(ASI) Non è chiaro se la situazione greca è da "occhio del ciclone" o da tempesta stile film hollyvudiano sulla fine del mondo. Quel che è certo è che dopo la "tempesta" sollevata dalle dichiarazioni del premier greco di ieri nelle quali di fatto Tsipras accusava l'Fmi di esser responsabile di atti "criminali" che hanno portato alla presente situazione in cui

versa il paese ellenico, oggi non è chiaro se si stia assistendo all'inizio della pacificazione o al principio della resa dei conti. Fatto sta che in un rapporto stilato in data odierna dalla Banca Nazionale Greca (BoC), si paventerebbe l'imminente uscita della Grecia sia dalla moneta unica comunitaria, che dalla stessa Unione Europea.
Nel dettaglio, il rapporto della BoC, stilato da Yannis Stournaras a riguardo della politica monetaria del paese ellenico nel biennio 2014 – 2015, parla chiaramente di "situazione insostenibile" poiché "una crisi del debito gestibile, come quella che stiamo affrontando con i partner, precipiterebbe a valanga in una crisi incontrollabile, con grandi rischi per il sistema bancario e la stabilità finanziaria. Un'uscita dall'euro aggraverebbe soltanto condizioni già sfavorevoli con una conseguente acuta crisi dei cambi che farebbe impennare l'inflazione".
Ma la situazione non cambia. Al contrario il premier greco Tsipras, ha ribadito il "no ad un cattivo accordo". Con questa affermazione in sostanza ha risposto "picche" all'ennesima offerta europea di aiuti in cambio di riforme. Per Tsipras infatti le suddette porterebbero inevitabilmente alla riduzione del welfare e all'arresto di tutte le politiche sociali in favore delle fasce più deboli della popolazione, e in particolare dei giovani.
La posizione dei creditori è stata riassunta oggi da Valdis Dombrosvkis, vice presidente della commissione U.E. e responsabile per l'euro. "I greci devono dire ciò che vogliono e non solo ciò che non vogliono" ha dichiarato Dombrosvkis, che poi riguardo al "nervosismo" dei mercati negli ultimi giorni ha aggiunto - "È comprensibile che gli Stati siano nervosi, il programma scade tra poco e circolano scenari poco favorevoli". Da fonti vicine alle istituzioni europee viene invece fatto sapere che "la posizione degli stati comunitari è mutata significativamente rispetto all'accordo del 20 febbraio". A sorpresa anche l'Abi, l'associazione delle banche italiane, ha preso oggi una netta posizione a sostegno dei creditori internazionali. Secondo il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, "È vero che i tempi delle trattative non sono conclusi però questa è una trattativa nella quale la Grecia può spuntare risparmi e vantaggi". Patuelli ha poi aggiunto seccamente in riferimento alla durata dei negoziati – "Dire che siamo preoccupati è la verità ma non basta: siamo anche stufi".
D'altro canto la reazione dell'ex capo negoziatore ellenico, Yanis Varufakis, oggi durante gli incontri con il rappresentante dell'Ocse è stata assai accomodante, parlando genericamente di "un incontro che avviene in un momento cruciale per il paese".
Intanto i mercati continuano a scontare l'incertezza della situazione dei negoziati. A picco tutte le piazze europee, che nel complesso perdono lo 0,5% a fronte anche dell'apertura incerta di Wall Street. Su questo tema le evidenti incertezze di tutte le parti in causa sul futuro della Grecia e dell'Eruozona sono state riassunte da Federico Ghizzoni A.D. di UniCredit. Per Ghizzoni la questione è essenzialmente politica, oltre che economica, poiché inevitabilmente la Grecia si troverebbe in caso di uscita dall'Eurozona, ad essere un paese "sciolto" da qualsiasi vincolo e quindi in grado di scegliere autonomamente tra "est" e "ovest". "Se finisce, come io spero, nessun problema, ma con l'uscita della Grecia dall'euro o con il default le conseguenze dal punto di vista macroeconomico sono gestibili però ci possiamo aspettare impatti su cambi, tassi soprattutto sui paesi periferici come l'Italia perché è presumibile che lo spread si allarghi" – ha concluso Ghizzoni.

Cenusa Alexandru Rares – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Elezioni Ungheria, Roberto Jonghi Lavarini : Il Trionfo delle tre Destre e la scomparsa della sinistra. è un monito per il Governo italiano.

(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo - "La sinistra italiana ed europea ha poco da festeggiare perchè scompare completamente dal parlamento ungherese. A vincere è la destra liberale europeista di Magyar (tipo Forza ...

L’Acqua e gli Etruschi: successo a Grotte di Castro per il quarto convegno annuale con le ultime novità archeologiche

(ASI) I nuovi scavi subacquei avviati nel lago di Mezzano potrebbero presto dirci qualcosa di nuovo sui resti protostorici individuati in quell’area. È una delle novità emerse nel convegno “L’...

Intervista al Segretario Sumai Umbria Francesca Castellani: il valore dell'autonomia professionale nel governo della sanità territoriale 

(ASI)Dalle liste d'attesa alla fuga dei professionisti: il Segretario Regionale  del Sumai Umbria, la Dottoressa Francesca Castellani, analizza la situazione della sanoità in Umbria.

Vinitaly, Confeuro: “Grande vetrina. Ora valorizzaste sistema fiere al Sud”

(ASI)“Il Vinitaly 2026, Salone internazionale dei vini e dei distillati giunto alla sua 58esima edizione, si svolge quest’anno dal 12 al 15 aprile a Verona e si conferma come uno degli ...

Ecuador, mobilitazione in sostegno dell’ex vicepresidente Jorge Glas

(ASI)Si amplia il fronte internazionale che invoca la libertà per Jorge Glas, vicepresidente ecuadoriano; del gruppo fanno parte ex capi di Stato, legislatori, giuristi, accademici e difensori dei diritti ...

Nota Stampa Ternana Calcio: la verità sui fatti e le responsabilità di Stefano Bandecchi

Nelle ultime settimane, l’incontinenza mediatica del Sig. Stefano Bandecchi ha avuto ad oggetto la Ternana Calcio.

Festival dell’ascolto, viceministro Bellucci: “Per essere adulti autorevoli occorre sapersi fermare

(ASI) Dal Festival dell’Ascolto di Roma un messaggio politico e culturale: “Senza ascolto non esiste partecipazione”. Le parole del viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maria Teresa ...

Leoni Guidati da Pecore

(ASI) Tripoli - La storia militare italiana tra il 1940 e il 1943 non è la cronaca di un’inferiorità di spirito, ma il racconto di un immenso ardimento individuale sistematicamente tradito ...

Matteoni (FDI): dispersione scolastica ai minimi storici grazie alle politiche del Governo Meloni 

(ASI) “Un risultato storico per l'Italia: nel 2025, il tasso di dispersione scolastica si attesta all'8,2%, con un ulteriore miglioramento al 6,7% tra gli studenti con cittadinanza italiana.

Sociale, Tiso (Accademia IC): "Si a salario minimo contro povertà lavorativa" 

(ASI) "Generalmente, il lavoro è spesso considerato la principale via d'uscita dalla povertà. Tuttavia, negli ultimi anni si è diffuso un fenomeno che mette in discussione questa idea: la povertà lavorativa, conosciuta ...