(ASI) Nel valutare l’evolversi delle relazioni Iraniano-Statunitensi a seguito dell’assassinio del generale Qassem Soleimani all’alba del 3 Gennaio 2020,dobbiamo spingerci molto al di la delle dichiarazioni di facciata di Donald Trump e delle analisi di alcuni media effettuando delle riflessioni ad ampio respiro.

La prima domanda che possiamo porci se interessati alla questione è :Perché Donald Trump ha agito andando a colpire il migliore ed il ripopolare generale iraniano degli ultimi anni?.

Sicuramente a questa domanda non possiamo dare risposte evasive del tipo:Donald Trump è un fesso,un imbecille uno sconsiderato,un avventuriero eccetera eccetera...
Tale affermazione sia che si sia a favore o contro l’operato di Trump e poco analitica,approssimativa,errata.

Non dobbiamo lasciarci influenzare dal fatto che il congresso degli Stati Uniti ha (legittimamente) sta tentando di  bloccare alcuni poteri di guerra di Trump.

Non possiamo nemmeno prendere per buone e per veritiere le dichiarazioni fatte da Trump stesso riguardo al fatto puramente ipotetico (e mai provato) che Soleimani (che ha avuto il grande merito di arginare l’Isis in Siria) stesse progettando attentati contro diplomatici Americani e che fosse un criminale di guerra, ed un terrorista a mio avviso e una dichiarazione che non è supportata da alcuna prova concreta.

Parimenti non vi è alcuna prova che ad abbattere il volo di linea dell’Ukrainan Airlines sia stato un missile Iraniano,accusa supportata anche dal Canada,che spalleggia nell’occasione gli Stati Uniti,nei confronti dell’Iran.
( A questo proposito c’è da chiedersi se l’operato canadese sia un ingerenza spontanea canadese nelle relazioni bilaterali iraniano-statunitensi,oppure se gli USA abbiano spronato loro stessi il Canada ad intervenire nella questione)

E’in atto un offensiva diplomatica di Stati Uniti e Canada contro l’Iran,visto che la risposta militare Iraniana a seguito dell’omicidio del generale Soleimani sembra avere indotto gli statunitensi a più miti consigli.

Nonostante Trump ostenti sicurezza,rimarcando come gli Americani non abbiano subito danni e non abbiano avuto vittime,la reazione statunitense fa presumere proprio il contrario,ritengo umilmente per niente credibili le dichiarazioni di Trump che gli Americani non abbiano subito danni o perdite dai missili Iraniani,indipendentemente dall’entità delle perdite stesse,piccole o grandi che siano.
Fonti Iraniane parlano di ottanta e più militari Americani morti e duecento feriti e la base militare di Al Asad completamente distrutta ,ma anche ammettendo queste cifre come parzialmente inesatte o anche involontariamente manchevoli(non si possono quantificare sul momento i danni derivati da un azione militare),ad ogni modo il colpo per gli Americani dev’essere stato pesante.
Quindi si comprende bene.come a seguito della risposta militare Iraniana ,gli Stati Uniti abbiano optato per un offensiva diplomatica e mediatica,essendo rischiosa qualsiasi iniziativa militare,che ragionevolmente comporterebbe per loro gravi perdite prendendo a pretesto la questione dell’aereo Ukraino precipitato in Iran.(che stranamente avviene subito dopo l’uccisione di Soleimani e la risposta iraniana).
Secondo gli americani è stato abbattuto dagli Iraniani,ma quale ragione avrebbero avuto gli Iraniani per abbattere un aereo civile Ucraino e per di più in un momento delicato come questo?.Non è credibile.
E’molto piu’probabile che sia precipitato per un guasto tecnico oppure(ma è solo una provocazione che ritengo estremamente improbabile) potrebbe essere stato abbattuto dagli Americani stessi per montare su ulteriori accuse contro l’Iran.

Ma tornando alla domanda principale:Perché Soleimani è stato ucciso?.
Possiamo tentare di dare una risposta diversa da quella data da Trump in pasto ai media di tutto il mondo.

Possiamo azzardare due ipotesi.
L’Ipotesi numero uno(cui personalmente credo poco o niente) sono le esercitazioni militari congiunte fra Russia,Cina ed Iran nell’Oceano Indiano che si sono svolte dal ventisette al trenta Dicembre duemiladiciannove su un area di diciassettemila Km quadrati.

Non è un ipotesi che regge visto che l’asse Russia-Cina-Iran è tradizionale ed è del tutto normale che questi 3 paesi svolgano assieme esercitazioni militari congiunte,cosi’come per contro sono svolte esercitazioni militari da vari paesi NATO.
L’Ipotesi numero due invece è molto verosimile Soleimani,stava trattando con i Sauditi al fine di migliorare le relazioni fra Teheran e Ryhad. Possiamo ipotizzare con buona dose di ragionevolezza che Soleimani sia stato ucciso per questo.

Il miglioramento delle relazioni Iraniano-Saudite porrebbe gli americani e Israele in una situazione molto pericolosa nell’area del golfo Persico,quindi Soleimani(non solo abile generale ma anche abile diplomatico) doveva essere ucciso per impedire il riavvicinamento fra i due Paesi,che metterebbe in discussione i tradizionali assi geopolitici nell’area,per queste ragioni,assai verosimili Trump ha dato ordine che Soleimani venisse eliminato fisicamente ,in quanto stava diventando troppo pericoloso per gli interessi geopolitici statunitensi nell’area.

 

Dr. Antonio Cerina per  Agenzia Stampa Italia

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