Martedì, 4 Agosto 2026
ASI News
Inaugurazione di Exempla, il grand tour del saper fare Campano Rotta balcanica, Stefano Valdegamberi, Maddalena Spagnolo e Danilo Narduzzi (Futuro Nazionale): "Basta demagogia. Il vero colabrodo è il confine di Trieste" Ponte Stretto, Santillo(M5S): blitz su consiglio dei lavori pubblici e’ sfacciata forzatura, Salvini riferisca Campi Flegrei, Nappi (Lega): no a strumentalizzazioni. Il Governo sta facendo la sua parte mentre la Regione spende più per le sagre che per aiutare la popolazione Fiore (FN): "Ustica e Bologna, le dichiarazioni di Fiore durante l'evento a Predappio" Lo sbarco in Sicilia, dopo garibaldi, TUTUS / MID per lo sport Paralimpico Migranti, Mennuni (FdI): crollo sbarchi risultato governo, Ue segua rotta tracciata dall'Italia Canapa, S. Licheri (M5S): consiglio di stato conferma che dubbi erano fondati, ora regole chiare Finanze, Centemero (Lega): ok a riforma tributi regionali, più autonomia per enti locali Corruzione: Ruotolo (Pd), Napoli non abbassi la guardia, affidamenti diretti aumentano i rischi Moda, relax e ritmi lenti: il fascino discreto della città ad agosto Inaugurazione di Exempla, il grand tour del saper fare Campano Rotta balcanica, Stefano Valdegamberi, Maddalena Spagnolo e Danilo Narduzzi (Futuro Nazionale): "Basta demagogia. Il vero colabrodo è il confine di Trieste" Ponte Stretto, Santillo(M5S): blitz su consiglio dei lavori pubblici e’ sfacciata forzatura, Salvini riferisca Campi Flegrei, Nappi (Lega): no a strumentalizzazioni. Il Governo sta facendo la sua parte mentre la Regione spende più per le sagre che per aiutare la popolazione Fiore (FN): "Ustica e Bologna, le dichiarazioni di Fiore durante l'evento a Predappio" Lo sbarco in Sicilia, dopo garibaldi, TUTUS / MID per lo sport Paralimpico Migranti, Mennuni (FdI): crollo sbarchi risultato governo, Ue segua rotta tracciata dall'Italia Canapa, S. Licheri (M5S): consiglio di stato conferma che dubbi erano fondati, ora regole chiare Finanze, Centemero (Lega): ok a riforma tributi regionali, più autonomia per enti locali Corruzione: Ruotolo (Pd), Napoli non abbassi la guardia, affidamenti diretti aumentano i rischi Moda, relax e ritmi lenti: il fascino discreto della città ad agosto
Politica Nazionale

Indecisione e sfiducia alla vigilia del voto

Usciti dalle urne in diversi dichiarano di aver finalmente dove apporre la propria ics soltanto all’interno della cabina- Mai un panorama politico più complesso poteva giungere in un momento così delicato

Di Michele Topini 24 Febbraio 2013 – 23:00 4 min di lettura

(ASI) La Crisi, gli scandali, le lauree fantasma, le solite promesse, le solite facce, una campagna elettorale nel silenzio, il blog di Grillo, i mercati, le tasse altissime, la sfiducia verso la classe politica sempre più nel mirino della magistratura, di fronte a tutto questo, per chi votare?

E’ la domanda che si sono fatti in tanti, da una statistica emerge che una persona su tre, recatasi alle urne, abbia deciso sopra quale simbolo apporre la propria ics soltanto al momento stesso del voto e precisamente quando già si trovava all’interno della cabina elettorale.

I dubbi erano tanti, da una parte gli scandali legati agli arresti dei politici nelle regioni del Lazio e della Lombardia, oltre che i continui processi di Berlusconi, dall’altra lo scandalo della banca del Monte dei Paschi di Siena.

Grillo che in tutto questo non appare mai in tv e va nelle piazze e comunica dal blog, poi il video su youtube dove dialoga con Casapound, poi i toni duri, forti, inquisitori.

Giannino che a pochi giorni dalle elezioni viene smascherato circa un master in economia mai avvenuto e mai conseguito.

Ingroia che viene criticato anche da correnti interne alla magistratura stessa, di cui fino a qualche mese fa faceva parte.

L’elettore italiano è spiazato di fronte a tutto questo, non sa bene per chi andare a votare.

Tanti buoni propositi e tante buone parole spese in campagna elettorale dai leader di tutti i partiti o del M5S, che non ama definirsi un partito.

Belle parole che gli italiani di fronte ad un simile momento di crisi temono possano restare al vento, e che siano state pronunciate solo per ottenere un voto in più.

Non c’è da sorprenderci dunque se all’interno delle cabine gli elettori impiegavano diversi minuti prima di uscire con le idee chiare e con le ics al posto giusto.

Diversi scrutatori raccontano di aver percepito il clima di indecisione totale che accompagnava il votante, fino a seguirlo nella cabina.

Scaduto il termine ultimo per andare a votare anche il primo instant poll sembra aver trovato la via dello smarrimento, dichiarando che la percentuale del PD si attestava intorno al 35%, contro un 26% del Centro-Destra, in vantaggio sui grillini che sembravano fermarsi al 19%.

E’ bastato aspettare pochi minuti e alla prima proiezione ufficiale i giochi erano completamente stravolti.

Centro-Sinistra, Centro-Destra e Grillini erano racchiusi nella differenza di appena tre punti percentuali, per poi andare a terminare con i Grillini al 25% e le due coalizioni separate intorno al 30% soltanto da uno 0,36% ovvero 128.000 voti.

Uno scarto minimo che da il premio di maggioranza alla camera al Centro-Sinistra, che però al senato non ha i numeri per governare da solo, avendo pressocchè lo stesso numero di parlamentari del Centro-Destra, per ora qualcuno in meno, ma nelle prossime ore potrebbe superarlo solo grazie al voto degli italiani all’estero ed all’attesa delle regioni a statuto speciale.

Ad ogni modo il quadro ora è complesso, resta da capire chi vincerà, perché ancora non si può dare per scontato, in quanto una maggioranza assoluta alla Camera al Centro-Sinistra, con un secondo posto o al massimo una maggioranza relativa ma non assoluta al Senato, non potrebbero conferire alla coalizione la vera vittoria, e già ci sarebbero dubbi sulla governabilità o sulla scelta dei rappresentanti nei ruoli relativi alle tre presidenze, ovvero a quelle del Senato, della Camera e soprattutto del Consiglio.

Se dovesse avvenire il sorpasso al senato, se non altro si potrebbe indicare il Centro-Sinistra come partito di maggioranza su scala nazionale e in parlamento, ma da solo comunque non avrebbe i numeri per governare e dovrebbe cercare un compromesso con Grillo, visto che i pochi voti di Monti, che si attesta intorno al 10-12% non conferiscono alla lista civica quella posizione per portare alla maggioranza assoluta PD e Vendola qualora si potesse formare una alleanza.

Aspettando lo scenaario ed il quadro definitivo dopo gli utlimi scrutini avremo qualche risposta in più ma pur sempre una situazione di instabilità che sarà difficilissima da gestire per chiunque dovesse assumersene l’incarico.

Michele Topini – Agenzia Stampa Italia

 

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.