Giornale multimediale Agenzia Stampa Italia Notizie, Sabato 5 Aprile 2025 - ore 03:51:45
Alleanza Biden-Zelensky. Gli Usa cosa fanno per fermare la guerra in Ucraina?

(ASI) L'alleanza tra gli Stati Uniti e l'Ucraina è al centro dell'attenzione della comunità internazionale negli ultimi anni, in particolare dopo l'inizio del conflitto tra Ucraina e Russia nel 2021.

L'Ucraina è infatti un partner chiave per gli Stati Uniti nell'Europa orientale e la collaborazione tra i due Paesi copre una vasta gamma di settori, dalla sicurezza alla cooperazione economica e culturale.

L'amministrazione Biden ha ribadito l'impegno degli Stati Uniti a sostenere l'Ucraina nella sua lotta per la sovranità e l'integrità territoriale, confermando la partnership strategica tra i due paesi e rafforzando la collaborazione bilaterale.

Questa alleanza strategica ha radici storiche che risalgono alla fine degli anni '90, quando l'Ucraina iniziò a cercare un nuovo orientamento politico dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica.

Nel 1994, gli Stati Uniti firmarono un memorandum di sicurezza con l'Ucraina per fornire supporto in caso di minacce alla sicurezza nazionale. Successivamente, nel 2008, gli Stati Uniti annunciarono il loro sostegno alla candidatura dell'Ucraina per l'adesione alla NATO.

Tuttavia, la crisi ucraina del 2014 portò a un aumento significativo del sostegno degli Stati Uniti, con l'invio di aiuti economici e militari e l'adozione di sanzioni contro la Russia.

Questo perché la nazione rappresenta un territorio di grande importanza per l’America, soprattutto dal punto di vista geopolitico e strategico. L'Ucraina rappresenta infatti un essenziale crocevia tra Europa e Asia, e in particolare è un importante corridoio per l'approvvigionamento di energia da parte dell'Europa occidentale.

Il ruolo indispensabile del Paese per la sopravvivenza tattica ed economica degli Stati Uniti in Europa ha dunque spinto l’amministrazione Biden a schierarsi nel conflitto contro la Russia citando in causa quei valori umani che non dovrebbero mai essere né violati né calpestati.

Come scritto nella “Dichiarazione Congiunta di Partnership Strategica USA-Ucraina” pubblicata nel sito ufficiale della Casa Bianca, l’America comunica che “i nostri valori condivisi e il nostro impegno per un'Europa intera, libera, democratica e in pace costituiscono la base del nostro partenariato strategico. La nostra relazione funge da pietra angolare per la sicurezza, la democrazia e i diritti umani in Ucraina e nella regione più ampia. […] Nel 21° secolo, le nazioni non possono essere autorizzate a ridisegnare i confini con la forza. La Russia ha violato questa regola di base in Ucraina.”

Entrare in una guerra da eroi è una prerogativa del governo americano, il quale, condannando intrepidamente l’iniziativa russa, è riuscito a mettere in cattiva luce un conflitto identico alle numerose guerre condotte dall’America per anni e anni.

Negli ultimi decenni infatti, gli Stati Uniti hanno condotto consistenti guerre in Medio Oriente. Una delle guerre più note è quella in Iraq del 2003, quando l'amministrazione Bush invase l'Iraq, citando il possesso di armi di distruzione di massa come motivazione principale.

Per citarne altre, nel 1991 gli Stati Uniti diedero inizio alla Guerra del Golfo, che ha portato all'espulsione dell'esercito iracheno dal Kuwait. Nel 2001, iniziarono la famosa Guerra in Afghanistan per “vendicare” l’attacco alle torri gemelle e nel 2014 dichiararono guerra contro lo Stato Islamico.

Da non dimenticare però che gli Stati Uniti hanno condotto altre guerre in tutto il mondo. Ad esempio, sono stati coinvolti nella Guerra del Vietnam e hanno svolto un ruolo significativo nel conflitto in Corea: uno studio stima che le forze militari americane sono direttamente responsabili di 10-15 milioni di morti in tutto il mondo a causa di guerre e colpi di stato.

