(ASI) Il governo di Caracas sospenda le elezioni presidenziali del prossimo 20 maggio. Questo l'appello rivolto oggi dai paesi del gruppo di Lima, quelli dell'America indio latina legati a Washington, alle autorità venezuelane.                                                                                                                     In un comunicato emesso al termine dell'incontro celebrato a Città del Messico, si torna a denunciare il fatto che il voto sia stato convocato "da un'autorità illegittima, senza la partecipazione di tutti gli attori politici venezuelani, senza osservatori internazionali indipendenti e senza le garanzie necessarie per un processo libero, giusto, trasparente e democratico". Nella nota, letta dal ministro degli Esteri messicano Luis Videgaray, si ripete la condanna al "regime autoritario" ritenuto responsabile di aver infranto "l'istituzionalità demomcratica, lo stato di diritto e il rspetto dei diritti umani".

La riunione del gruppo è servita anche per "analizzare i possibil scenari e identificate una serie di azioni che si potrebbero prendere in maniera collettiva o individuale, sopo il 20 maggio, in ambito diplomatico, economico, finanziario e umanitario".
Alla riunione erano presenti i rappresentanti di Argentina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Guatemala, Honduras, Messico, Panama, Paraguya, Perù e Santa Lucia. I lavori, ha segnalato la nota, sono stati però accompagnati dalla Spagna e seguiti in videoconferenza dal segretario di Stato Usa Mike Pompeo, oltre che da alti funzionari del dipartimento del Tesoro della casa Bianca.

Già in occasione dell'VIII vertice delle Americhe, diversi paesi, Argentina in primis, hanno annunciato che potrebbero non riconoscere l'esito del voto qualora non fossero cambiate le condizioni politiche nel paese.

Il Mud,il principale movimento di opposizione venezulano non parteciperà al voto per vari motivi tra cui la convocazione del voto in largo anticipo sulla tradizionale scadenza di fine anno, mentre la Costituzione stabilisce che l'insediamento del presidente avvenga a gennaio. Si accusa quindi l'Assemblea nazionale costituente (Anc) di aver dettato i tempi della convocazione, facoltà in mano al Consiglio nazionale elettorale (Cne), e si denuncia il poco tempo concesso alle opposizioni per organizzare la campagna elettorale, a fronte degli spazi di cui già gode il candidato governativo, il presidente Maduro.

Al voto, ricordano ancora le opposizioni, non potranno inoltre partecipare diversi leader cui sono stati revocati i diritti di elettorato passivo in base a denunce ritenute "pretestuose" dagli oppositori. A queste critiche si aggiunge il fatto che la data sia stata proclamata unilateralmente, al di fuori del dialogo di pace che si teneva a Santo Domingo, in assenza quindi di un accordo condiviso sulle procedure di voto.
Il governo difende la scelta segnalando che il voto è una misura per stemperare le tensioni nel paese e denuncia tutte le critiche provenienti da fuori del paese come una indebita intromissione negli affari interni del paese.

La giornata del 20 maggio servirà ad eleggere il presidente della Repubblica e i membri dei parlamenti dei 23 stati di cui si compone il paese.

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Albano (FDI), "Economia, mercati in crescita e capitali in aumento: l'Italia rafforza la sua attrattività

(ASI)  Roma,  – "Dai più recenti dati economico-finanziari relativi al secondo semestre 2025 emergono segnali chiari di rafforzamento del sistema economico e finanziario italiano, che confermano una rinnovata fiducia ...

Sicurezza: Patto Nord, apprezziamo lavoro ministro Piantedosi

(ASI) ROMA,  "Apprezziamo il lavoro del ministro Piantedosi, uomo delle Istituzioni, che sul tema della sicurezza sta raggiungendo traguardi che i suoi recenti predecessori non hanno visto neppure da ...

Groenlandia, Zan (Pd): Destra abbassa testa a Trump, dall'Ue segnale giusto

(ASI) "Trump, in preda ai suoi deliri di onnipotenza, gioca con bandierine Usa in Groenlandia create con l'intelligenza artificiale e intanto minaccia dazi contro l'Europa. Di fronte a questo, la ...

Più facile l'accesso alle politiche attive del lavoro per chi ha superato una patologia oncologica

La previsione nel decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro della Salute, attuativo della legge sull'oblio oncologico

Ex Ilva, Pavanelli (M5S): decreto inaccettabile, governo calpesta futuro taranto

(ASI) Roma, 20 gennaio - "Il  decreto Ex Ilva è l'ennesimo atto tampone, giuridicamente insostenibile, politicamente inaccettabile. Un provvedimento ingiusto che non nasce da un'emergenza improvvisa ma dall'incapacità strutturale del governo ...

Cinema, Mollicone (Fdi): "da audizioni esperti ulteriore spinta a riforma e trasparenza sul tax credit"

(ASI) "Le audizioni svoltesi oggi in commissione Cultura hanno confermato la piena validità del percorso intrapreso con la legge delega per la riforma del cinema e dell'audiovisivo. Il contributo tecnico ...

Ex Ilva: Di Mattina (Lega), tuteliamo 4.500 famiglie. Non lasciamo Taranto come cimitero industriale

(ASI) Roma Oggi non votiamo un semplice decreto: decidiamo che idea abbiamo dello Stato e del suo dovere verso Taranto, una comunità che paga da anni il prezzo di rinvii, ...

Sanità, Giuliano (UGL): “Nuove lauree cliniche per infermieri, svolta per il SSN. Ora si valorizzi la professione”

(ASI) La UGL Salute accoglie con favore la proposta del Ministro della Salute Orazio Schillaci sull'introduzione delle nuove lauree magistrali cliniche per gli infermieri, ritenendola un passaggio strategico e necessario ...

Mercosur, Confeuro: "Dalla parte agricoltori in protesta. Il Parlamento UE dica no"

(ASI) "Confeuro, la Confederazione Agricoltori Europei, esprime pieno sostegno alla protesta degli agricoltori italiani ed europei che si sono ritrovati oggi a Strasburgo contro la firma dell'accordo UE-Mercosur. Si tratta ...

Opposizione e sindacati insieme contro il referendum di marzo sulla giustizia

(ASI) - Nei primi mesi di questo nuovo anno, si è consolidato un fronte di opposizione compatto contro il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. La consultazione è prevista per il 22 e 23 ...