×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Cento anni dopo la nostra impresa coloniale la Libia è ufficialmente persa. Per anni Roma aveva accettato i ricatti ed i diktat di Gheddafi solo per portare a casa petrolio e gas a basso prezzo ma oggi dopo la guerra scatenata dal neo colonialismo franco-inglese avallato da Washington quelle posizioni faticosamente guadagnate in più di 40 anni sono andate perse. Ora bisogna cercare di capire quali relazioni potrà avere Roma con la nuova Libia, anche perché tra le mille occupazioni, più o meno legittime, dell’esecutivo la ridefinizione dei rapporti con l’ex colonia non appare tra le priorità.

Il nostro paese con Tripoli, come già accennato, poteva vantare dei rapporti privilegiati grazie soprattutto all’amicizia di Gheddafi con Berlusconi, ma anche con vari esponenti della sinistra: il nuovo regime potrebbe anche decidere di farci pagare questo passato penalizzando le nostre imprese anche se prima bisognerà vedere come evolverà la situazione in loco.

Allo stato attuale l’alternativa più realistica sembrerebbe essere il consolidamento di un certo numero di componenti, più su base etnico-tribale, e quindi prevalentemente territoriale, ma a macchia di leopardo, che in base a criteri di classe sociale o di ideologia un modo come un altro per dare un contentino a tutti coloro che hanno dato vita alla guerra civile senza rafforzare troppo nessuno.

Tutto però si giocherà quando si inizierà a parlare concretamente di petrolio, che non è distribuito uniformemente nel sottosuolo libico e per di i confini delle varie tribù non sono delimitate in modo preciso ma anzi, molto spesso, in alcuni si sovrappongono.

A complicare il tutto poi il fatto che i ribelli continuano a rimanere armati avendo deciso per il momento di non riconsegnare le armi e di tenersi quelle sottratte ai lealisti. Quando la spartizione del petrolio inizierà a creare le prime crepe tra i ribelli probabile che quelle armi torneranno a farsi sentire.

Finché non sarà chiara la situazione per l’Italia sarà difficile capire con chi interloquire anche a causa di un ministero degli Esteri troppo appiattito su posizioni filo statunitensi e filo israeliane che ne limitano fortemente la libertà d’azione.

Sarebbe consigliabile che la Farnesina iniziasse da subito a intavolare trattative con le varie etnie per tutelare gli interessi delle nostre aziende anche se difficilmente la Francia ci lascerà spazio vista la grande speculazione che sta compiendo sulla nostra bistrattata economia.

La guerra di Libia ha visto vincere gli interessi francesi e inglesi nella regione penalizzando oltre misura le posizioni di Italia e Russia. Da questo assunto dovrà ripartire il nostro governo per tentare di salvare il salvabile.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

ISTAT: Rizzetto (FDI), “Dati incoraggianti smontano narrazione falsa della sinistra”

(ASI) Roma . “I dati diffusi oggi dall’Istat certificano un mercato del lavoro dinamico e competitivo grazie alle politiche messe in campo dal governo Meloni. Nel primo trimestre del 2026 il ...

Ambiente, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Piano rinnovabili opportunità di sviluppo”

(ASI) “La Commissione Ue ha approvato un importante programma italiano di sostegno alle energie rinnovabili del valore di 23 miliardi, una delle più rilevanti iniziative adottate negli ultimi anni per accelerare ...

Bollette e costi energia, Pace(PD Marino): “Governo Meloni lascia sole le famiglie ”

(ASI) “Le famiglie italiane continuano a fare i conti con bollette sempre più pesanti e con il costante aumento del costo dell’energia, mentre dal Governo Meloni arrivano risposte insufficienti ...

Bollette e costi energia, Pace(PD Marino): “Governo Meloni lascia sole le famiglie ”

(ASI) “Le famiglie italiane continuano a fare i conti con bollette sempre più pesanti e con il costante aumento del costo dell’energia, mentre dal Governo Meloni arrivano risposte insufficienti ...

Montroni: Casini, Signore dei libri, Bologna gli deve molto

(ASI) Roma – “Romano Montroni per noi era il "Signore dei Libri". Un uomo raffinato e colto, curioso e intelligente, ironico e aperto ad ogni contributo critico.

“Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione al dono di sangue e plasma con Andrea Lucchetta testimonial

ASI) È stata presentata oggi, presso la sede del Ministero della Salute, la nuova campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emocomponenti “Donare è l’azione più bella”.

Operazione antimafia a Palermo, Piantedosi: «Lo Stato c'è, la sicurezza è un lavoro quotidiano»

(ASI)“La sicurezza si garantisce ogni giorno e non mai è il frutto di eventi casuali o di improvvisazione, ma il risultato di un lavoro complesso, spesso silenzioso, fatto di indagini ...

Chieti, tutti i premiati della Seconda Edizione del Premio Internazionale “Gabriele D’Annunzio Vate d’Italia”

(ASI) ​Chieti – Si è conclusa con uno straordinario successo di critica e di pubblico la Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele d'Annunzio Vate d'Italia" 2025/2026. L'evento, svoltosi l’8 e il 9 giugno 2026 a ...

Fertilizzanti, Confeuro: “Ok Commissione Ue ma svolta è agricoltura meno dipendente da chimica”

(ASI) “Accogliamo con favore la sensibilità dimostrata dalla Commissione europea nei confronti delle difficoltà che stanno affrontando gli agricoltori, in particolare a causa delle tensioni geopolitiche internazionali e del conseguente ...

Roma, FI Mun V: “Sicurezza, Integrazione, Innovazione: Il Tempo delle Scelte”. Tra gli ospiti Tajani

(ASI) Un grande momento di confronto pubblico sui temi della sicurezza, dell’integrazione, dell’innovazione e del rilancio delle periferie romane. È questo lo spirito dell’evento “Sicurezza, Integrazione, Innovazione: Il ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113