×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

 

(ASI) L'acciaio italiano è in crisi e questo è appurato. Dopo la chiacchierata con Giacomo Zucco, portavoce del Tea Party (qui l'intervista), proponiamo ai nostri lettori l'intervento di Alessandro Micozzi, ternano, esperto di economia ed esponente di Forza Nuova, movimento politico che fa sua la linea della nazionalizzazione della grande industria.

 

Micozzi affronta un tema difficile, esponendo i vantaggi dell'intervento statale per salvare la siderurgia, senza dimenticare tuttavia gli ostacoli rappresentati, ad esempio, dal sistema sindacale. Anche per questo motivo il dirigente getta acqua fredda sui caldi e facili entusiasmi di chi propone una svolta economica su modello di quella venezuelana: il contesto politico nel quale ha operato Chavez è completamente diverso dalla realtà italiana, a partire dai poteri dei quali disponeva il defunto presidente sudamericano.

 

Crisi dell'acciaio. Un commento...

Che è la conclusione logica a cui doveva approdare una politica liberista, spinta per altro agli eccessi. La mano invisibile di Adam Smith, al di fuori dei suoi scritti non si è mai vista. E non poteva essere diversamente. Non esiste un solo caso al mondo che trovi riscontro in quella teoria. Al contrario, dove l’intervento dello stato, qualora fosse espresso da persone competenti e non politici putrescenti, è risultato un utile rinforzo.

Nazionalizzare: bene o male?

Continuando su quanto le ho detto poco fa per taluni versi può risultare utile. Ora è chiaro che si debbano valutare gli interventi sul come e sul dove. Le realtà geo-economiche mondiali, sono assai complesse e differenti. Non dimentichiamoci che a far da detonatore ultimo a questa situazione internazionale, fu la sciagurata azione dei colossi del rating, delle banche americane e dei fondi di investimento più o meno a loro connessi. Nel caso dell’Italia si dovrebbe operare con la stessa attenzione che ad esempio il Presidente Putin stà osservando nel prendere misure a tutela dell’interesse economico della sua nazione.

Perché nazionalizzare ce lo ha spiegato. Ma non crede potrebbero esserci ostacoli al tentativo?

Sì, principalmente due e peraltro ovvi. I grandi capitali e tutto un fittizio mondo pseudo-sindacale che a parole vuol fare gli interessi dei lavoratori, ma è molto spesso collusa col padronato per interessi personali, il tutto ovviamente patrocinato dai rispettivi referenti politici. Le ripeto, interventi mirati, metterebbero in sicurezza molti posti di lavoro, e credo che ridarebbero fiducia nella parola stato, qualora fosse in grado di indossare l’iniziale maiuscola.

 

Il modello Chavez potrebbe essere la 'chiave di Volta'?

No. Lo sbaglio di fondo che tanti fanno è voler prendere assolutamente un modello di riferimento. Certo, il presidente Chavez ha fatto delle ottime cose, come le fece Peron in Argentina. Ma poi ciascuno dovette fare i conti con le situazioni dei propri paesi, quando non anche con l’interferenza della mano, questa volta non invisibile, degli USA e dei suoi sodali. Quindi la risposta va cercata approfondendo le possibilità di miglioramento dei settori che sono in sofferenza. Ma non dimentichi la particolare situazione italiana. Non è detto che i nostri “alleati” accolgano bene una ristrutturazione che induca produttività e competitività sui mercati internazionali. Credo che sarebbe ben difficile digerire la perdita di commesse che alimentano guerre, interferenze di ogni tipo in casa altrui.

Cosa sarebbe necessario secondo lei per rilanciare l'italian steel?

Le cose che ho prima elencato, con una sola aggiunta. Ma non vale solo per l’acciaio, ma per tutto il nostro Paese. Un cambio vero di chi lo dirige. E non solo una sostituzione di marionette a secondo del teatrino da mettere in scena.

Marco Petrelli – Agenzia Stampa Italia

 

 

Intervista a Giacomo Zucco, del Tea Party Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Ex Ilva, Turco (M5S): su garanzie avevamo già denunciato tutto ma il governo ha taciuto

(ASI) ROMA  "Già a marzo, con un accesso agli atti, avevamo denunciato la gravissima situazione relativa all'insufficienza delle garanzie finanziarie prestate a copertura dei rischi ambientali connessi all'attività dell'ex ...

Blackout in Sicilia, Giuffrida (UGL): "Non possiamo essere il polo energetico del Mediterraneo e continuare a lasciare i siciliani al buio"

(ASI) "Da Catania a Palermo, passando per Motta Sant'Anastasia e numerosi altri comuni siciliani, i blackout che si stanno verificando in questi giorni confermano una criticità che avevamo già denunciato. ...

Brasile, l’argentino Milei lancia la candidatura di Flávio Bolsonaro

(ASI) Sarà l’ultra atlantico Flávio Bolsonaro, figlio dell’ex presidente Jair, il candidato della destra atlantica alla presidenza del Brasile. A lanciare il rampollo presidenziale è stato Javier Milei, ...

Sicurezza stradale, Zoffili (Lega): "Risultati storici grazie al lavoro di Matteo Salvini e della Lega. Controlli rafforzati anche in provincia di Como"

(ASI) Roma,  "Lo scorso anno, per la prima volta le vittime sulle strade italiane sono scese sotto quota 3.000: un risultato storico che conferma la validità del lavoro portato avanti ...

Caro carburanti, Casella (PD): Governo intervenga subito

(ASI) "L'aumento del prezzo dei carburanti preoccupa profondamente anche gli enti locali. I rincari si rifletteranno inevitabilmente sui costi dei servizi pubblici, dallo scuolabus al trasporto delle persone con disabilità, ...

NO TAV: Prisco (Sottosegretario Interno), "A Chiomonte attacco premeditato alle Istituzioni, tolleranza zero per i violenti

(ASI) "Assaltare un cantiere, bruciare mezzi di servizio, ferire quasi 60 agenti a colpi di molotov e bombe carta. Chiamiamo le cose con il loro nome: questa non è una manifestazione. È un ...

Racing Night: Alex Ricci racconta quando la storia corre su due ruote

(ASI) “Spesso mi sembra che la notte sia più viva e più riccamente colorata del giorno”. Queste parole che Van Gogh scrisse al fratello Theo prendono forma nel suo celebre ...

Ecuador, fondi pubblici per la campagna elettorale del governo?

(ASI) Possibile scandalo in Ecuador dove le forze di governo sono accusate di aver utilizzato fondi pubblici per la campagna elettorale.

Lavoro, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Ristorazione in crisi? Ogni anno stesso copione”

(ASI) “Ogni estate il copione sembra ripetersi. Alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari e locali pubblicano decine di annunci di lavoro alla ricerca di camerieri, cuochi, pizzaioli, baristi e aiuto cucina.

Covid. Malan (FdI): Grave esclusione terapie alternative a 'Paracetamolo e vigile attesa'

(ASI) "Durante la prima fase della pandemia l'ostinazione per il protocollo 'Paracetamolo e vigile attesa' da parte di Ministero della Salute e Aifa ha suscitato un sovraccarico di ospedalizzazioni di ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113