L'affluenza si ferma al 43,9%. Il Primo Ministro: "Niente di definitivo"

(ASI) Budapest - Niente quorum e tutto da rifare. Non importa se in un verso o nell'altro, ultimamente i referenda non portano fortuna a chi li indice. Prima David Cameron con la Brexit, ora Viktor Orbàn e la legge europea sulle quote per i migranti e già molti pensano al referendum sulla riforma costituzionale in Italia e al destino di Matteo Renzi.

Quel che è accaduto in Ungheria però non è definitivo secondo il Primo Ministro. Pareva uno stop per le sue politiche, ma questo esito a detta di Orbàn, non limiterà l'applicazione di leggi di contenimento dei flussi migratori e delle iniziative europee di accoglienza.

Nella giornata di ieri i cittadini ungheresi erano chiamati a rispondere al "siete d'accordo con la ripartizione in quote dei migranti diretti verso l'Unione Europea?", ma pur vincendo chiaramente il partito contrario, il quorum non è stato raggiunto, così da far divergere le principali interpretazioni.

Ad Orbàn bastava la maggioranza del no, ma l'astensione alle urne porta molti a pensare che le scelte politiche del Presidente siano impopolari.
Allo stesso modo l'Unione Europea non può pronunciarsi, vista la nullità di un referendum senza quorum, ma tutto pare concludersi in un nulla di fatto.

Eppure, a partire da Orbàn, tutti nella maggioranza sono pronti a decidere in parlamento contro le quote, "l'unico posto dove certe decisioni dovrebbero essere prese" dicono vertici del partito di maggioranza Fidesz come Zsolt Semjèn.
Allo stesso tempo però, l'ultradestra di Joppik critica fortemente il Primo Ministro, pur da sostenitori del no, definendo il referendum un "fallimento politico".

In effetti quel colpo che Orbàn voleva dare all'Unione Europea non c'è stato, ma la costituzione ungherese cambierà lo stesso ad ogni modo.
Chiaro, su oltre otto milioni di persone hanno votato poco più di tre milioni, pur con un risultato schiacciante del 95% per il no, curiosamente, lo stesso numero di persone che, nell'ormai politicamente lontanissimo 2003, votò per l'ingresso nell'UE.

Una sfida rimandata dunque, sebbene sia presente ora un discreto nervosismo nei vertici di Fidesz, in quanto lo stesso Orbàn è voluto intervenire dopo l'esito del voto impedendo la partecipazione dei giornalisti alla conferenza stampa.
Una vittoria monca quindi, pur rivitalizzata dal giudizio di molti esponenti politici nazionali, che alla già tesa apprensione di Bruxelles, hanno aggiunto e rinnovato il loro appoggio alle future proposte del Primo Ministro. "Non possiamo non ascoltare la maggioranza espressa dal voto" ha concluso il capo della Coalizione democratica Ferenc Gyurcsàny.
Perfino se quella maggioranza rappresenta paradossalmente solo il 43,9% dei cittadini.

Lorenzo Nicolao - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Uso IA rischia di ridurre pensiero critico”

(ASI) “L'intelligenza artificiale rappresenta una delle innovazioni più significative del nostro tempo e sta trasformando profondamente il modo di studiare, lavorare e comunicare. Strumenti sempre più evoluti sono ormai parte ...

Lo sbarco in Sicilia, dopo garibaldi, TUTUS / MID per lo sport Paralimpico

  Ad ALLINPARTY 2026 di Milazzo test strumentali gratuiti e un percorso di monitoraggio posturale di 12 mesi per gli atleti paralimpici

Argentina, insegnanti in sciopero per salari dignitosi

(ASI) Gli insegnanti argentini sono entrati oggi in sciopero, indetto dalla Ctera (Confederazione dei lavoratori dell'Istruzione) a seguito del “persistente rifiuto” del governo di Javier Milei di avviare un dialogo ...

Migranti, Mennuni (FdI): crollo sbarchi risultato governo, Ue segua rotta tracciata dall'Italia

(ASI) "Da gennaio di quest'anno a oggi in Italia sono crollati gli sbarchi di migranti irregolari grazie alle politiche del governo Meloni. Fonti del Viminale hanno chiarito che il calo è ...

Canapa, S. Licheri (M5S): consiglio di stato conferma che dubbi erano fondati, ora regole chiare

  (ASI) Roma, "Quanto deciso dal Consiglio di Stato, ossia di rimettere la questione alla Corte di giustizia dell'Unione europea, conferma che i dubbi sulla disciplina introdotta dal Governo erano ...

Finanze, Centemero (Lega): ok a riforma tributi regionali, più autonomia per enti locali

(ASI) Roma, – "Questa mattina in commissione Finanze alla Camera abbiamo espresso parere favorevole alla riforma dei tributi regionali e locali, difendendo autonomia e sussidiarietà. Nonostante le barricate e gli attacchi ...

Corruzione: Ruotolo (Pd), Napoli non abbassi la guardia, affidamenti diretti aumentano i rischi

(ASI) "I dati del nuovo rapporto dell'Autorità nazionale anticorruzione sono un campanello d'allarme che riguarda tutto il Paese e che, per Napoli e la Campania, deve far riflettere ancora di ...

Moda, relax e ritmi lenti: il fascino discreto della città ad agosto

(ASI) Ad agosto e’ obbligatorio andare a trascorrere le proprie vacanze lontano da casa per cercare di staccare la spina? Direi proprio di no, esiste lo Staycation  chic cioè ...

Marcinelle, 70 anni dopo. La tragedia che cambiò l’emigrazione italiana e la coscienza del lavoro nel mondo

Marcinelle, 70 anni dopo. La tragedia che cambiò l’emigrazione italiana e la coscienza del lavoro nel mondo di Goffredo Palmerini

Trasporto ferroviario, Uiltrasporti: ennesimo incidente sul lavoro frutto di eccessiva frammentazione appalti. Più sicurezza e formazione

(ASI) Roma, "L'ennesimo gravissimo e inaccettabile incidente frutto anche, come sempre più spesso accade, della continua frammentazione dei lavori di manutenzione a società in appalto".