Serbia/Ue. Tadic: Rimanere fermi su nostri principi
(ASI) ''Se la Serbia dovesse mostrare debolezza e dovesse accettare ricatti, si avvierebbe un processo senza fine. E' importante che noi restiamo fermi sui nostri principi''. Così il presidente serbo Boris Tadic si è espresso ieri a Bruxelles durante la riunione dei ministri degli Affari europei. A seguito del via libera alla Serbia circa lo status di candidato per l'Ue, la Romania ha manifestato preoccupazioni a riguardo con riferimento alla minoranza romena dei Valacchi presente Paese balcano.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.