×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Parlano i ragazzi del Fuan di Torino, realtà autonoma ed indipendente nel contesto del centro destra giovanile.

Nel luglio scorso, nell’ambito di una intervista rilasciata al quotidiano on line MeridianaMagazine, Giorgia Meloni aveva dichiarato che il movimento giovanile non solo avrebbe partecipato ad eventuali trasformazioni in seno al PdL ma avrebbe anche dato “un esempio di uno stile di fare politica nel quale la maggior parte di noi ancora crede, ovvero la politica fatta in strada”.
Che vuol dire ‘politica fatta in strada’? Lo abbiamo chiesto ad una piccola ma battagliera realtà universitaria, il Fuan di Torino. Malgrado sia stato sciolto nel 1996 (la sigla Fronte Universitario di Azione Nazionale raccoglieva gli universitari missini, dopo il '96 è stato ribattezzato Azione Universitaria), nel capoluogo piemontese il Fuan pare sopravvivere nel lavoro e nella dedizione dei suoi militanti.

Raggiunti al telefono i ‘fuanini’ si sono mostrati disponibili a rispondere ad alcune domande. Unica condizione posta quella di parlare come movimento e non come singoli, poiché “rifiutiamo banali forme di protagonismo”. Dal colloquio emerge un dato interessante, ovvero il senso del distacco dal PdL che si manifesta non in forme di astio ma in un lavoro continuativo e costante che tiene conto della realtà in cui i ragazzi operano, non delle direttive o degli ordini degli esecutivi di partito.

Il Fuan è stato sciolto nel ’96 ma voi continuate ad usare questa sigla. Perché?

Perché è il nome che abbiamo ricevuto in consegna da chi ci ha preceduto e perché crediamo nell’inutilità di mutare sigle con l’intento di qualificarsi come “novità”. I partiti possono mutare, troppo spesso lo fanno, e proprio per questo è giusto reclamare autonomia e distinzione. Anche attraverso un nome.

Quali sono i rapporti con il Popolo della Libertà?

Viviamo in piena autonomia: non riceviamo soldi, direttive, materiale o spazi. La possibilità di dire ciò che va detto passa attraverso l'autofinanziamento. A livello politico, poi, Il PdL non poteva e non può essere considerato molto di più che un contenitore a-ideologico.

Quindi se un domani il PdL si sciogliesse…

Non ci sarebbe alcun tipo di cambiamento nella nostra condotta.

Potete esporci la linea politica del Fuan?

La battaglia principale che combattiamo con continuità da più di un anno è quella contro il precariato e chi ha portato una precarizzazione radicale nella vita dei giovani, spacciandola come conquista di civiltà. Questo si concretizza con la richiesta di chiusura dei centri di lavoro interinale, organizzazioni dedite allo sfruttamento e campagne di sensibilizzazione interne agli atenei.

Appartenete a qualche corrente in particolare?

Se apparteniamo ad una corrente non sapremmo dire quale sia e cosa significhi, difficilmente però lei appartiene a noi. Non per retorica ma non amiamo le etichette, specialmente se provengono da un mondo, squello che vorrebbe mettercele, che non ci appartiene e che etichetta per ammaestrare la risposta sopra è quella su destra o sinistra poi sul fascismo

Quali i vostri riferimenti politici?

Ai riferimenti politici preferiamo quelli culturali. I più importanti sono Platone, Heidegger e Junger. Non abbiamo comunque verso pensatori quali Marcuse e Lucaks, poiché riteniamo che la conoscenza di un filosofo sia importante a livello di studio e preparazione senza necessariamente abbracciare le sue idee. Studiamo anche Nietzsche, non amiamo invece Giovanni Gentile.

Cosa ne pensi del fascismo?

Il fascismo è stato un periodo fondamentale della storia del paese, è nato da una propulsione di rivalsa nei confronti di chi sulla guerra aveva speculato senza versare sangue e ha portato avanti riforme sociali di enorme utilità per il popolo. E' stato anche ombre, prima fra tutte il rapporto a volte accondiscendente con la borghesia e il suo sviluppo centrale in regime reazionario. Questo perché tra varie anime prevalsero quelle più legate ad una visione del mondo positivista e anti-tradizionale.

  Marco Petrelli  -Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

WorldWCR: Herrera vince a Misano dopo il duello con Neila. Terza Sarapuech

(ASI) MISANO - Crederci, combattere e vincere. Questa la sintesi della Gara 2 del WorldWCR al Misano World Circuito "Marco Simoncelli". Nella dodici giri, Ponziani parte in pole, ma Herrera gliela ...

Manifestazione Pro Vita. Gandolfini: vogliamo fermare legge su suicidio assistito

(ASI) «Stiamo facendo una grande battaglia per fermare la legge sul suicidio assistito. Ogni giorno stiamo cercando di far capire alla politica che una legge sul fine vita è disumana.

Bulegas, re di Misano: vince Gara 1 del WorldSBK mentre il suo futuro profuma di MotoGP

(ASI) MISANO – "Grazie a tutti, siete una figata". Ringrazia così i suoi tifosi il padrone di casa, Nicolò Bulega, che oggi a Misano, sale sul primo gradino del podio ...

Berlusconi, Gasparri: uomo di pace, dialogo e protagonismo internazionale

(ASI) “Per arrivare alla pace e a un dialogo concreto occorre energia interiore e una forte volontà, che poi si traducono in risultati concreti. Berlusconi lo dimostrò il 28 maggio 2002 a ...

Nuovo ingresso per Futuro Nazionale nel Triveneto: Valdegamberi accoglie Fausto Righetti

(ASI) Il Coordinatore degli Enti Locali del Triveneto di Futuro Nazionale, Stefano Valdegamberi, dà il benvenuto a Fausto Righetti, professionista di grande esperienza e figura profondamente radicata nel territorio veronese.

Nucleare, Santillo (M5S): come sul ponte il governo spara scadenza a caso per distrarre dai fallimenti 

(ASI)Roma – “Il ministro Pichetto Fratin preannuncia che avremo il nucleare nel 2033. Anno che si preannuncia come quello dei miracoli della propaganda del Governo Meloni.

Covid. Zaffini (FdI): Paradossale non si riaprano inchieste chiuse frettolosamente

{ASI) "Quanto sta emergendo in commissione d'inchiesta sul Covid è molto grave. Mentre l'Italia si confrontava con un'emergenza sanitaria, con dei lutti, mentre i cittadini venivano chiusi in casa, privati dei ...

WorldWCR, Roberta Ponziani si racconta a Misano: il sogno di una bambina oggi è realtà

(ASI) Misano - Nel circuito di Misano, in pieno clima SBK, questo fine settimana c'è anche Roberta Ponziani. La pilota abruzzese, protagonista del WorldWCR, arriva sul tracciato romagnolo forte di ...

Raz Degan è il digiuno consapevole: quando il silenzio diventa un metodo di Salvo Nugnes  

(ASI) C’è stato un periodo in cui Raz Degan attraversava deserti, foreste e continenti alla ricerca di risposte. Oggi sostiene che il viaggio più difficile non richiede un biglietto aereo, ...

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113