(ASI) “Al prossimo referendum sulla giustizia, previsto per i prossimi 22 e 23 marzo, andiamo in massa a votare No per evitare il controllo della politica sui giudici e sulla magistratura”.
È forte il monito del segretario cittadino del Pd Marino-Circolo Bruno Astorre, Daniela Pace, che nel pomeriggio di venerdì 27 febbraio ha partecipato alla iniziativa, svoltasi alla sala Lepanto Marino, a cui hanno preso parte esponenti locali e nazionali del centrosinistra al fine di spiegare alla cittadinanza le ragioni del No in occasione del prossimo referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. “Il tema centrale della consultazione è rappresentato dalla separazione delle carriere nella Magistratura e dall’introduzione del sorteggio per la selezione di PM e giudici, senza che vengano affrontate in modo definitivo le criticità legate alla durata eccessiva dei processi - ha aggiunto Pace -. Qualora prevalesse il SI, al posto di un solo CSM ne nascerebbero due insieme ad un nuovo organo un'Alta Corte di Giustizia con una conseguente moltiplicazione dei costi, senza garanzie ripetiamo di una reale riduzione dei tempi della giustizia. Il meccanismo del sorteggio, seppur configurato con modalità differenti, individuerebbe i componenti togati e parlamentari dei tre organi previsti, eliminando di fatto il momento elettorale e il diritto dei magistrati di votare ed essere eletti. Dopo l’esito referendario, la definizione concreta del nuovo assetto della Magistratura sarebbe comunque demandata a successivi interventi attuativi tramite legge ordinaria, approvabile con la sola maggioranza di turno. Siamo dunque di fronte a una riforma confusionaria, inutile, che rischia di porre un controllo da parte dell’esecutivo sul potere giudiziario, e danneggiare così lo scheletro democratico del nostro Paese. Una ipotesi che non possiamo davvero permetterci. Per tutte queste ragioni esprimiamo un NO convinto al prossimo referendum sulla giustizia”, conclude il segretario cittadino del Pd Marino-Circolo Bruno Astorre, Daniela Pace




