(ASI) “Sulle risorse proprie si gioca il futuro dell’Europa. La posizione votata dal Parlamento europeo è ambiziosa e non deve essere ignorata dal Consiglio che ha l’ultima parola. Le nuove risorse proposte dal Parlamento prevedono una imposta che grava su chi inquina e che vuole favorire una transizione ecologica rispettosa del pianeta, una imposta sulle transazioni finanziarie e una sui servizi digitali.

I cittadini possono stare dunque tranquilli, nessuno vuole mettere le mani nelle loro tasche anzi: colpendo chi finora ha contribuito meno al bilancio degli Stati membri si rende l’Europa più giusta e più equa. Chi ha votato no è un irresponsabile perché non dice che l’alternativa alle risorse proprie è un aumento dei contributi nazionali al bilancio europeo e questo, in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, non è accettabile”, così in una nota Mario Furore e Tiziana Beghin, europarlamentari del Movimento 5 Stelle.

Agenzia Stampa Italia: Giornale A.S.I. - Supplemento Quotidiano di "TifoGrifo" Registrazione N° 33/2002 Albo dei Periodici del Tribunale di Perugia 24/9/2002 autorizzato il 30/7/2009 - Iscrizione Registro Operatori della Comunicazione N° 21374 - Partita IVA: 03125390546 - Iscritta al registro delle imprese di Perugia C.C.I.A.A. Nr. Rea PG 273151
Realizzazione sito web Eptaweb - Copyright © 2010-2020 www.agenziastampaitalia.it. Tutti i diritti sono riservati.