(ASI) Due sono gli eventi geopolitici piu’importanti di questi giorni antecedenti le vacanze natalizie. Il primo è sicuramente l’esito della consultazione referendaria britannica,che dimostra una volta di piu’come le previsioni dei piu’convinti filo -europeisti si siano dimostrate errate.

 

Gli elettori Inglesi hanno dato la vittoria ai conservatori di Boris Johnson,e le prospettive di un eventuale rinvio a tempo indeterminato dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea sono state disattese.
Salvo sorprese imprevedibili il 31 gennaio 2020 Londra uscirà dalla UE,che sarà un po' più piccola.
Contrariamente a quanto pensavano entusiasti analisti filo UE,che speravano di poter scongiurare l’uscita di Londra dall'Unione la storia ha il suo peso,le caratteristiche storiche di un popolo non si cancellano alla faccia di coloro che tentano di annacquarle,con le piu’svariate motivazioni ideologiche o economiche.
Storicamente (con l’eccezione per ora degli Stati Uniti d’America,che pure hanno conosciuto una guerra civile nel 1861-1865) i grandi stati multietnici sono piu’fragili delle entita’storicamente,culturalmente ed etnicamente composite.
Ce lo insegna l’Unione sovietica,ce lo insegna la Jugoslavia e ce lo insegna anche la sorte dei grandi imperi Europei(L’Austro-Ungarico,Il Russo e l’Ottomano)
Ce lo insegna anche la Scozia,il cui sentimento filo europeo è in realtà invece un sentimento sovranista,un sentimento in favore della sovranità e d’indipendenza,anche se adesso la Scozia si serve della protezione di Bruxelles per manifestarlo.
Non dobbiamo mai dimenticare anche in questo caso il peso della storia,le guerre d’indipendenza scozzesi di cui la prima è stata combattuta dal 1296 al 1328 ,e la seconda dal 1332 al 1357 con la decisiva vittoria inglese a Neville’s cross.sino all’unione fra le corone d’Inghilterra e Scozia nel 1603 e all’atto d’unione del 1707,episodi che benché relativamente lontani nel tempo hanno la loro importanza.
Non solo ma anche per quanto riguarda la storia recente non dimentichiamo che la Gran Bretagna,prima di aderire alla Ue aveva patrocinato l’Efta(L’Associazione Europea per il libero commercio che poi aveva abbandonato).
Il rischio che si concretizza e la frammentazione dello stato Inglese,nel caso la Scozia (con la protezione dell’Unione Europea) venga ai ferri corti con l’unione Europea.
La situazione per Londra è resa ancora piu’gravosa dalla situazione Irlandese dove i Nazionalisti Cattolici hanno preso piu’seggi degli unionisti protestanti.
Sia in Scozia che in Irlanda del nord le ambizioni sovraniste sono protette dalla UE
C’è quindi il rischio che il Regno unito si frammenti in varie entità,mettendo la stessa nazione inglese in pericolo di sopravvivenza. C'è quindi una contrapposizione fra Londra da un lato e l’Unione Europea dall’altro(controllata pero’dagli interessi geopolitici di Francia e Germania).

Il secondo evento in un altra parte del mondo che è di una certa importanza geopolitica è il ritorno dell’influenza geopolitica della Turchia in Libia.
La cosa va sottolineata visto che anche in passato la Turchia,centro dell’impero Ottomano aveva influenza nell’area.(sino alla guerra Italo-Turca del 1911-12).
In Base all’accordo della Turchia con Saraj (Impegnato contro Haftar) la Turchia riprende dopo 118 anni influenza politica in Tripolitania
Ankara sta intervenendo contro Haftar sostenuta dagli Stati Uniti e dal Qatar in contrapposizione ad Egitto e Russia. Bisognerà vedere come questo evento influenzerà i rapporti Russo-Turbi in futuro.
La situazione è abbastanza complicata in quanto la Grecia ha chiesto aiuto all’Unione Europea per arginare l’influenza turca(e particolarmente all’Italia) per arginare l’influenza turca nel mediterraneo. La Turchia ha recentissimamente bloccato anche nave da ricerca Israeliana nel mediterraneo orientale nel contempo ha chiesto agli Stati Uniti per bocca del ministro degli esteri Cavusoglu l’acquisto del sistema difensivo Patriot americano dopo aver acquistato dai russi i sistemi antiaerei S-400.

Benché questi eventi possano sembrare distaccati scollegati(possibile frammentazione futura dello stato britannico,e ripresa d’influenza Turca nel mediterraneo,hanno un loro nesso di connessione nel fatto che questi stati(con piu’successo attualmente la Turchia,e con difficoltà il Regno unito) cercano di difendere i loro interessi nazionali,e le conseguenze future di questi comportamenti avranno il loro peso futuro non trascurabile nella scacchiera geopolitica mondiale.Il concetto di stato-nazione non è morto.

Dr.Antonio Cerina per Agenzia Stampa Italia

 

 

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