere il principio fondante di chi gestisce la cosa pubblica; assistiamo invece ad un degrado ed una bassezza morale a tutti i livelli istituzionali davanti alla quale non possiamo tacere.”

Marco Petrelli - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Letture in Libertà di Anna Actis

(ASI) Si è svolto lo scorso venerdì, 17 aprile 2026, presso lo Spazio Culturale Actis, a Mazzè, area metropolitana di Torino, “Letture in Libertà,” un incontro organizzato dalla Biblioteca di Mazzè che da ...

Elisa Fossati intervistata dalla RAI

(ASI) La curatrice d’arte e fotografa Elisa Fossati si conferma tra le figure emergenti più interessanti del panorama culturale contemporaneo, conquistando l’attenzione della RAI, che le ha dedicato ...

Agricoltura, Tiso(Accademia IC): "Donne colonna portante settore: politiche mirate" 

 (ASI) "In Italia l'agricoltura parla sempre più al femminile: oggi sarebbero 355mila le imprenditrici agricole, una presenza significativa che contribuisce in modo decisivo alla produzione alimentare del Paese. Eppure, ...

Agricoltura, Confeuro: "Bene Ue su Ngt: con Tea si punta a sicurezza alimentare" 

(ASi) "Confeuro accoglie con soddisfazione l'adozione, nei giorni scorsi, da parte del Consiglio dell'Unione Europea di importanti norme relative alle nuove tecniche genomiche (Ngt), che contribuiscono a definire un ...

Ecuador, il Cne revoca mandato elettorale ai partiti Construye e Unidad Popular

(ASI) In Ecuador la democrazia sembra appesa ad un filo; il Consiglio elettorale nazionale (Cne), più volte accusato di aver favorito il presidente Daniel Noboa, ha deciso ieri la revoca ...

Memoria, simbolo, identità: il trust come custode dell’archivio familiare e dello stemma

(ASI)In un’epoca in cui tutto sembra accelerare verso l’oblio digitale, esistono patrimoni che non producono reddito, ma significato.

MotoGP: Nel Gran Premio a Jérez, Álex Márquez vince davanti a Bezzecchi e Di Giannantonio. Caduta per Marc

(ASI) Jérez – La dura legge del contrappasso. Ce lo insegna Dante e anche la caduta di Marc nel Gran Premio a Jérez. Proprio così, perché se ieri Marc ...

Umbria. La festa della liberazione non è il Gay pride.

​(ASI) Perugia - RIceviamo e Pubblichiamo. "Nell'appena trascorso 25 aprile i perugini hanno assistito perplessi alla rivisitazione in salsa 'genderfluid' della festa della liberazione voluta dall’amministrazione comunale, con in testa ...

MotoGP - Nella Sprint di Jérez Ducati trionfa: Marc Márquez primo, Bagnaia secondo davanti a Morbidelli

(ASI) Jérez – Sprint del "Diluvio universale". Proprio così perché c’è un momento, nello sport, in cui la realtà smette di essere cronaca e diventa immagine. La undici giri di ...

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113