Arzebaigian: “Necessaria mediazione Turchia per stop al conflitto con Armenia”. Preoccupazione Nato
(ASI) “La Turchia è un paese forte e che possiede un grande potenziale sull'arena mondiale”. Tayyp Erdogan “è vicino a noi e all’Armenia. Perciò deve essere più attivo” per risolvere la crisi in corso. Lo ha dichiarato, nelle ultime ore, Ilham Aliyev in un’intervista alla tv Trt Haber, rilanciata dall’agenzia di stampa russa Interfax.
il presidente dell’Azerbaigian ha fatto riferimento così al conflitto, tra i due paesi, che prosegue da settimane nella regione contesa del Nagorno – Karabakh. Apprensione, per quanto sta capitando nell’area, è stata espressa anche dalla Nato. “Siamo molto preoccupati” per la situazione, ha sottolineato il segretario generale del Patto Atlantico in visita oggi ad Ankara. “Osserviamo – ha aggiunto Jens Stoltenberg – che stanno morendo i civili. Questo conflitto rappresenta un rischio per tutti i settori, compreso quello dell’energia”, per l’intera regione e la nostra Alleanza. Ha esortato dunque le parti in conflitto a sedersi al tavolo delle trattative, ponendo fine immediatamente alle ostilità.
Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.