+++ Papa Benedetto XVI in gravi condizioni, Bergoglio: “Preghiamo per lui” +++
(ASI) Bergoglio ha domandato, durante l'udienza generale odierna che si tiene solitamente ogni mercoledì mattina nell'Aula Paolo VI, una "preghiera speciale" per Benedetto XVI.
Quest’ultimo sta " sta sostenendo la Chiesa" nel silenzio e ha bisogno di preghiere a causa del peggioramento delle sue condizioni cliniche.
L’attuale Successore di Pietro ha voluto salutare "il Papa emerito, che è molto malato, chiedendo al Signore che lo consoli e lo sostenga in questa testimonianza di amore alla Chiesa fino alla fine".
Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, ha affermato: "Posso confermare che nelle ultime ore si è verificato un aggravamento dovuto all'avanzare dell'età. La situazione al momento resta sotto controllo, seguita costantemente dai medici” Al termine dell’appuntamento settimanale con i fedeli, Francesco si è recato al monastero Mater Ecclesiae per visitare Benedetto XVI. Ci uniamo a lui nella preghiera per il Papa emerito".
La sua situazione complessiva si è aggravata, secondo fonti qualificate, prima di Natale a causa di “problemi respiratori”. Avrebbe trascorso, il 25 dicembre, nell’ ex monastero Mater Ecclesiae dove per lui è stata officiata una messa in casa nella cappellina. Egli si trova nell’edificio dopo la scelta, di rinunciare al proprio ministero petrino, comunicata al mondo l’11 febbraio 2013.
Marco Paganelli- Agenzia Stampa Italia
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.