(ASI) "L'aviazione e le truppe di terra stanno attualmente conducendo attacchi su obiettivi” nella Striscia di Gaza, ma i nostri soldati non hanno varcato il confine e dunque non sono ancora entrati nell’ enclave palestinese.

L’ annuncio è arrivato dal portavoce militare israeliano, Jonathan Conricus, smentendo quanto aveva espresso nella tarda serata di ieri.

“E’ stato un problema interno” di comunicazione, ha giustificato l’ accaduto.

E’ salito intanto a 132 morti e più di 950 feriti il bilancio dei raid compiuti, dai jet con la Stella di David, sul territorio palestinese. Lo riferisce il ministero della Sanità locale.

L’ offensiva della scorsa notte è stata tra quelle più violente. Piu' di 160 caccia – hanno sottolineato fonti di Gerusalemme - hanno preso di mira 150 obiettivi di Hamas, nella parte settentrionale del territorio del nemico, lanciando 450 missili e intercettando diversi droni. Le fazioni hanno indirizzato, in rappresaglia da lunedì dalle ore 18 (ora locale) contro lo Stato ebraico, più di 2.000 razzi. Uno di tali vettori ha ferito un cinquantenne israeliano. I decessi, dall’ avvio delle ostilità nella nazione di Benjamin Netanyahu, sono 9.

Israele ha rifiutato tutte le iniziative e le mediazioni" proposte "sia dall'Egitto che da altri Paesi". Il cessate il fuoco, per il momento, non verrà proclamato. E’ la tragica dichiarazione, di questa mattina, di una fonte ben informata, al Cairo, citata dai media dopo l’ incontro di ieri di una delegazione egiziana con alti funzionari dello Stato ebraico.

Tre razzi sono stati lanciati nelle ultie ore dal territorio siriano verso le alture del Golan. Uno, difettoso, è caduto nel territorio governato dal presidente Bashar al - Assad e gli altri due nel sud del Golan, nelle vicinanze del villaggio agricolo israeliano di Ramat Magshimim. Sono deflagrati in zone aperte e non hanno provocato danni. Lo ha riferito la televisione pubblica israeliana Kan.

Non si placano le manifestazioni, contro lo Stato ebraico, in Giordania e in Cisgiorsania. Due palestinesi sono stati uccisi qui dall’ esercito israeliano.

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia

 

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