Il Ministro Gentiloni a Bruxelles per la riunione dei Ministri degli Esteri dei sei Paesi Membri Fondatori dell'Unione Europea
(ASI) "L'incontro di oggi rafforza il messaggio della riunione di Roma in un momento critico per il futuro dell'Ue e testimonia il ruolo dei paesi che sin dall'inizio hanno creduto nell'importanza strategica dell'idea di Europa", ha detto il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale Paolo Gentiloni a margine della riunione odierna a Bruxelles dei sei Paesi fondatori dell'Ue.
A sei mesi dalla tenuta del summit di Valletta, i Ministri hanno avuto uno scambio di vedute sulla sfida migratoria e sull’azione esterna dell’Unione Europea in questo campo. Tenendo a mente la futura strategia globale per la politica estera e di sicurezza, hanno valutato opzioni per aumentare l’efficacia, la coerenza e la visibilità dell’azione dell’Unione nell’affrontare le migrazioni e le sue cause, così come la stabilità nella regione del Sahel.
Il Rappresentante Speciale dell’Unione Europea per la regione del Sahel si è unito ai Ministri per una parte della discussione.
I Ministri hanno anche analizzato la dimensione di sicurezza nella regione dove, nonostante buoni progressi sul fronte militare, hanno riconosciuto la necessità di ulteriori sforzi per la prevenzione e la lotta contro il terrorismo, l’estremismo violento e i traffici illegali. Il sostegno ai Paesi del G5 e il lavoro per un approccio più regionale, anche attraverso il contributo delle missioni europee CSDP (nell’ambito della Politica Comune di Sicurezza e Difesa) e delle missioni ONU, rimane un elemento cruciale, mantenendo il focus sulle priorità nazionali. I Sei hanno accolto con favore il prossimo incontro dei Ministri del G5 con l’Alto Rappresentante a giugno.
Hanno ribadito il loro impegno a sostenere i Paesi del Sahel attraverso sforzi a livello bilaterale e UE.
Considerando il legame sviluppo-sicurezza, hanno sottolineato la necessità di compiere rapidi progressi a livello UE sul Capacity Building per la Sicurezza e lo Sviluppo".
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