È importante notare dunque che quei valori e diritti umani tanto rivendicati dagli Usa per l’Ucraina, se posti tra l’America e il suo obiettivo, allora possono essere tranquillamente trascurati e dimenticati.

In questi scenari di guerre e stermini, l’invasore non è mai senza colpa. È comunque conveniente ricordarsi della storia per tenere a mente che non sempre chi condanna le guerre di un paese è innocente e da applaudire.

Lo sterminio dell’Ucraina cesserebbe domani infatti se gli Usa decidessero di abbandonare i loro avamposti strategici in Ucraina, ma è sicuramente preferibile vedere migliaia di cittadini ucraini perdere la vita che scambiare le pedine di Risiko in Ucraina con la Russia.

Tommaso Maiorca – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

onSquarta.jpg

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Gasparri (FI): giudizio positivo di FI sul decreto in materia di sicurezza

(ASI)“Giudizio positivo di Forza Italia sul decreto in materia di sicurezza varato oggi dal Consiglio dei Ministri. Che non solo non vanifica il lavoro parlamentare sin qui svolto, ma ...

Marco Rizzo: " La nostra, a Milano a l'unica vera piazza per la pace.

I 5 Stelle? Non sono pacifisti ma opportunisti  hanno salvato la Von Der Leyen e  alle amministrative sono alleati del guerrafondaio Calenda"  Marco Rizzo e Francesco Toscano, leader ...

Sanità, Giordano (Ugl Matera):" Dopo anni di difficoltà, verso una ricostruzione sociale ed economica".

(ASI)"Policoro ripercorre le tappe dell'ospedale dalla sua distruzione alla rinascita. Il segretario provinciale dell'Ugl Matera Pino Giordano ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto che dopo anni di ...

Dl Sicurezza, Molteni: risultato storico per Forze di Polizia e sicurezza italiani

(ASI) Roma – "Il decreto legge Sicurezza approvato oggi in Consiglio dei Ministri, che recepisce integralmente le norme già contenute nel precedente ddl Sicurezza, è un provvedimento storico, epocale, di straordinaria importanza, ...

DL Sicurezza, M5S: modifica Art.31 risultato nostra battaglia

(ASI)Roma,- "Fermo restando lo scempio formale e sostanziale del decreto varato al posto del Ddl e che il testo rimane imbottito di norme inaccettabili, le varie modifiche apportate ...

Emanuele Prisco: "Bene decreto su misure non più rinviabili a tutela di cittadini e forze dell'ordine"

(ASI)"Bene Decreto sicurezza approvato oggi in CDM che contiene importanti e non rinviabili disposizioni a tutela delle forze dell'ordine e a garanzia di maggiore sicurezza nelle nostre città per ...

Sicurezza. Montaruli (FdI): Bene decreto, immediatezza che risponde a esigenze

(ASI) "Bene il decreto sicurezza, entra in vigore, con norme che saranno immediatamente utili a supportare le Forze dell'ordine e cancellare quella predizione di colpevolezza che qualcuno vorrebbe nei loro ...

Dazi, Ricci (Pd): "Al governo del mondo un pensiero sovranista di chiusura del quale vediamo i primi effetti nefasti". "UE unita dia risposte a cittadini e imprese"

(ASI) "La nostra Assemblea cade in un momento drammatico per il mondo. Mentre noi qui discutiamo di buone pratiche su territori, di gestione delle città, le borse stanno crollando. Mai ...

Borghi a Radio Libertà: per i dazi meglio soli che con la Germania

(ASI) Milano  - "Gli squilibri del commercio internazionale che hanno provocato come risposta i dazi di Trump sono stati da noi denunciati in tempi non sospetti. Le cause sono ...

Stefano Valdegamberi: “Sabato 5 aprile, alle ore 15, sarò a Milano, in piazza della Scala per manifestare contro la politica delle armi e della guerra dell’Unione Europea. Ecco il perchè”

(ASI) "Sabato 5 aprile alle ore 15 intervengo dal palco in Piazza della Scala a Milano nella manifestazione contro il riarmo voluto dall’Unione Europea dei pazzi guerrafondai mentre la società, dalla ...