×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI)Larghe intese. Questi magliari di politici che ci governano, le hanno chiamato proprio così, gli accordi che hanno fatto per spartirsi il potere ed ora è una rissa continua, indecente e detestabile. Con il governo sempre sotto scacco, sull’orlo della crisi. Sarebbe stato il far west, con scontri e  fucilate, se le intese (come ipocritamente li chiamano) invece che larghe fossero state strette.

Ma come fanno - mi chiedo e vi chiedo - a non rendersi conto che lo spettacolo che propongono ha ormai superato tutti i limiti ed è diventato insopportabile? E, purtroppo, non è solo lo spettacolo, è la sostanza che manca, perché sono completamente incapaci di risolvere qualsiasi problema, piccolo o grande che sia, facile o difficile. Un mese fa ho scritto che questi magliari bisogna mandarli via prima possibile e a calci nel sedere perché, tra l’altro, ci fanno anche il gioco delle tre carte. Sento, adesso, che sono in tanti a dirlo. Sulla pressione fiscale, sugli stipendi, sulle pensioni, sull’Imu, sugli emigrati: un imbroglio su tutto. Pensate che sul Corriere di martedì, in una intervista, Gianfranco Fini, ha detto che Silvio Berlusconi non dice bugie. Ormai è evidente: ci considerano tutti imbecilli.

L’ultima patetica scenetta è sull’antimafia. “Divisi anche sull’Antimafia” titola il Corriere della Sera, sintetizzando in maniera efficace la Babele che regna sovrana.

La lotta alla mafia sarebbe una cosa seria se non fosse che con la querelle sulla commissione antimafia (scrivo con la minuscola perché non ha senso dare dignità ortografica ad un insignificante carrozzone)  hanno reso tutto ridicolo e grottesco, dimostrando che è una delle tante cose che ci propinano con lo squallido scopo di tentare di salvare la faccia. Fanno (dicono di fare) la lotta all’evasione, che è così efficace che la truffa al fisco, regolarmente, tranquillamente e sistematicamente, ogni anno, si aggira sui 180 miliardi di euro. E, naturalmente, c’è pure l’antimafia che contrasta in maniera altrettanto efficace, come si vede tutti i giorni, la malavita organizzata, infatti la mafia, la ‘ndrangheta e la camorra, ormai controllano metro per metro, anzi centimetro per centimetro, non solo la Sicilia, la Calabria e la Campania, ma tutta  Italia. Immaginate le risate che si stanno facendo i boss delle organizzazioni mafiose commentando la contestata nomina della Rosy Bindi. La lite che si è scatenata intorno a questa nomina sta a confermare che alle forze politiche non interessa assolutamente nulla di quello che dovrebbe fare la commissione, peraltro formata da ben 50 parlamentari (25 deputati e 25 senatori) che dovrebbe “verificare l’attuazione delle leggi per combattere la criminalità, studiare la natura dei fenomeni mafiosi, e indagare sul rapporto mafia-politica, valutando l’impatto economico e sociale dell’illegalità”.

Voi vi siete mai accorti di qualche risultato concreto, visto che “opera” sin dal 1962 ? In realtà ha sempre fatto solo qualche viaggio (altre spese!) nelle zone “calde” del Paese per dare segni di vita e raccontare qualche sciocchezza. Lo dimostra anche il fatto che il presidente mancava (e manca ancora visti i litigi) da ben sette mesi, ma nessuno si era preoccupato perché l’unica cosa importante era trovare un accordo per premiare qualcuno, assegnare un posto, uno dei tanti, inutili e costosi. Intanto la Bindi, con uno slancio istituzionale quasi commovente, ha promesso che immediatamente lavorerà, non per lottare contro le mafie, ma per ricucire lo strappo con il Pdl che non la vuole assolutamente a quel posto. Una comica che, purtroppo, non fa ridere

A Rosy Bindi, e ai suoi compagni di merende, non importa assolutamente nulla del messaggio moralmente devastante che mandano a quelli che ogni giorno tentano, spesso inutilmente, di contrastare le organizzazioni mafiose, rischiando la vita, che sono le forze dell’ordine, i magistrati, i cittadini comuni. I politici, quando possono, con leggi ad hoc, cercano di mettere il bastone tra le ruote. Anche questa è lotta, ma  all’incontrario.

Fortunato Vinci -Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

21 punti sul perché siamo in crisi come Patria Italiana   

(ASI)La crisi della Patria Italiana sembra inarrestabile e talmente complessa che nessuno sa come porre rimedio a un avvenimento storico che sembra epocale. A tal proposito, abbiamo cercato di ...

Vigili del Fuoco, Perugia.  Sottosegregario Prisco: il distaccamento di Corso Cavour sarà intitolato al vigile volontario Gianluca Pennetti Pennella

(ASI)Il Perugia - Sottosegretario all’Interno con delega ai Vigili del Fuoco, Emanuele Prisco, rende noto che è stata decretata l’intitolazione del distaccamento cittadino dei Vigili del Fuoco di ...

Aprire alla Russia per uscire dalla crisi energetica e scongiurare il lockdown

(ASI) Chieti - Lo scontro mondiale fra il capitalismo orientale e quello occidentale per il controllo dell'Heartland e delle risorse energetiche, vede la contrapposizione fra le lobby finanziarie ed economiche ...

Laura Fernández vince le elezioni presidenziali in Costa Rica: sicurezza e continuità al centro del mandato

(ASI) Il 1° febbraio 2026, Laura Fernández, candidata del partito conservatore Partido Pueblo Soberano (PPSO), ha vinto le elezioni presidenziali in Costa Rica al primo turno, ottenendo circa il 48% dei voti, ...

Donald Trump e Xi Jinping: il vertice di maggio tra guerra, energia e nuova competizione globale

(ASI) L’incontro tra Donald Trump e Xi Jinping previsto per il 14-15 maggio in Cina si preannuncia come uno degli snodi geopolitici più rilevanti del 2026. Non solo perché sarà ...

Il cordoglio di Alfredo Mantovano per la scomparsa di Vittorio Messori

(ASI) Vittorio Messori non è stato solo un grande apologeta: lo straordinario successo delle sue opere, che hanno costellato il cammino di mezzo secolo della cultura italiana, deriva dall’aver egli ...

Storie, VI puntata: Verba Velata, l'eccellenza multisensoriale del Body Painting. Rosario Lavorgna incontra l’artista internazionale Vivian Belmonte durante una performance al Contemporary Art Museum di Casoria

Storie, VI puntata: Verba Velata, l'eccellenza multisensoriale del Body Painting. Rosario Lavorgna incontra l’artista internazionale Vivian Belmonte durante una performance al Contemporary Art Museum di Casoria

Dall’ideale di Borsellino all’azzardo di Nordio: il fallimento del Referendum raccontato dal magistrato Mignini

(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo - L'esito clamoroso del Referendum del 22 e 23 marzo 2026. Si è parlato molto di questo referendum sulla giustizia, ma sento la necessità di dare un contributo personale per ...

Crisi energetica, Fiore (FN): "Prendiamo subito gas e petrolio dalla Russia"

(ASI) "Mentre il costo della benzina e del gas aumenta vertiginosamente, l'Italia, che non ha avuto problemi a importare gas e petrolio dall'Unione Sovietica, nel momento in cui il Partito ...

Governo. Gruppioni (FdI) grazie a Meloni Italia protagonista nel Golfo

'(ASI) "La missione della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel Golfo segna un cambio di passo netto nella proiezione internazionale dell’Italia. Tempestività, presenza e visione strategica si traducono in ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113