(ASI) Parigi – Dimissioni quelle del Capo di Stato Maggiore francese, il Generale Pierre de Villiers, creeranno non pochi grattacapi al Presidente Emmanuel Macron.
Il tutto nasce dalle critiche che il Generale de Villiers aveva mosso la scorsa settimana all’annuncio della Corte dei Conti di tagli da 4,5 miliardi da effettuare per ricollocare il deficit pubblico francese al 3% del PIL, imposto dal trattato di Maastricht. I tagli che riguarderebbero l’Esercito della Repubblica francese, ammonterebbero a 850 milioni di euro relativi agli equipaggiamenti necessari per coprire le eccedenze dei costi delle operazioni militari all’estero.

L’ammontare dei tagli aveva scatenato le critiche di de Villiers, come detto. Il quale muovendo le sue rimostranze al Presidente, al Consiglio di Difesa e nella Commissione di Difesa del Parlamento, ha scatenato le “ire” di Macron. Il Presidente francese criticando ben due volte il Capo di Stato Maggiore, reo di non aver tenuto la bocca chiusa, ma di aver al contrario apertamente criticato l’annuncio dei tagli, è giunto a dire alla vigilia del 14 luglio (data che celebra la “Presa della Bastiglia”, considerata come l’inizio della Rivoluzione Francese) che «Quando nasce un diverbio tra il Presidente e il Capo di Stato Maggiore, si cambia il Capo di Stato Maggiore».

Il Presidente e il Generale si sarebbero dovuti incontrare venerdì 21 luglio, oggi, per superare il contenzioso. Ma il Generale de Villiers, mercoledì 19, ha deciso di rassegnare le sue dimissioni. “Nelle attuali circostanze, non posso più garantire la durata nel tempo del modello di esercito che considera necessario per assicurare la protezione della Francia e dei francesi”, ha scritto in una dichiarazione de Villiers. Le dimissioni dell’ormai ex-Capo di Stato Maggiore, sono state ratificate dal Presidente Macron e teoricamente dovrebbero scattare il 31 luglio. Anche se il cambio alla dirigenza delle “Armée française” è già avvenuto. Infatti durante la riunione del Consiglio dei Ministri, il Presidente della Repubblica ha incaricato il Generale François Lecointre come nuovo Capo di Stato Maggiore francese.

Federico Pulcinelli – Agenzia Stampa Italia

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

La Danza come ali dell'anima. L'Istallazione fotografica e olografica in Santa Maria La Nova a Napoli

La Danza come ali dell'anima. L'Istallazione fotografica e olografica in Santa Maria La Nova a Napoli

Tecnologia, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): "IA è sfida dell'informazione digitale"

(ASI) "L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo in cui creiamo, consumiamo e condividiamo contenuti. Ma insieme alle opportunità, sta emergendo una minaccia sempre più evidente: la produzione di contenuti falsi ...

Olio, Confeuro: “Bene azione contro agropirateria. Serve riforma strutturale”

(ASI) “Confeuro esprime apprezzamento per l’importante attività di controllo condotta dall’Icqrf, dal Masaf, dalla cabina di regia e dalle forze dell’ordine a tutela della filiera agroalimentare. I ...

Difesa. Chiesa (FDI): su aumento spese militari da Provenzano polemica inutile, legga dichiarazioni pubbliche del ministro Crosetto

(ASI) "Spiace constatare che il Partito Democratico, probabilmente, non segua con la dovuta attenzione le dichiarazioni dei diretti responsabili e finisca così per alimentare una polemica del tutto inutile. Il ...

Governo, Corrado (Pd): Paese reale chiede sicurezza, dignità e tutele essenziali, Meloni si faccia da parte

(ASI) "Mentre il Governo incassa il colpo del voto contro legge elettorale, ci pensa il Paese reale a riportare l'attenzione sulle vere necessità dei cittadini: oggi i rider scendono in ...

Roma, "KO AL TERREMOTO": Lo sport per tutti come volano di solidarietà, inclusione e memoria 

Il prossimo 18 luglio all'All Park Roma una grande manifestazione sociale e sportiva dedicata al sostegno e al ricordo delle comunità del Centro Italia colpite dal sisma.

Sicurezza stradale: riunione Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica con Piantedosi, Salvini e Valditara. Al via tavolo tecnico con focus sui giovani

(ASI)  - Iniziative concrete per rafforzare la sicurezza stradale, con un impegno prioritario rivolto alla tutela dei giovani: è quanto emerso dalla riunione del Comitato nazionale per l'ordine e la ...

Caccia, Lega: mondo agricolo chiede di accelerare

(ASI) oma,   "Le audizioni di questa mattina in commissione agricoltura a Montecitorio confermano che lo spirito della legge per la modifica della normativa sulla fauna selvatica è giusto e ...

Riarmo europeo, il Movimento 5 Stelle rilancia il no: Conte critica il piano UE

(ASI) Fin dalla presentazione del piano ReArm Europe, successivamente rinominato Readiness 2030, con l'obiettivo di rafforzare le capacità di difesa dell'Unione europea in risposta al deterioramento dello scenario internazionale, il presidente ...

Biennale di Venezia, l'Unione europea revoca il finanziamento: il caso del Padiglione Russia diventa scontro politico

(ASI)  La decisione della Fondazione La Biennale di consentire la partecipazione della Federazione Russa attraverso il proprio padiglione nazionale, nonostante la guerra in Ucraina sia ancora in corso, è divenuta ...