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(ASI) L'ambasciatore iraniano alle Nazioni Unite, Mohammad Khazaei, ha espresso profonda preoccupazione per i continui assassini mirati che avvengono nel suo Paese e che giudica, "inumani atti di terrorismo".  Omicidi che vengono puntualmente perpetuati contro scienziati nucleari iraniani. Per questo sollecita l'ONU a condannare fortemente tutti gli attentati e, in particolare, quelli che vengono finanziati dall'estero con l'obiettivo di interrompere il processo di sviluppo del suo Paese e l'uso a scopo civile della tecnologia nucleare.

 In una recentissima lettera inviata al segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon, il membro iraniano ha invitato l'ONU, il Consiglio di sicurezza e tutti gli altri organismi internazionali ad adottare le strategie necessarie per sradicare il terrorismo che avviene  all'interno del suo Stato.

Khazaei ha ribadito che tutti gli attentati precedenti sono stati fatti contro  scienziati iraniani e  sono avvenuti ad opera di agenti al servizio di potenze straniere. Lo scopo è quello di frenare il programma nucleare iraniano dal momento che la diplomazia non è riuscita a fermare lo sviluppo di attività nucleari a scopo civile della Repubblica Islamica dell'Iran.

Inoltre l'Ambasciatore ha osservato che questi agenti al servizio di potenze straniere faranno del tutto per privare l'Iran del suo inalienabile diritto a rendersi indipendente energeticamente mediante l'uso del nucleare a scopo pacifico.

Infine, Mohammad Khazaei, ha aggiunto: “Tuttavvia tutte le pressioni politiche ed economiche aggiunte agli atti terroristici contro gli scienziati nucleari iraniani,  non priveranno la nazione iraniana del suo legittimo diritto di utilizzare l'energia atomica per finalità civili.

L'ultimo attacco terroristico è avvenuto nello stesso momento  in cui l'Iran ha raggiunto l'accordo di avviare negoziati in Turchia con il P5 +1: Gran Bretagna, Cina, Francia, Russia e Stati Uniti più la Germania.

Gli Stati Uniti, Israele e i loro alleati accusano ingiustamente l'Iran di perseguire un programma nucleare militare; usano questo pretesto per influenzare il Consiglio di Sicurezza con l'intento di fare imporre maggiori sanzioni alla Repubblica Islamica.

Sulla base di queste accuse, hanno anche ripetutamente minacciato Teheran di adottare nei suoi confronti l '"opzione" militare per sabotare il programma nucleare di Teheran.

Invece L'Iran chiede alle Nazioni Unite di condannare gli atti terroristici che sempre più spesso avvengono nel suo territorio ad opera di agenti sponsorizzati da alcune potenze straniere occidentali.

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