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Politica Estera

Svezia: caccia Saab 39 Gripen in volo per la Libia

Di Alessio Pizziconi 4 Aprile 2011 – 08:13 2 min di lettura
(ASI) Tre caccia da guerra svedesi sono partiti oggi diretti verso la Sardegna per prendere parte all’operazione coordinata dalla Nato contro il regime libico di Gheddafi, ha rilasciato un portavoce militare in una nota. I tre Saab JAS 39 Gripen, modernissimi aerei da caccia in dotazione alle forze aeree svedesi, facenti parte del contingente di nove aerei prestati dalla Svezia, sono decollati quest’oggi dalla base Ronneby situata nella costa meridionale svedese, ha dichiarato il portavoce dell’esercito Rickard Wissman all’agenzia AFP. Altri cinque Gripen e un’aerocisterna KC130 Hercules sono pronti a partire domani, ha detto.

Quelli che arrivano prima potrebbero entrare in azione già da domenica, ma sarà compito della Nato decidere quando cominciare a impiegarli, ha continuato Wissman. La dislocazione, decisa lo scorso martedì dal Governo svedese, ha avuto la sua approvazione venerdì. Il ruolo della Svezia sarà limitato a rinforzare la no-fly zone sopra la Libia e non prenderà parte ad eventuali combattimenti a terra, come richiesto dall’opposizione socialdemocratica.

La missione, che coinvolgerà circa 130 unità di supporto a terra, sarà impiegata sotto il comando della Nato e durerà al massimo per tre mesi. Wissman ha detto che la Svezia provvederà a compiti di ricognizione, in una forma che deve essere ancora stabilita.

La Svezia ricordiamo che non è un membro della Nato, sebbene abbia fatto parte della Nato Partnership for Peace programme sin dal 1994 e abbia contribuito alla Forza di assistenza per la sicurezza internazionale (ISAF) in Afghanistan. La Svezia ha inoltre preso parte alle operazioni in Kosovo.

Senza dubbio le forze aeree svedesi non sono entrate più in azione dal 1961-63, quando vennero impiegate nelle operazioni sotto l’egida dell’Onu nel Congo belga.

L’operazione libica sarà il primo banco prova di azione per il caccia JAS 39 Gripen, prodotto dal gruppo svedese Saab. I vicini nordici norvegesi e danesi stanno già partecipando alle operazioni libiche.

 

Nota della Redazione

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