×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

Nella relazione presentata dal Segretario Ban Ki-Moon al Consiglio di Sicurezza emergonono le sue preoccupazioni riguardo le gravi condizione del Libano.

"La situazione in Libano è incerta e fragile"- ha affermato il segretario-L'integrità territoriale del Libano è minacciata, chiedo a Israele di onorare gli impegni presi con O.N.U. in quanto continua l'occupazione da parte delle forze di difesa israeliane nella parte settentrionale del villaggio di Ghajar e di una zona a nord adiacente della Linea Blu, essendo poi diventate ormai quotidiane le intrusioni di aeromobili israeliani nello spazio aereo libanese, in violazione della sovranità libanese e della risoluzione 1559".

Per quanto riguarda poi la sovranità del governo libanese, Ban Ki-Moon ha sottolineato che le autorità del Paese dei Cedri hanno ribadito la loro intenzione di estendere l'influenza dello Stato su tutto il territorio libanese, per essere, infine , l'unica forza militare presente nel proprio territorio, Il Segretario dell Onu ha poi sottolineata che: "Purtroppo, le milizie libanesi e non, continuano a operare nel paese al di là di controllo del governo, in grave violazione della risoluzione 1559" indicando in particolare il braccio armato degli Hezbollah, che, secondo ilui resta la milizia libanese più grande e più pesantemente armata insieme ad altri gruppi palestinesi che operano nel paese, all'interno e all'esterno dei campi profughi, tra cui il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, il Comando Generale e Fatah al-Intifada.

Per Ban Ki-moon, "L'esistenza delle milizie al di fuori del controllo del governo libanese, è una sfida alla capacità dello Stato di esercitare la sua sovranità e il controllo su tutto il territorio nazionale. Il fatto resta una anomalia fondamentale e pericolosa che minaccia le aspirazioni democratiche del Libano e minaccia la pace nazionale".

Il segretario generale, pertanto, ha invitato tutte le parti, sia dentro che fuori del Libano, a porre fine agli sforzi per trasferire, acquisire e sviluppare armi al di fuori della autorità dello Stato per scopi paramilitari. Ha poi chiesto agli Hezbollah di rinunciare al proprio arsenale militare, che genera un clima intimidatorio e compromettente verso la sicurezza dei civili libanesi, affinchè diventino un partito politico libanese, lasciando il monopolio dell'uso legittimo della forza al Governo.

A riguardo si è espresso anche Terje Roed-Larsen, inviato speciale delle Nazioni Unite, che, durante un incontro a porte chiuse per la risoluzione della crisi in Libano, ha espresso la sua preoccupazione per l'aggravamento della situazione affermando:"Le milizie in Libano sono sempre più pesantemente armate.Questo crea una situazione estremamente pericolosa".

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

A volte gli ultimi sono i primi di Salvo Nugnes

(ASI) “Forrest Gump” non è soltanto un film di successo, ma una vera e propria testimonianza di vita.

Liberati i cittadini italiani trattenuti in Venezuela.

(ASI) “La liberazione e il rientro in Italia dei nostri connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò rappresentano un risultato concreto e fondamentale per la tutela della vita e della libertà ...

Agricoltori europei in piazza contro l’accordo UE-Mercosur: trattori e blocchi stradali

(ASI) - Salgono le proteste degli agricoltori dei Paesi dell’Unione Europea contro l’accordo commerciale tra UE e Mercosur, il blocco commerciale sudamericano composto da Brasile, Argentina, Uruguay e ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Bambini in orfanotrofi fenomeno delicato e complesso”

(ASI “Nel mondo si stima che oltre due milioni di bambini vivano all’interno di orfanotrofi o istituti residenziali. È un dato che colpisce non solo per(ASI) la sua dimensione, ...

Maggioranza divisa sulla sicurezza: militari in strada e visioni divergenti tra Lega e Fratelli d’Italia

(ASI) - Con una crescente tensione interna, la maggioranza di governo è tornata ad affrontare il tema della sicurezza urbana e dell’impiego dei militari nelle strade italiane. Il nuovo pacchetto ...

Quando l’arte diventa visione: investire significa saper guardare di Elisa Fossati

(ASI) Investire in arte non è solo una questione economica. È, prima di tutto, una questione di sguardo, è la capacità di riconoscere un valore quando ancora non è evidente a tutti, di credere ...

Venezuela, da Nuova York messaggio di Maduro “stiamo bene”

(ASI) Nonostante la prigionia in cui lo costringe il regime statunitense che lo ha rapito da Caracas una settimana fa, il legittimo presidente venezuelano Nicolás Maduro sembra stare bene.

Cooperazione Italia-Tunisia: incontro tra il Prof. Aodi e l’Ambasciata tunisina per rafforzare sanità, formazione e cultura

(ASI) Si consolida e si rilancia la collaborazione e la cooperazione internazionale tra le realtà associative e informative italiane Associazione Medici di Origine Straniera in Italia (AMSI),&...

Roma, Barbera (PRC): 'Spin Time non si tocca'

(ASI) "Oggi davanti a 'Spin Time' si è svolta una assemblea pubblica partecipata e determinata, alla quale ha preso parte anche Rifondazione Comunista, contro il pericolo imminente di sgombero. Un messaggio ...

Ddl Antisemitismo, il PLD in conferenza stampa per appoggiare l'iter affinché sia più rapido possibile

(ASI) Martedì 13 gennaio, alle ore 10.00, presso gli spazi della Sala Stampa della Camera dei Deputati, ingresso Via della Missione 8, il Partito Liberaldemocratico terrà una conferenza stampa dal titolo: "Contrasto all'antisemitismo ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113