Perché la Nato non interviene direttamente in Ucraina?
natro1(ASI) Kiev - In questi giorni è deflagrata nella sua fase calda lo scontro bellico nei territori della ex Urss che ha visto il rapido e incisivo avanzare in territorio della Repubblica di Ucraina dell'esercito della Russia che potrebbe risolvere nelle prossime ore a suo favore lo scontro simmetrico con l'esercito di Kiev e liquidare il governo ucraino di Zelenskyj appoggiato dalla Nato e dalla Unione Europea.
In queste ore l'esercito della Nato sta osservando senza intervenire direttamente lo svolgersi degli eventi in Ucraina, dove al di là delle rassicurazioni iniziali e delle condanne dell'attacco, anche tramite l'Onu, gli Stati Uniti e i suoi alleati europei non hanno fatto nulla per evitare l'aggressione dell'Ucraina da parte dell'esercito di Mosca. 
 
Ma, come mai la Nato non interviene direttamente in Ucraina?
 
Nel video, che vi invito a vedere, ho esaminato le ragioni per cui la Nato non è intervenuta ancora direttamente nella scacchiere di guerra ucraino:
 
- Ragioni Energetiche: gli alleati europei degli Usa temono rappresaglie da parte di Mosca con interruzioni delle forniture energetiche di gas che manderebbero in crisi l'economoa soprattutto della Germania, prima potenza economicamente europea .
 
- Ragioni Economiche: Germania e Italia sono i maggiori partner europei della Russia e non hanno interesse a esacerbare ulteriormente i rapporti con la superpotenza di Putin. 
 
- Ragioni Politiche Internazionali: c'è una spaccatura in seno alla Nato, soprattutto fra i paesi europei occidentali e gli Usa dopo l'entrata nella coalizione di paesi dell'Est Europa come la Polonia e la Romania. Le redivive potenze mondiali di Gran Bretagna e Francia, soprattutto di quest'ultima vorrebbero il ritiro delle truppe statunitensi dal continente europeo, cosa che se non è avvenuta dopo il neo isolazionismo degli Usa, è proprio perché ha ancora un forte potere specifico negli Stati Uniti il cosiddetto "partito" dell'esercito. Ma, una eventuale sconfitta di un contingente di marines, cosa possibile in territorio russo, darebbe un pretesto alle forze politiche nazionalpopolari di chiedere il ridimensionamento e/o il ritiro dei marines. 
 
- Ragioni Politiche Interne agli Stati Uniti: il cosiddetto fronte interno americano, l'opinione pubblica del paese a stelle e a strisce, è sempre stata molto critica verso i presidenti che hanno avuto debacle militari. L'amministrazione Biden ha già dovuto ingoiare il boccone amaro del ritiro dall'Afghanistan, probabilmente il terzo fallimento più cocente per l'esercito americano (e in questo caso per i suoi alleati come l'Italia) dopo le guerre di Corea e Vietnam. 
 
- Ragioni Diplomatiche: la Russia è una superpoteza militare che difficilmente può essere affrontata in campo aperto senza minare la pace mondiale con un conflitto caldo che vede gli Usa contro la Russia. Ma, la condanna dell'Onu, in realtà solo formale dell'azione di un membro del Consiglio di Sicurezza (la Russia), può essere anche il pretesto per l'inasprimento delle sanzioni alla Russia già portate avanti dai paesi UE e dagli Usa. 
 
 
 
Cristiano Vignali - Agenzia Stampa Italia
 
 
Fonte foto Nato
 
 
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