(ASI) Vienna – L’Austria svolta a destra. Nelle elezioni parlamentari tenutesi domenica 15 ottobre, lo Stato austriaco vira a destra con l’elezione del giovane Sebastian Kurz a Cancelliere.

Il trentunenne Kurz diviene il più giovane Cancelliere nella storia della Repubblica d’Austria. Il suo partito, Österreichische Volkspartei – ÖVP (Partito Popolare Austriaco), prende il 31,7% dei voti; mentre il secondo posto è tenuto a quasi pari merito dal Sozialdemokratische Partei Österreichs – SPÖ (Partito Socialdemocratico d’Austria) con il suo candidato Christian Kern che prende il 26,8% e dai nazionalisti del Freiheitliche Partei Österreichs – FPÖ (Partito della Libertà Austriaco) con il loro candidato Heinz-Christian Strache che prende il 26,00%: il secondo posto conteso tra nazionalisti e socialdemocratici verrà stabilito il 19 ottobre, ovvero dopo che saranno comunicati i risultati definitivi grazie allo spoglio dei voti per corrispondenza. I primi tre sono seguiti dai liberali di NEOS – Das Neue Österreich und Liberales Forum (NEOS - La Nuova Austria e Forum Liberale) con il 5,1%, dagli indipendenti di Liste Peter Pilz con il 4,3% e dai Die Grünen (I Verdi) che con il loro 3,9% rimangono fuori dal parlamento, dove la soglia è del 4%, dopo che lo scorso 26 gennaio erano riusciti a far eleggere il loro candidato, Alexander Van der Bellen, Presidente della Repubblica riuscendo a sconfiggere il candidato del FPÖ Norbert Hofer.

Perché questo voto viene attestato come uno spostamento a destra della politica austriaca? Perché il popolare Sebastian Kurz ha svolto la sua campagna elettorale sposando alcune delle tematiche più importati del nazionalista FPÖ. In riguardo al contrasto dell’immigrazione, in particolare alla rotta dei migranti provenienti dal confine con l’Italia, a rapporti più incisivi dell’Austria verso l’Unione Europea, Kurz sembra aver fatto sue alcune parole d’ordine di Heinz-Christian Strache. Ma non solo, il nuovo Cancellerie Kurz sembrerebbe ben disposto a creare un Governo in alleanza con il Partito della Libertà Austriaco. Un evento che andrebbe contro la tipica alleanza che da decenni ha sorretto la politica austriaca ovvero quella tra popolari e socialdemocratici, e sarebbe un nuovo tentativo di partorire un Governo di “centrodestra” dopo il precedente fallimento avutosi dopo le elezioni parlamentari del 1999, quando i popolari formarono un iniziale Governo coi nazionalisti allora guidati da Jörg Haider, ma tale tentativo venne bocciato dall’Unione Europea che sanzionò l’Austria per questa iniziativa facendo conseguenzialmente cadere l’alleanza popolari-nazionalisti. Allora le dirigenze dell’UE dissero che non avrebbero più tollerato che dal 1945 in poi una forza nazionalista potesse governare un Paese europeo. Ma ora la situazione è diversa. In tutti gli Stati membri dell’UE le forze nazionaliste, populiste, o comunque anti-Bruxelles, sono in ascesa irrefrenabile e per i politici e i vertici europeisti non è più possibile una pressione sulla politica austriaca come avvenne nel ’99.

Ancora, però, le nuove situazioni derivanti da queste elezioni non sono finite. Perché Sebastian Kurz, non solo su un piano politico potrebbe essere interessato a tendere la mano ai nazionalisti, ma in un’ottica di politica internazionale il giovane Cancellerie sembra molto propenso ad avvicinare l’Austria ai Paesi di Visegrád: un’alleanza di quattro paesi dell'Europa centrale formata da Polonia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria. Già gli analisti parlano di un “orbanizzazione dell'Austria” o di un “effetto Orban”, teorizzando che con l’elezione di Kurz lo Stato austriaco si avvicini alla politica apertamente anti-UE del Premier ungherese Viktor Orbán.

Federico Pulcinelli – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Roma, Via degli Angeli, Mussolini-Maritato(FI): “cantiere fantasma: il V Municipio non può più aspettare”

(ASI) “Da settimane il cantiere di Via degli Angeli giace in uno stato di totale abbandono, senza operai, senza mezzi, senza alcuna comunicazione ufficiale ai residenti.

Gorizia, successo per la presentazione del Diario X Mas di Junio Valerio Borghese al Bar Municipio, nonostante tre annullamenti di sale

 (ASI)  Gorizia - Nonostante il clima di censura culturale di certi ambienti politici che credono ancora di vivere nel 1945, a causa di vecchie ferite mai rimarginate e di ...

Albano (FDI), "Economia, mercati in crescita e capitali in aumento: l'Italia rafforza la sua attrattività

(ASI)  Roma,  – "Dai più recenti dati economico-finanziari relativi al secondo semestre 2025 emergono segnali chiari di rafforzamento del sistema economico e finanziario italiano, che confermano una rinnovata fiducia ...

Sicurezza: Patto Nord, apprezziamo lavoro ministro Piantedosi

(ASI) ROMA,  "Apprezziamo il lavoro del ministro Piantedosi, uomo delle Istituzioni, che sul tema della sicurezza sta raggiungendo traguardi che i suoi recenti predecessori non hanno visto neppure da ...

Groenlandia, Zan (Pd): Destra abbassa testa a Trump, dall'Ue segnale giusto

(ASI) "Trump, in preda ai suoi deliri di onnipotenza, gioca con bandierine Usa in Groenlandia create con l'intelligenza artificiale e intanto minaccia dazi contro l'Europa. Di fronte a questo, la ...

Più facile l'accesso alle politiche attive del lavoro per chi ha superato una patologia oncologica

La previsione nel decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro della Salute, attuativo della legge sull'oblio oncologico

Ex Ilva, Pavanelli (M5S): decreto inaccettabile, governo calpesta futuro taranto

(ASI) Roma, 20 gennaio - "Il  decreto Ex Ilva è l'ennesimo atto tampone, giuridicamente insostenibile, politicamente inaccettabile. Un provvedimento ingiusto che non nasce da un'emergenza improvvisa ma dall'incapacità strutturale del governo ...

Cinema, Mollicone (Fdi): "da audizioni esperti ulteriore spinta a riforma e trasparenza sul tax credit"

(ASI) "Le audizioni svoltesi oggi in commissione Cultura hanno confermato la piena validità del percorso intrapreso con la legge delega per la riforma del cinema e dell'audiovisivo. Il contributo tecnico ...

Ex Ilva: Di Mattina (Lega), tuteliamo 4.500 famiglie. Non lasciamo Taranto come cimitero industriale

(ASI) Roma Oggi non votiamo un semplice decreto: decidiamo che idea abbiamo dello Stato e del suo dovere verso Taranto, una comunità che paga da anni il prezzo di rinvii, ...

Sanità, Giuliano (UGL): “Nuove lauree cliniche per infermieri, svolta per il SSN. Ora si valorizzi la professione”

(ASI) La UGL Salute accoglie con favore la proposta del Ministro della Salute Orazio Schillaci sull'introduzione delle nuove lauree magistrali cliniche per gli infermieri, ritenendola un passaggio strategico e necessario ...